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L’Aquila, ore 3.32 del 6 aprile 2009

A dieci anni dal terremoto dell’Aquila nel quale perirono due nostre giovani concittadine Luciana Pia Capuano e Ilaria Placentino, sabato 6 aprile la città di San Giovanni Rotondo omaggerà le due studentesse nel decimo anniversario della loro scomparsa.

Il Comune, rappresentato dal Commissario Prefettizio Antonio Incollingo, ha inteso organizzare una giornata di commemorazione allestendo il seguente programma:

  • ore 16.30 ritrovo delle autorità e della cittadinanza in Piazza Padre Pio per poi dirigersi verso il cimitero comunale per la deposizione di due omaggi floreali presso le tombe delle due studentesse;
  • ore 17.30 deposizione di una corona di fiori al monumento “Silenzio” in viale Aldo Moro
  • ore 18.00 Santa Messa nella chiesa di San Leonardo officiata da Mons. Domenico D’Ambrosio, vescovo emerito di Lecce e già vescovo della nostra diocesi.

Oltre a Ilaria e Luciana Pia altre 306 vite furono spezzate dalla furia della terra che si scatenò alle 3.32 della notte del 6 aprile 2009 lasciando una scia di dolore non ancora sopita.

Ilaria e Luciana Pia erano due giovanissime studentesse dal radioso futuro, entrambe iscritte alla facoltà di Medicina e Chirurgia, due angeli le cui vite furono tragicamente spezzate in quell’infausta notte aquilana lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei loro cari e di tutti i sangiovannesi.

Quei giorni di tristezza unirono la nostra comunità con quella abruzzese, una vicinanza che diede vita ad una prodigiosa gara di solidarietà culminata con la spedizione di aiuti di prima necessità e la raccolta fondi in favore della popolazioni colpite dal sisma. Gesti che ancora una volta hanno evidenziato il grande cuore e la generosità di tutti i cittadini sangiovannesi.

La città di San Giovanni Rotondo in questi anni ha onorato la memoria delle due nostre giovani concittadine: ad Ilaria Placentino e Luciana Pia Capuano è stata infatti dedicata la palestra dell’Istituto Magistrale ‘Maria Immacolata’.

Inoltre il loro nome campeggia anche sul piedistallo del monumento denominato “Silenzio”, sempre dedicato alle due studentesse. La scultura, opera del sangiovannese Corrado Grifa, è stata posizionata al centro della nuova rotatoria di viale Aldo Moro/via S.Salvatore.

 

 

 

L’artista Marko Rupnik, colui che ha realizzato i mosaici all’interno della Nuova Chiesa di San Pio ha così definito l’opera: “Il pieno delle sue forme esprime la forza, lo slancio, la volontà di accogliere. Ed è proprio questa volontà che richiede spazio. Il pieno diventa così la carità che apre al dinamismo, facendosi spazio di accoglienza. Il pieno è il ritirarsi della materia e per questo è una forma pura, pulita, bella. La materia, penetrata d’amore, è bella. E il vuoto non è negazione, bensì diventa abitato dall’altro; è un incontro, sinonimo di intimità”.


6 aprile 2009 – 6 aprile 2019: a dieci anni di distanza da quel terribile giorno San Giovanni Rotondo non dimentica le sue due figlie.

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