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LibriAmo a cura di Renata Grifa

Si ritrovò a galleggiare in un plasma biancastro.

Non vedeva nulla.

Provò a muovere le mani in ogni direzione sperando di toccare qualcosa.

Avvertì allora scorrergli fra le mani un fluido di infinite particelle
che scivolavano via come sabbia in fondo ala mare.

Chiuse energicamente i pugni sperando di trattenere qualcosa,
ma le mani si rivelarono vuote.


Vi capita mai di leggere un libro, arrivare all’ultima pagina, chiuderlo e chiedervi: questo libro cosa vuole dirmi?

Le nuvole d’agosto è la storia di Guido Niraldi (Niraldi, per caso un omaggio che l’autore ha voluto fare a…se stesso?) che in seguito ad un incidente si ritrova bloccato in un letto d’ospedale, occasione questa per ripercorrere la sua intera esistenza fatta di sofferenze, abbandoni ed errori cui pare non esserci rimedio.

Ma la vita decide di dargli una seconda possibilità. Ripresosi dalla malattia Guido decide di intraprendere un viaggio di redenzione, da solo decide di partire alla volta dell’Irlanda, terra che tanto simile sembra al suo paese d’origine “i muretti a secco delimitavano le strade dall’aperta campagna, tra specchi d’acqua, verdi prati e rocce affioranti […] Guido avrebbe giurato di trovarsi immerso nel suo Gargano. Si aspettava che da un momento all’altro un pastore attorniato dai suoi cani li fermasse per far passare il gregge”.

E tanti sono nel libro i riferimenti al paese d’origine del protagonista e dell’autore stesso, riferimenti che i nostalgici di vecchia generazione potranno trovare emozionanti, ma che disorienterebbero qualsiasi lettore “straniero”.

Dalle terre d’Irlanda alle valli garganiche il viaggio sarà per il protagonista una sorta di espiazione dei propri errori, un percorso interiore in cui ritroverà se stesso e forse la felicità perduta.

Il tema, quello del viaggio esistenziale, in questo libro sembra restare troppo relegato ai confini locali, un racconto che sebbene scritto in maniera semplice e attenta non lascia spazio all’immaginazione, si intuisce fin dalle prime battute chi è Sara, quale sarà il ruolo di Alberto Spinosa e quali le decisioni del protagonista.

Una storia già di per sé sofferta avrebbe forse avuto bisogno di un pizzico di suspense per lasciare al lettore la curiosità di un finale già scritto.


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