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Il consigliere Salvatore Biancofiore interroga su:

• Appalto del Servizio di Gestione rifiuti
• Questione “chioschi”
• Beni comunali e patrimoniali: concessioni e canoni di locazione,
   recessione contratto Scuola Materna di via Alberti
• Demansionamento dell’Ufficio Tecnico

Il consigliere pentastellato ritorna sulla questione “chioschi” e richiama l’attenzione su un altro argomento di cruciale interesse per la città chiedendo a Sindaco e Assessori delegati di fornire delucidazioni in merito alla “Proroga Tecnica” concessa per l’appalto del servizio rifiuti.

Delle questioni oggetto delle interrogazioni sono state informate per competenza la Corte dei Conti di Bari, per la questione “chioschi”, e la Procura della Repubblica di Foggia per richiedere il parere di un Organo Superiore in merito alla proroga di affidamento del servizio rifiuti attraverso l’uso di una procedura prevista solo per ottemperare a situazioni di massima urgenza; l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ravvisa infatti che in mancanza del carattere di urgenza la proroga in realtà simula un affidamento diretto.

Seguono le interrogazioni sulla concessione di beni comunali e di valore storico, nonchè la mancata riscossione dei canoni degli stessi, e sul demansionamento dell’Ufficio Tecnico a seguito del conferimento ad interim della Direzione dei Servizi Tecnici al Dirigente del Settore Finanziario.



Interpellanza n. 1

Al Sindaco Costanzo Cascavilla

 Al Presidente del Consiglio Giuseppe Mangiacotti

 p .c. Alla Corte dei Conti di Bari e alla Procura Della Repubblica di Foggia


Oggetto
: Interrogazione a risposta scritta e orale sulla questione “Appalto del Servizio di Gestione rifiuti urbani avviati allo smaltimento nel Comune di San Giovanni Rotondo”.


Sul presupposto che:

  • Con contratto di appalto n. 5989 di rep. Del 21 /10/2016 , previo espletamento di regolare procedura ad evidenza pubblica, questo Comune ha affidato l’appalto alla TEKRA  Srl, il servizio di gestione dei rifiuti urbani avviati allo smaltimento nel Comune di San Giovanni Rotondo, in regime di privativa per la durata di 12 mesi, con eventuale proroga di ulteriori 12 mesi .

  • Con Determinazione Dirigenziale N. 1078 del 23/07/2018, veniva effettuata una Proroga Tecnica del Servizio di Gestione in questione oltre i 12 mesi +12 previsti.

  • La riferita “Proroga Tecnica” veniva giustificata dal mancato espletamento da parte dell’ARO 5/FG degli adempimenti prescritti dalla L.R. 24/2012 e avvalorata, come si legge, da un parere dell’ANAC in merito.

Tenuto conto che :

  • Con delibera n. 215 del 2/03/2016 dell’ Autorità Nazionale Anticorruzione, a firma di Raffaele Cantone Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, sono state evidenziate delle anomalie e preoccupazioni in ordine agli affidamenti dei servizi di raccolta e spazzamento e trasporto di rifiuti solidi urbani e delle successive proroghe;

  • in ordine alla Gestione rifiuti, vi è stata la denuncia dell’Anticorruzione sulle “troppe proroghe senza gare di appalti” con segnalazione alla Procura della Repubblica di Bari e alla Procura Generale della Corte dei Conti, presentata proprio da Raffaele Cantone, in qualità di Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, dove nel mirino vi era la gestione degli ambiti di raccolta ottimali per i rifiuti (ARO) Pugliesi dove, addirittura in quella occasione, il Presidente della Regione Puglia Emiliano ha espresso a quanto pare il suo plauso per l’iniziativa intrapresa;

  • con riferimento ai punti che precedono, in particolare l’Anticorruzione ha evidenziato il prolungato ricorso dei Sindaci alle ordinanze contingibili e urgenti di proroga degli affidamenti in essere nei singoli Comuni, invece di far funzionare gli ARO e indire pubbliche gare per l’affidamento degli appalti nel rispetto della  legge.

Si interpella  il Sindaco e/o l’Assessore delegato per conoscere e sapere:

  1. In modo più puntuale le ragioni che hanno portato alla decisione della “Proroga Tecnica” del servizio di Gestione dei rifiuti solidi e urbani e come mai non si è tenuto conto di quanto evidenziato con preoccupazione dall’Anticorruzione per mezzo del suo Presidente Raffaele Cantone;

  2. Se vi sarà per il futuro una ulteriore “proroga tecnica” del servizio di Gestione dei rifiuti solidi urbani.

Si richiede risposta scritta completa e puntuale.


San Giovanni Rotondo, 5 ottobre 2018


Consigliere M5S
Salvatore Biancofiore



Interpellanza n. 2

Al Sindaco Costanzo Cascavilla

Al Presidente del Consiglio Giuseppe Mangiacotti

p.c. Alla Corte dei Conti di Bari

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta e orale sulla questione “chioschi”

Su presupposto che :

  • vi sono delle procedure pendenti per il recupero dei riferiti crediti e alcuni, definiti con sentenza, sono stati appellati con conseguente attivazione delle procedure arbitrali;

  • molti concessionari si sono resi inadempienti per il mancato versamento dei canoni di concessione;

  • in data 28 Febbraio u.s., il Dirigente del Settore Lavori Pubblici-Ambiente, architetto De Angelis, ha provveduto alla notifica nei confronti di alcuni concessionari di un atto Amministrativo di “decadenza della concessione del locale dato in concessione” e di “revoca dell’autorizzazione amministrativa relativa all’attività commerciale svolta nei locali in parola” oltre a rendere edotti i destinatari della situazione debitoria in essere, con invito agli stessi di sgombrare il locale concesso per la riacquisizione al patrimonio del Comune.

