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Vince la linea di Mimmo Longo e della lista Protagonisti per la Città

Sabato 7 ottobre presso la sala consiliare del Comune di San Giovanni Rotondo la maggioranza di governo si è ritrovata per una riunione di coalizione convocata dal Sindaco Costanzo Cascavilla per definire la questione pendente tra il gruppo Protagonisti per la Città e l’assessore al Bilancio Armido Squarcella.

È nota la querelle in corso da diversi mesi tra Squarcella e il consigliere comunale Mimmo Longo, con l’assessore che vive ormai da separato in casa dopo il documento di sfiducia firmato dal capogruppo di Forza Italia e tutto il direttivo politico del movimento Protagonisti per la Città.

Alla riunione erano presenti tutti i partiti e i componenti politici della coalizione: il Partito della Città; Direzione Italia, Città Attiva, Lista Cascavilla Sindaco, UDC e appunto Protagonisti per la Città.

Il Sindaco ha introdotto gli argomenti all’ordine del giorno ed in particolare la situazione politica venutasi a creare a seguito della richiesta, pubblicamente avanzata fin dai mesi scorsi dal capogruppo consiliare Mimmo Longo, di sostituire il proprio rappresentante in Giunta.

Longo ha tenuto a precisare che alla base della posizione assunta dal partito non vi sono certamente questioni di carattere personale nei riguardi di Squarcella ma soltanto la consapevolezza che all’interno del gruppo è emersa la volontà di potere avere una diversa rappresentanza.

Dopo ampia discussione nella quale si sono susseguiti vari interventi di tutti i presenti, i quali hanno convenuto sulla necessità di individuare in tempi brevi una soluzione che consenta di superare lo stallo amministrativo determinatosi, il Sindaco ha garantito che entro il 31 dicembre prossimo il partito e il gruppo consiliare  dei Protagonisti per la Città (che ingloba il simbolo di Forza Italia, partito del quale lo stesso consigliere Longo è referente cittadino) avranno un diverso rappresentante nella Giunta Municipale.

Vince dunque la linea di Mimmo Longo, nonostante i malumori espressi dai rappresentanti territoriali di altri partiti. Pare che l’onorevole Angelo Cera, segretario provinciale UDC e zio dell’assessore ‘a tempo’ Squarcella, non abbia gradito la decisione del primo cittadino di silurare il nipote. Ma a quanto pare la volontà di Mimmo Longo, unita a quelli di altri gruppi consiliari vicini, ha avuto la meglio.

“Ringraziamo il primo cittadino per aver accolto la nostra istanza – ha dichiarato Longo - Il nostro gruppo politico ha sempre lavorato per l’unità della coalizione e il proseguo di questa esperienza amministrativa, nonostante le tante difficoltà incontrate in questi mesi.  Da oggi riparte una nuova fase di forte rilancio dell’azione di governo”.

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