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I biancorossi domenica affrontano il Troia per la promozione in I Categoria

Il pallone a San Giovanni è da tempo in decadenza: le varie vicissitudini legate all’impiantistica sportiva comunale hanno portato negli anni le squadre locali ad un progressivo disimpegno nei vari campionati dilettantistici.

Quest’anno però una storica scuola calcio cittadina, il Real San Giovanni, ha deciso di buttarsi nella mischia e partecipare al campionato di II Categoria pugliese. Nello stesso girone dell’altra storica squadra cittadina l’AC San Giovanni, retrocessa mestamente in III Categoria.

I talenti biancorossi, sfornati negli anni dalla scuola calcio sotto la guida di Mimmo Piano e Salvatore Germano, hanno dato vita ad un campionato entusiasmante conquistando meritatamente i play off.

Domenica scorsa a Zapponeta, supportati da oltre cinquanta tifosi e trascinati da uno splendido Michele Melchionda, capitano e guida di questi ragazzi, hanno battuto nettamente i padroni di casa meritandosi l’accesso alla finalissima per l’approdo in I categoria: domenica alle ore 16 sul campo di Biccari la sfida al Troia per guadagnarsi il salto di categoria.

I ragazzi, accompagnati e guidati dal mister Pollino, sostenuti dal duro lavoro “burocratico” del prof. Gravina, dalla società tutta, dallo staff e dai vari collaboratori, ci hanno sempre creduto.

Orgoglio da parte della società ma anche tanta amarezza per la questione stadio, da anni irrisolta nonostante le tante promesse da campagna elettorale, sempre e puntualmente disattese da parte delle varie amministrazioni: “Ci siamo chiesti, come e perché uno stadio come il nostro non possa regalare queste emozioni, non possa permettere a chi ha volontà e desiderio di seguire la squadra, del perché non si possa permettere ai tifosi a seguito delle compagini avversarie di essere ospiti e ospitati da questa splendida città. Non abbiamo nulla da invidiare alle città vicine a noi, perché abbiamo in rosa calciatori che possono giocarsi qualsiasi partita se sostenuti nei momenti di difficoltà, come ad esempio ieri, quando sul 2-1 sembrava difficile o addirittura impossibile, il fiato corto e le gambe che incominciavano a crollare, ci hanno pensato i cinquanta tifosi al seguito a sollecitare il cuore dei nostri ragazzi. Per noi, per loro non è un qualsiasi o semplice campionato, è motivo di orgoglio e dignità, di valori e del voler dare importanza a qualcosa per cui combattere, perché nulla ha senso se non si ha voglia di lottare”, conclude la nota della società postata sui social.

Alla squadra biancorosso vanno i nostri auguri per la finale di domenica, con la speranza che la conquista della I Categoria possa rilanciare il movimento calcistico della nostra città magari guardando ad altre realtà limitrofe come l’ASD San Marco che ha conquistato la promozione nel campionato di Eccellenza, un vero miracolo sportivo ottenuto grazie alla collaborazione tra le tante realtà territoriali.

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