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Lo sfogo e lo sdegno di un cittadino in una lettera aperta

L’emergenza rifiuti in località Matine sembra non avere fine. Per l’ennesima volta sul nostro portale segnaliamo lo stato di degrado che attanaglia un luogo alle porte della nostra città divenuto simbolo dell’inciviltà, un abbandono e una incuria che ormai da anni pare non conoscere soluzione

Nonostante cambi di amministrazione, di assessori e ditte appaltatrici per la raccolta dei rifiuti non si riesce ad arginare questo problema che porta con sé il rischio evidente di far diventare la zona delle “Matine” una discarica a cielo aperto praticamente autorizzata.

La preoccupazione è fondata soprattutto se si considera che tante volte sono stati promessi interventi mirati e un piano di controllo del territorio studiato ad hoc…ma a quanto pare non devono essere state un buon deterrente per limitare l’abbandono di rifiuti né l’installazione di videocamere né interventi incisivi annunciati ben due anni fa.

Fermo restando che i bidoni posizionati alle Matine servono a coprire solo le esigenze di chi abita in campagna, che deve comunque rispettare le modalità di conferimento previste per la raccolta differenziata, e che per chi abita in città non si ravvede la necessità di buttare i rifiuti per strada dal momento che gli stessi vengono ritirati presso l’abitazione di ciascuno dalla ditta incaricata, ci chiediamo il motivo per cui ci siano cittadini che caricano la propria auto di rifiuti e si recano alle Matine anziché all’Isola ecologica, contaminando la natura piuttosto che sfruttare un servizio.

A questo punto, ancora una volta, non ci resta che dare voce ai nostri lettori e portare all’attenzione delle figure competenti la necessità di interventi urgenti e risolutivi per contrastare questo malcostume una volta per tutte.


È sempre più indecente la situazione, a cui stiamo assistendo oramai negli ultimi anni, dell’abbandono dei rifiuti presso i cassonetti dell’immondizia in località “Matine” (ma anche in tanti altri posti) . Un problema di degrado dovuto ad una scarsa frequenza della raccolta da parte dei servizi addetti, ma soprattutto, ad una diffusa inciviltà degli abitanti del luogo. Quindi, passando da quelle parti, osserviamo montagne di rifiuti, sparsi un po’ dappertutto, che soprattutto nei periodi estivi emanano un odore nauseabondo. Vengono gettati anche rifiuti ingombranti come frigoriferi, materassi, ecc. Abbiamo assistito anche a persone che smantellano porte e finestre, frantumando lastre di vetro e gettando i vari pezzi a terra di fianco ai cassonetti, già stracolmi da giorni.

Il vero problema di inciviltà è che molto spesso le persone prendono apposta le loro auto per dirigersi in questi posti e sbarazzarsi della maggior quantità possibile di immondizia e rifiuti.  Inoltre, a tutto ciò, si aggiungono anche i lavoratori che arrivano qui e gettano gli scarti di lavoro delle loro attività, trascurando ogni problema relativo ad un corretto smaltimento.

Perciò il problema principale è l’inciviltà, visto che il cittadino potrebbe a quel punto recarsi presso l’Isola Ecologica del Comune e smaltire in modo appropriato i suoi rifiuti.

Chiediamo quindi che vengano fatti maggiori controlli insieme ad un ritiro più efficiente dei rifiuti in quella zona. Inoltre che venga aumentata l’informazione relativa alla stazione ecologica per incentivare il cittadino ad assumere un comportamento civile. Probabilmente la scelta di una posizione più strategica di quest’ultima contribuirebbe alla risoluzione del problema.

Ma l’importante è sicuramente cambiare la coscienza della gente, è necessario che si senta più responsabile del proprio territorio.
Deve comprendere che l’abbandono di un rifiuto non biodegradabile è un grande danno all’ambiente. È un problema riscontrato in gran parte del Sud Italia. Fa ancora più male quando ci si sposta in altri luoghi e si nota che questi problemi non ci sono o almeno non a questi livelli.


Distinti Saluti 

Lettera firmata

 

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