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Il consigliere pentastellato interroga su Scuole, Parco del Papa e…molto altro

In attesa che venga convocata la prossima seduta del Question Time, riportiamo le interrogazioni a firma del consigliere Salvatore Biancofiore, portavoce del MoVimento 5 stelle.



Interpellanza n. 1

San Giovanni Rotondo, 4 luglio 2018

Al Sig. Presidente del Consiglio dott. Giuseppe Mangiacotti

Al Sig. Sindaco dott. Costanzo Cascavilla

All’assessore ai Lavori Pubblici dott. Aurelio Pasqua

All’assessore all’Ambiente dott. Antonio D’Addetta


Oggetto: interrogazione consiliare ai sensi e per gli effetti dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale.


Ancora una volta dobbiamo registrare l’assoluta inaffidabilità di quanto ci viene detto e promesso dai nostri amministratori, i quali mostrano, a parole, impegno e buona volontà, ma non sanno far seguire i fatti alle parole o alle promesse che pronunciano in questa o in altre sedi istituzionali.

A tal proposito ricordo che nella question time dell’11 maggio chiesi:

  1. ragione della situazione della Biblioteca Comunale che, secondo il parere dell’architetto Modesto De Angelis, non presenta la fuoriuscita di ferri dalla struttura ( contro l’evidenza di foto scattate qualche giorno prima) ma solo caduta di intonaci e calcinacci.
    Ci è stato riferito in quella sede dall’allora Vicesindaco Nunzia Canistro, in sostituzione dell’assessore Aurelio Pasqua, che si stava provvedendo all’affidamento dei lavori di sostituzione integrale della guaina che funge da copertura sul tetto, con una spesa prevista tra i 15 e i 20 mila euro. Il reperimento di tale somma sarebbe potuto rientrare in un bando regionale, il Comunity Library, o, nell’impossibilità, sarebbe rientrato nel bilancio comunale.
    Dopo quasi due mesi non si ha alcuna notizia di bandi regionali, stanziamenti di fondi, delibere per affidamento di lavori e quant’altro. Deduco che quelle dell’11 maggio siano state parole vuote di significato pronunciate solo per dare il “contentino” e tacitare il sottoscritto? Pertanto chiedo che venga illustrato quanto svolto da questa amministrazione in questi due mesi in merito al problema.

  2. Spiegazioni sulla situazione della discarica situata in zona S. Camillo, se gli organi competenti fossero a conoscenza della presenza di materiale recentemente scaricato contravvenendo al divieto e se questa amministrazione si fosse attivata per avviare una reale e profonda bonifica del sito.
    Il Sindaco rispose che sarebbe stata accertata la violazione del divieto e sanzionata secondo quanto previsto dalla legge, inoltre, si sarebbe avviata un’indagine per individuare eventuali concentrazioni al di sopra della soglia di rischio (anche con l’ausilio di un esperto), in seguito si sarebbe avviata l’ordinanza all’ARPA e a tutti i soggetti interessati alla salvaguardia ambientale.
    Anche in questo caso, purtroppo, devo registrare un “nulla di fatto”, perché tutte queste parole, non sono seguiti fatti concreti, nonostante avessi chiesto espressamente e gentilmente al Sindaco di seguire personalmente la faccenda e di tenermi al corrente. Pertanto chiedo che venga illustrato quanto svolto da questa amministrazione in questi due mesi in merito al problema.

  3. I motivi che impediscono al Comune di San Giovanni Rotondo di rendere accessibili i dati della centralina meteo posta a nord dell’abitato sul monte Castellano.
    Il Sindaco rispose che i dati non potevano essere comunicati in situazioni di allerta meteo a chiunque ne facesse richiesta, per non creare eventuale allarmismi, ma se gli stessi dati fossero stati utilizzati per altri scopi come studi ambientali, campagne di sensibilizzazione e prevenzione, ecc., non vi erano motivi ostativi alla divulgazione.
    Purtroppo, nonostante le ripetute richieste, nessuno si è preso il disturbo di rendere accessibili i dati, benché non ne sia stata fatta domanda in situazione di allerta meteo. Pertanto chiedo che venga illustrato quanto svolto da questa amministrazione in questi due mesi in merito al problema.

