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Rapine, arresti ed elicotteri. Che sta succedendo?

Non è di certo un momento tranquillo per la nostra San Giovanni Rotondo. Il periodo a cavallo tra la fine del 2018 e l’inizio di questo nuovo anno è coinciso con una serie di eventi criminosi verificatisi nell’indifferenza più totale.

Un’unica presa d’atto della situazione fuori controllo era venuta dai consiglieri del Gruppo Misto, Movimento  5 stelle, PD e Amo San Giovanni Rotondo, che nei primi giorni dell’anno, avevano sollecitato un immediato intervento del sindaco al fine di istituire un tavolo con i rappresentanti delle forze dell’ordine per fare il punto della situazione e concordare misure e iniziative dirette a migliorare il controllo del territorio e garantire maggiore sicurezza in città.

Rapine a esercizi commerciali, furti in casa, tentata rapina all’ufficio postale e incendi di autovetture. L’ultimo atto delinquenziale si è verificato due notti fa quando un commando armato di pistola e martello ha fatto irruzione in un noto e frequentato bar del centro cittadino, adibito anche a centro scommesse e sala slot. Magro il bottino per i due avventori, solamente una ottantina di euro prelevati da una macchinetta slot.

Sempre nella giornata di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 41enne pregiudicato, con l’accusa di confezionamento e detenzione illegale di micidiali ordigni esplosivi e di detenzione illegale di armi e munizioni.
I militari nell’abitazione del fermato hanno rinvenuto tre ordigni esplosivi di fattura artigianale, completi di miccia a lenta combustione, del peso di circa un chilo ciascuno, due pistole lanciarazzi prive di marca e matricola, complete di 44 cartucce, circa 1800 tra proiettili e bossoli e due barattoli di polvere da sparo per il confezionamento di cartucce di vario calibro. Sono anche stati sequestrati due fumogeni, altrettanti razzi da segnalazione, un passamontagna ed attrezzi atti allo scasso, oltre ad una modica quantità di cocaina. Insomma un vero e proprio arsenale dall’altissimo tasso di pericolosità: per il disinnesco degli ordigni è stato necessario addirittura l’intervento del Nucleo Artificieri.
Sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’arrestato nei recenti avvenimenti di cronaca in cui sono stati utilizzati esplosivi. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inquadra nell’ambito dell’intensificazione dei servizi a seguito di alcuni reati che hanno recentemente creato allarme nella città di San Pio, mirati in particolare al monitoraggio dei pregiudicati per reati specifici, al termine di un lungo servizio di osservazione.

Insomma non un periodo facile per la nostra città.

E poi gli elicotteri che sentiamo e vediamo sorvolare la nostra città ogni giorno cosa fanno? Esercitazioni militari, prove del 118, simulazioni, controllo del territorio? Qualcuno ci faccia capire.

In tutto questo reputiamo assordante il silenzio delle istituzioni: bravi a lanciare con toni entusiastici fiumi di inchiostro per le risoluzioni di ogni ciclica crisi politica, ma altrettanto restii a comunicare quanto sta accadendo. Qualcuno a Palazzo di Città batta un colpo!

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