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Primo giorno di scuola al via il countdown

Mancano ormai solo una manciata di giorni al suono della prima campanella e per molti scolari è già cominciato un triste ma necessario conto alla rovescia, e quando il contatore segnerà zero libri, penne e quaderni prenderanno il posto di costumi, gonfiabili e secchielli.

Si sa che la ripresa delle attività scolastiche porta sempre con sé trepidazione e preoccupazione…sia per chi comincia un nuovo percorso e siede per la prima volta sui banchi di scuola sia per chi torna e soprattutto per chi frequenta l’ultimo anno con il pensiero che corre già agli esami.

Dal 17 settembre la maggior parte degli studenti che frequentano le nostre scuole dovrà cambiare radicalmente la propria routine quotidiana, faranno eccezione solo gli studenti dell’ISIS Di Maggio che prolungheranno le vacanze ancora per qualche giorno e torneranno tra i banchi il 20 settembre.

Ma a guardar bene il calendario scolastico 2018-2019 delle varie scuole cittadine anche per l’anno scolastico che sta per cominciare non mancherà la possibilità di concedersi delle pause in occasione delle festività nazionali di Ognissanti, l’Immacolata, Natale, Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio e alcuni giorni di vacanza extra distribuiti nel corso dell’anno e stabiliti in autonomia da ciascun Istituto tenendo d’occhio che i giorni di lezione devono essere almeno 200.


L’ultimo giorno di scuola è fissato per 12 giugno (il 30 per le scuole dell’infanzia) e poi sarà la volta degli esami: gli esami di terza media si svolgeranno tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, la prima prova della Maturità, ovvero il tema di Italiano, è fissata per il 19 giugno dalle 8.30.

Il MIUR ha annunciato che da giugno 2019 entrerà in vigore il nuovo esame di maturità con grandi novità per quel che riguarda prove scritte, orali, tesine, voti e crediti.
Il nuovo Esame di Stato sarà composto da 2 prove scritte e una prova orale; abolita la terza prova, il temuto quizzone, resteranno la prima prova scritta di italiano uguale per tutti e la seconda prova scritta su una materia caratterizzante l’indirizzo di studi scelto. Anche i criteri di ammissione all’esame di maturità 2019 saranno diversi: non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le materie per essere ammessi, ma basterà la media del 6 a cui contribuirà anche il voto della condotta.
Il voto finale resterà in centesimi ma si darà molta più importanza alla carriera scolastica degli ultimi 3 anni. I crediti che gli studenti possono accumulare, infatti, passano dagli attuali 25 a 40.
Un’altra novità è rappresentata dal test Invalsi che viene introdotto in quinta superiore. La prova riguarderà un test di italiano, uno di matematica e uno di inglese. I test Invalsi non faranno parte dell’esame di maturità e il loro punteggio non peserà sul voto finale mentre l’obbligatorietà delle Prove Invalsi per la Maturità è rimandata al prossimo anno.

Le prove nazionali Invalsi interesseranno, oltre che i maturandi, anche gli studenti delle elementari, delle medie e delle superiori e si terranno tra marzo e aprile 2019 con date diverse a seconda delle classi.

Certo non devono essere solo gli studenti ad impegnarsi è importante che le scuole dove passeranno tante ore della giornata siano sicure e accoglienti, a tal proposito nella nostra città l’anno scolastico si aprirà con tante aspettative riguardo ai lavori di riqualificazione dei vari Istituti, che evidenziano problematiche dovute all’anzianità degli stessi e alla mancanza di manutenzioni regolari.
Ci auguriamo che i finanziamenti pubblici assegnati dalla Regione Puglia con atto dirigenziale (n.70 del 2 agosto 2018), con il quale è stato approvato il Piano regionale triennale di edilizia scolastica, relativo al triennio 2018/2020,  che ha visto rientrare in graduatoria tutti i 13 edifici scolastici (considerando le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, secondarie e superiori) della nostra città candidati al finanziamento, siano davvero la soluzione di problematiche annose e siano finalmente la risposta giusta per garantire condizioni di sicurezza ma anche per offrire una didattica di qualità.

La redazione di SanGiovanniRotondoNET augura un sereno anno scolastico a tutti gli studenti, soprattutto a quelli che affrontano per la prima volta questa esperienza.
Buon lavoro anche a tutti gli operatori del mondo scolastico: ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale amministrativo e ausiliario, che, con ruoli e responsabilità diverse, operano a supporto della formazione dei ragazzi.
Un augurio ai genitori che dovranno sostenere i propri figli nell’impegno quotidiano e, a volte, faticoso dello studio e motivarli a fare sempre meglio.

Buon anno scolastico a tutti!

 

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