Alla luce di tutto questo non posso fare a meno di chiedermi se vi è una precisa volontà nel dare risposte utili solo al momento con lo scopo di raggirare il Consigliere di turno che pone domande imbarazzanti o se vi è una grave inadempienza da parte di chi dovrebbe accertarsi che sia dato seguito a quanto detto dal Sindaco o dagli Assessori.

Salvatore Biancofiore
Portavoce M5S



Interpellanza n. 2

San Giovanni Rotondo, 04 Luglio 2018

Al Sig. Presidente del Consiglio dott. Giuseppe Mangiacotti

Al Sig. Sindaco dott. Costanzo Cascavilla

All’assessore ai Lavori Pubblici dott. Aurelio Pasqua

All’assessore all’Ambiente dott. Antonio D’Addetta

All’assessore all’Urbanistica dott.ssa Nunzia Canistro


Oggetto: interrogazione consiliare ai sensi e per gli effetti dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Nel verbale n. 69 di deliberazione della Giunta Comunale del 06/04/2018 si legge che viene autorizzata la “Mostra Nazionale Bovini di Razza Podolica” organizzata dall’ANABIC (Associazione Nazionale Bovini Italiani da Carne). Nella delibera si cita l’atto deliberativo n. 155 del 06/10/2015 con cui la Giunta Comunale ha approvato i criteri di concessione ed utilizzo delle aree attrezzate Parco del Papa e Parco S. Camillo, con particolare riferimento agli artt. 7 e 8.

Leggendo però l’atto deliberativo del 2015 si notano una serie di regole per l’utilizzo di tali aree che ci sembrano non essere state rispettate, oltre a divieti violati

Tra le regole per l’utilizzazione leggiamo:

  • Devono essere rispettate le essenze arboree e le piantumazioni esistenti che non potranno essere usate come sostegni di strutture ed impianti, né si potrà tantomeno infiggere chiodi e o sostegni di altro genere.
  • Entro il giorno successivo alla manifestazione dovrà avvenire lo smontaggio di tutte le strutture e impianti aggiuntivi utilizzati ed effettuare la pulizia dei locali concessi e dei parchi.
  • Sia la consegna dei parchi e delle strutture che la successiva riconsegna avvengono con verbale sottoscritto dall’Amministrazione Comunale e dal consegnatario.
  • Non è consentito in modo assoluto l’ingresso di mezzi pesanti per lo scarico e carico di attrezzature.

Credo di poter affermare, che nessuna di queste regole sia stata rispettata.

All’articolo 11, che ovviamente non è stato minimamente preso in considerazione dalla delibera n. 69 dell’aprile scorso, viene fatto espressamente divieto di:

  • Somministrare bevande e alimenti se non dietro specifica autorizzazione comunale anche temporanea.
  • Introdurre animali.
  • Introdurre biciclette o altri veicoli se non nelle apposite aree di deposito o parcheggio.
  • Installare impianti e attrezzature fisse o mobili se non indicati nella richiesta e nella relativa concessione.
  • Effettuare riprese con mezzi audiovisivi se non indicate nella richiesta e nella relativa concessione.
  • Vendere prodotti senza licenza o senza il possesso dei requisiti previsti per le associazioni e le organizzazioni di volontariato.
  • Manomettere gli impianti, le strutture, le attrezzature e lasciare le luci accese.

Anche relativamente ai divieti, possiamo notare come siano stati sistematicamente ignorati.

Partendo da un assunto imprescindibile per cui una legge non può essere ignorata, rimaneggiata o manipolata a proprio piacimento, per usi personali o per compiacere l’amico o il collaboratore di turno, chiedo ragione di questa violazione di regole e divieti.

