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Mimmo Longo (Forza Italia): “Serve la legittimazione popolare”

Il centrodestra sangiovannese inizia a tessere la tela in vista delle prossime elezioni comunali di maggio. Una tornata che vedrà impegnati tutti in una campagna elettorale lampo per eleggere il successore di Costanzo Cascavilla, sfiduciato poche settimane fa.

Per la scelta del candidato a primo cittadino passa la linea della Lega a seguito del tavolo programmatico con Forza Italia, Fratelli d’Italia, Direzione Italia e Idea: primarie in tutti i comuni foggiani superiori a 15 mila abitanti, a meno che le forze politiche locali non riescano ad addivenire ad una scelta condivisa entro l’8 marzo data di presentazione delle candidature. I gazebo il 31 marzo prossimo.

D’accordo con la scelta è il portavoce cittadino forzista e consigliere comunale uscente (nell’ultimo periodo anche assessore) Mimmo Longo, il quale ritiene che qualora non ci sia una scelta condivisa sulla figura del candidato sindaco è opportuno che i cittadini esprimano il loro parere.

«Tutte le forze presenti sabato, – ha specificato Longo – hanno espresso la volontà di cercare un candidato condiviso e soltanto dopo, qualora non si riesca a trovare un’intesa, usare lo strumento delle primarie, le quali permetterebbero direttamente agli elettori di centrodestra e delle liste civiche alleate  di decidere chi possa meglio rappresentarli alle elezioni amministrative del 26 Maggio alla carica di sindaco.  Una tale e forte legittimazione popolare eviterebbe qualunque tipo di spaccature interne e sarebbe democraticamente impeccabile».

La data fissata per le eventuali primarie dalle segreterie provinciali è il 31 Marzo: «È necessario – spiega l’ex assessore e consigliere - formare una coalizione nel più breve tempo possibile in maniera da permettere a uomini e donne appartenenti al popolo di centrodestra e delle liste civiche che sposeranno il progetto di concorrere per la ‘carica’ di candidato sindaco. È importante in ogni caso rispettare qualunque legittimo esito ed evitare vie di fuga sconvenevoli. Tutte le forze politiche che partecipano avranno il dovere di sostenere il vincitore delle primarie».

Il portavoce cittadino di Forza Italia nega eventuali ‘minestroni’, come fu fatto tre anni fa per la coalizione Cascavilla sgretolatasi di fronte alle nette ed evidenti diversità dei vari gruppi: «Questa volta il centrodestra sarà compatto ed unito, non ci saranno grandi ammucchiate per raccattare voti e governare a tutti i costi. Daremo una impronta netta al programma di governo, richiamando donne e uomini da sempre legate alle idee di centrodestra, allargandoci a liste civiche che condivideranno il nostro programma. Escludo fin da ora alleanze trasversali: l’UDC ad esempio ha deciso per bocca del suo segretario provinciale (l’onorevole Angelo Cera, ndr) di tenersi fuori dalla coalizione in contrasto con la linea della Lega. Faremo tesoro degli errori del recente passato, certi di presentare un programma e dei candidati che possano davvero rilanciare la nostra città» – ha concluso.

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