Tenuto conto che

  • a seguito di interpellanza del 4 Maggio 2018, in data 14 Maggio 2018, l’Assessore preposto rispondeva su tutti i punti dell’interrogazione riferita;

  • da relazione dettagliata già agli atti del Comune a firma dell’Avv. Michelina D’Amore ( prot. N. 3381 del 31 01/2017) sulla questione “chioschi”, oltre che da parte degli Uffici preposti, vi sono delle procedure pendenti per il recupero dei crediti e alcune, definite con sentenza, sono state appellate ed  inoltre vi sono state in sede giudiziaria delle revoche di decreti ingiuntivi per inosservanza della clausola arbitrale prevista nei contratti;

  • nella risposta alla interpellanza del 14 /05/ 2018, a firma dell’Ass. Longo Domenico, veniva evidenziato dallo stesso che la situazione debitoria a quella data era  così come si legge:
    Chioschi Piazzale Forgione Euro 16.134,25
    Chioschi Anfiteatro  Euro 238.135,85
    Chioschi Pozzocavo Euro 72.555,02

  • nella risposta all’interpellanza del 14 Maggio 2018, a firma dell’Ass. Longo Domenico, veniva evidenziato dallo stesso al punto 6, che era già stato incaricato  con atto formale il legale del Comune ad avviare la procedura arbitrale per i concessionari di Pozzocavo e Anfiteatro ed era stata individuata la società Tota Consulting con sede a Foggia per procedere al recupero dei crediti.

Si interpella in Sindaco e/o l’Assessore delegato per conoscere:

  1. quanti crediti, di quelli indicati nella risposta all’interpellanza sopra riferita, da Maggio 2014 u.s. ad oggi sono stati recuperati e quale azione è stata messa in atto per effettuare il recupero;

  2. a che punto sono le procedure arbitrali presumibilmente attivate da Maggio 2014 u.s. ad oggi;

  3. a quanto ammonta la spesa erogata all’Ente Società Tota Consulting con sede Foggia per l’attivazione delle procedure arbitrali di recupero crediti, si richiede a riguardo copia del contratto/convenzione e su quale Capitolo di bilancio è stata imputata la spesa;

  4. se sono stati consegnati dei Ruoli all’attuale concessionaria di riscossione “Andreani” già definiti con sentenza e se ci sono stati quindi sgravi successivi;

  5. a che punto sono le procedure di “decadenza della concessione dei locali concessi” e di “revoca dell’autorizzazione amministrativa relativa all’attività commerciale svolta nei locali in parola” e di riacquisizione al patrimonio del Comune dei locali in questione.


San Giovanni Rotondo, 5 ottobre 2018


Consigliere M5S
Salvatore Biancofiore



Interpellanza n. 3

 

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
di S. Giovanni Rotondo

 
Il sottoscritto Dott. Salvatore Biancofiore, in qualità di Consigliere Portavoce M5S, interpella il Sig. Sindaco o l’Assessore competente

chiede:

  • come mai vengono date in comodato d’uso strutture comunali ad aziende e a terzi anche non sono previste nei capitolati e quali siano i criteri utilizzati dall’Ufficio Tecnico Comunale nella concessione degli stessi;

  • per quale ragione il firmatario del contratto (Dirigente del Settore Tecnico) non si preoccupa di controllare il pagamento del canone di locazione;

  • i criteri utilizzati per determinare il canone di concessione del Bar attivato presso il Parco del Papa e affidato in modo diretto alla SACAR s.r.l. e contestualmente il canone dell’immobile  di Piazza don Bosco affidato alla TEKRA. Per l’immobile occupato dalla TEKRA si richiede inoltre che venga reintegrato e liberato per attivare una postazione stabile per il servizio di Polizia Municipale a motivo di dare maggior vigilanza, sicurezza e informazioni per cittadini e turisti. Di entrambi i canoni si richiede la quota esatta del canone;

  • per quali ragioni non vengono ancora riscossi i canoni dei fabbricati sopra indicati.

Per il fabbricato di Piazza de Mattias si chiede al Segretario Generale se è legittimo l’assegnazione della sede del Folklore per anni 99, trattandosi di un bene patrimoniale e inoltre se è possibile revocare tutto ciò e riassegnarlo per un giusto periodo previsto dalla normativa sui beni patrimoniali.


Considerato la disponibilità dei locali di Scuola Materna di Via Palestro, e non solo,

chiede all’Amministrazione Comunale

  • di adottare il recesso del contratto di locazione stipulato con Barbano Costruzioni attinenti ai locali della Scuola Materna di Via Alberti, poiché comportano un’ulteriore aggravio di spese per le casse comunali per oltre 50.000 euro all’anno.
    In un precedente colloquio con il Sindaco e alla presenza del Ragioniere Capo D’Elia, si era evidenziato tale necessità, con la netta sensazione di una veduta comune su tale problema.


Si fa richiesta risposta scritta.


San Giovanni Rotondo, 5 ottobre 2018


Consigliere M5S
Salvatore Biancofiore



Interpellanza n. 4

 

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
di S. Giovanni Rotondo


Il sottoscritto Dott. Salvatore Biancofiore, in qualità di Consigliere Portavoce M5S, interpella il Sig. Sindaco o l’Assessore competente

chiede

come mai vi è un evidente demansionamento degli Uffici Tecnici, con distrazione di fondi dei capitoli inerenti il personale e far sì che non possa essere nominato il Dirigente del Settore Tecnico, al fine di trovare tecnici esterni compiacenti.


Si fa richiesta risposta scritta.


San Giovanni Rotondo, 5 ottobre 2018


Consigliere M5S
Salvatore Biancofiore

 

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