Salvatore Biancofiore
Portavoce M5S



Interpellanza n. 3

San Giovanni Rotondo, 05 Luglio 2018

Al Sig. Presidente del Consiglio dott. Giuseppe Mangiacotti

Al Sig. Sindaco dott. Costanzo Cascavilla

Oggetto: Interrogazione consiliare ai sensi e per gli effetti dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale.

A volte sento dire dai cittadini che la mia opposizione in seno a questa amministrazione non è abbastanza incisiva o che il mio ruolo è solo quello di porre dei divieti e dire “sempre no”, oppure che non sono molto propositivo riguardo ai problemi della nostra comunità. Spesso sono confronti e scambi di opinione civili e legittimi, a volte sono dei veri e propri attacchi (frequentemente sui social) fatti da chi è in cerca di un po’ di visibilità a spese del politico di turno.

Vorrei, con questa interpellanza, dare una risposta significativa, qualora ce ne fosse bisogno.

  1. Il 18 maggio 2017 ho protocollato presso il nostro Comune la richiesta di adozione del BARATTO AMMINISTRATIVO. Il 19 Maggio la proposta di adozione è stata discussa da parte dei componenti della commissione i quali non hanno scartato l’ipotesi che potesse essere elaborata e deliberata, anche perché faceva già parte dal programma “smart” del nostro Sindaco, pertanto si prevedeva una successiva riunione congiunta della 1^ e 2^ seconda Commissione Consiliare.
    Oggi, luglio 2018, lo studio per l’applicazione del Baratto Amministrativo è fermo all’incontro delle due commissioni che non è mai avvenuto.
    Pertanto chiedo ragione di questo inspiegabile ed inammissibile ritardo.

  2. Nel dicembre del 2017 mi sono fatto promotore del PEBA (Piano per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche), segnalando inaccettabili ritardi anche negli edifici scolastici (vedi edificio Melchionda). La maggioranza aveva chiesto un paio di settimane per poter valutare la cosa e, agli inizi di gennaio, il piano sarebbe stato adottato,con delibera di giunta.
    Dopo sette mesi non solo l’adozione è di là da venire, ma non è stato effettuato nessun incontro di commissione che abbia almeno gettato le basi di un progetto.
    Pertanto chiedo ragione di questo inspiegabile ed inammissibile ritardo.

  3. Forse non tutti ricordano che già il nostro precedente portavoce, ing. Luigi Cascavilla, aveva portato in Consiglio Comunale una proposta di snellimento delle procedure riguardo all’esame e alla liquidazione dei sinistri dovuti alle insidie stradali. La proposta, da me protocollata, è stata accolta e in data 24 maggio 2017 è stato firmato da tutti i consiglieri della commissione, come ha anche recentemente ricordato il Consigliere Antonio Pio Cappucci in un’intervista, l’impegno a revocare le delibere precedenti e a predisporre, con urgenza e celerità, un nuovo regolamento, affidando a due commissioni esaminatrici tutte le denunce che sarebbero pervenute agli uffici predisposti. Lo snellimento delle procedure riducendo i tempi dell’iter burocratico avrebbero permesso un conseguente risparmio di denaro da parte del Comune e dei cittadini.
    Anche in questo caso, come per i due precedenti, la macchina amministrativa si è bloccata ancor prima di partire.

Pertanto chiedo ragione di questo inspiegabile ed inammissibile ritardo.

L’elenco potrebbe continuare, ma le conclusioni sarebbero le stesse. Mi chiedo, quindi, ancora una volta, se dietro questi progetti “incompiuti” vi sia la precisa volontà di ignorare quanto viene proposto dai consiglieri o la incapacità da parte di questa amministrazione a portare avanti un progetto.

