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Soddisfatto il direttore artistico Luciano Pompilio

Successo e partecipazione per il II concorso Internazionale di Chitarra classica intitolato al maestro Giuseppe Caputo tenutosi nell’ambito del 14esimo Festival Internazionale di Chitarra.

Ospitato dalla città di Manfredonia, dal 2 al 9 settembre si sono susseguiti concerti ed esibizioni che hanno visto la partecipazione di importanti artisti del panorama musicale nazionale e internazionale.

Particolare attenzione è stata data alle ultime due giornate della manifestazione in cui il concorso è entrato nel vivo della competizione.

Davanti la giuria internazionale formata dai chitarristi  Frédéric Zigante (Presidente di giuria), Paco Seco, Matthew McAllister, Luigi Picardi e Ivana OlivaSul, si sono susseguiti talenti emergenti suddivisi nelle diverse categorie previste dal concorso (solisti e musica da camera con chitarra).

Nella giornata di sabato 8 settembre si è svolta la prova eliminatoria della categoria senza limiti di età per giovani concertisti, mentre nella mattinata di domenica è stata la volta della categoria giovanile fino ai 20 anni di età.

Dopo un’attenta valutazione, la finale pubblica tenutasi nella serata di domenica presso il Teatro Lucio Dalla, ha decretato vincitore di questa seconda edizione il giovane chitarrista sangiovannese Antonio Fiorentino (al secondo e terzo posto rispettivamente Alessandro Infante da Napoli e Luca Romanelli da Pesaro). Al primo classificato va così l’opportunità di registrare un cd che sarà distribuito dai principali canali digitali mondiali, oltre che la partecipazione a sei concerti in alcune  città italiane e europee (Pescara, Roma, Bari, Milano, Taranto e Budapest), oltre ad un’esibizione alla prossima edizione del Festival.

Per la categoria C  la vincitrice di questa edizione è la giovane Cristina Galietto, premiata con la vincita di una chitarra classica e di un trofeo di partecipazione. A lei è stato assegnato anche il premio Giuseppe Caputo.

«Siamo soddisfatti dell’alto livello artistico dei giovani musicisti che hanno partecipato al concorso» – ha dichiarato il direttore artistico Luciano Pompilio al termine della manifestazione – «Concerti ed esibizioni esclusive hanno fatto sì che questo festival sia a tutti gli effetti un punto fermo per la vita culturale del territorio. Un grazie a chi a reso possibile la riuscita di queste serate in musica, a tutta l’organizzazione e al pubblico che ha risposto, concerto dopo concerto, in maniera partecipe e calorosa, rendendo ogni esibizione unica».

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