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Il pilota della Ducati è cosciente

Paura per Michele Pirro durante la seconda sessione di libere del GP d’Italia.

Dopo circa 20 minuti dall’apertura della pit lane Michele Pirro ha perso il controllo della sua GP18, picchiando violentemente nella ghiaia che delimita il nastro di asfalto del circuito toscano: la Ducati si è imputata brutalmente all’anteriore, scaraventando spaventosamente Pirro a terra. La caduta è stata causata dal bloccaggio della ruota anteriore in fase di frenata. Il pilota è stato proiettato in aria prima di ricadere con i piedi sull’asfalto, poi ha finito la sua corsa nella ghiaia della via di fuga.

Le prove libere sono state sospese e il pilota è stato subito soccorso.

Il pilota della Ducati, al Mugello come wild card, è rimasto a terra inerme per qualche minuto, trasportato fuori dal circuito in barella è stato portato al centro medico per i primi controlli. Necessari infatti una serie di esami più approfonditi fra i quali una Tac e una risonanza magnetica. Dalle prime informazioni che sono giunte dal centro medico dell’autodromo il pilota Ducati, cosciente, muove gli arti e non ricorda niente. Gli è stato riscontrato un trauma cranico, una contusione toracica, addominale e lombare e una sublussazione della clavicola destra.

Dal team manager Ducati fanno sapere che Pirro è cosciente ed è statotrasferito in elicottero presso l’ospedale Careggi a Firenze per un controllo completo: “Ha preso una forte botta in testa, quindi trauma cranico, però sembra che non ci sia nulla di particolarmente grave. C’era moltissima preoccupazione, speriamo che gli esami più approfonditi confermino che si è trattata solo di una grandissima botta e che non ci siano conseguenze gravi”.

Ancora da capire se si sia trattato di un errore del pilota o di un guasto alla sua Ducati.

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