Si richiede risposta scritta

Salvatore Biancofiore
Portavoce M5S



Interpellanza n. 4

San Giovanni Rotondo, 05 Luglio 2018

Al Sig. Presidente del Consiglio dott. Giuseppe Mangiacotti

Al Sig. Sindaco dott. Costanzo Cascavilla

Oggetto: Interrogazione consiliare ai sensi e per gli effetti dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Continuano ad arrivarci segnalazioni da parte di genitori e docenti circa la situazione degli edifici scolastici di San Giovanni Rotondo, sia riguardo alla sicurezza, sia riguardo alla necessità di svolgere lavori di manutenzione e di abbattimento delle barriere architettoniche.

Voglio ricordare sinteticamente tutto il lavoro svolto dal Movimento 5 stelle locale.

  • il 16 settembre 2016 è stata protocollata dal Movimento 5 Stelle cittadino una richiesta di documentazione riguardante l’idoneità sismica dei plessi scolastici di competenza comunale;
  • il 4 ottobre 2016 è stata protocollata dal Movimento 5 Stelle cittadino, l’interrogazione in merito alla suddetta problematica successivamente discussa nella Question-time;
  • il 3 marzo 2017 è stata protocollata, dal Movimento 5 Stelle cittadino, l’interrogazione nella quale si chiedeva se fossero previsti interventi di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici scolastici o interventi di superamento delle stesse e quali tempi erano previsti per la risoluzione di tali problematiche.
  • il 5 maggio 2017 è stata protocollata, dal Movimento 5 Stelle cittadino, il sollecito per la risoluzione della problematica, ma nonostante le rassicurazioni verbali del dirigente d’Elia sulla disponibilità di palazzo di città, di fatto sono stati bloccati tutti gli atti consequenziali che avrebbe intrapreso una qualsiasi seria Amministrazione per salvaguardare l’incolumità degli operatori scolastici e gli alunni della nostra città;
  • il 4 novembre 2017 è stato organizzato dagli attivisti del meetup “San Giovanni Rotondo in Movimento, un incontro tra i presidenti dei Consigli d’Istituto, i Consiglieri Provinciali Gaetano Cusenza e Mangiacotti Giuseppe e la Consigliera Regionale del Movimento, Rosa Barone, sul tema: accesso ai fondi europei per la messa in sicurezza e la ristrutturazione delle scuole a San Giovanni Rotondo. In quella occasione fummo accusati di creare inutili e pericolosi allarmismi presentando come critiche, situazioni che in realtà non lo erano affatto. Inoltre, sempre in quella occasione, proprio il Presidente del Consiglio ci assicurò che avrebbe preso a cuore la situazione occupandosene personalmente.

Eppure sembrava che il Comune si stesse muovendo nella giusta direzione, infatti:

  • l’11 ottobre 2016 è stato pubblicato un avviso per manifestazione d’interesse finalizzato all’individuazione di professionalità tecniche esterne da invitare ad apposita procedura negoziata per le verifiche tecniche di sicurezza strutturale, vulnerabilità sismica e rischio sismico, dei tre plessi scolastici (“Dante Alighieri” plesso vecchio, “Galiani” e “Forgione”);
  • il 3 novembre 2016 è stata protocollata, con n. 31517, una nota urgente del Dirigente dei Lavori Pubblici Comunale nella quale si richiedono euro 100.000 per la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici;
  • il 25 gennaio 2017 con Determina Dirigenziale n.110 è stata nominata la Commissione per la valutazione delle offerte pervenute.

Da allora più nulla è accaduto di significativo fino al 5 febbraio 2018 quando è stato pubblicato un elenco di 1.739 interventi per finanziamenti pari a 1,058 miliardi di euro messi a disposizione da subito dal MIUR finalizzati a interventi antisismici nell’edilizia scolastica.

Ma dopo di allora di nuovo il silenzio!!!

Pertanto chiedo che venga chiarita la situazione attuale dei nostri edifici scolastici, sia relativamente alla sicurezza, sia riguardo ai lavori di manutenzione e abbattimento delle barriere architettoniche che il Comune intende svolgere.

Si richiede risposta scritta

Salvatore Biancofiore
Portavoce M5S

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