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Solenne cerimonia nella Cattedrale di Alba

Padre Franco Moscone sarà ordinato vescovo per la nostra Chiesa diocesana di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo nella Cattedrale di Alba, oggi 12 gennaio 2019, alle ore 15.30,  per le mani di monsignor Marco Brunetti, vescovo di Alba, di monsignor Donato Negro, arcivescovo di Otranto e presidente dei vescovi pugliesi, e del vescovo emerito di Torun (Polonia) Andrzej Wojciech Suski.

Nato ad Alba nel 1957 e battezzato nella stessa cattedrale della città, padre Moscone, è stato nominato pastore della nostra arcidiocesi il 3 novembre 2018 da papa Francesco, mentre ricopriva il ruolo di preposito generale dei padri Somaschi.

Appena nominato vescovo padre Franco Moscone, in un messaggio ai fedeli dell’arcidiocesi che gli è stata affidata dal Papa, ha chiesto di essere chiamato “padre” anziché “eccellenza e monsignore”, e ha ribadito di voler rispettare il voto di povertà anche da vescovo; preferendo che il dono personale diventi beneficenza, ha chiesto a chi avesse pensato a un regalo per l’ordinazione episcopale di contribuire alla colletta dei Somaschi per le popolazioni povere del Kerala.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta da TeleradioPadrePio con inizio alle ore 15.00.


Per il suo stemma episcopale padre Franco Moscone ha scelto il motto “Servire pauperibus et Ecclesiae” (Servire i poveri e la Chiesa),
ispirandosi alle parole che costituiscono il testamento spirituale di san Girolamo Emiliani sintetizzato in un’unica ma significativa frase: «Seguite la via del Crocifisso disprezzando il mondo, amatevi gli uni gli altri, servite i poveri».

Lo scudo scelto è di foggia gotica.

Nella metà superiore di colore oro, simbolo della Fede, è raffigurata una croce sorretta dalla spalla di Gesù (di cui però non si vede il volto), un’immagine che si rifà allo stemma dei chierici regolari di Somasca, la famiglia religiosa alla quale padre Franco appartiene, fondata nel 1528 da san Girolamo Emiliani.

Nella metà inferiore dello scudo è rappresentato un sole che sorge e questa immagine, identificando l’alba di un nuovo giorno, vuole ricordare la città natale di padre Franco, Alba che è da sempre cara all’arcivescovo e mai da lui dimenticata nonostante i vari viaggi e gli incarichi che negli anni lo hanno portato lontano dalla sua terra.

L’ornamento esterno allo scudo riproduce il cappello prelatizio (galero), con cordoni a venti fiocchi, pendenti, dieci per ciascun lato il tutto di colore verde; al centro dietro lo scudo c’è una croce  “lanceolata” con cinque gemme rosse a simboleggiare le cinque piaghe di Cristo.

In fondo c’è il cartiglio inferiore recante il motto.

 


Padre franco farà il suo ingresso ufficiale in Diocesi con tre cerimonie solenni:

  • sabato 26  alle ore 16.00 nella Cattedrale di Manfredonia
    in questa giornata saranno sospese tutte le attività nelle parrocchie e non saranno celebrate le messe del pomeriggio

  • domenica 27 alle ore 17.00 nella Concattedrale di Vieste

  • sabato 2 febbraio, Giornata Mondiale della Vita Consacrata, alle 18.00 nel Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo

  • domenica 3 febbraio alle ore 10.30 nella Basilica di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo.
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