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Quando e come si vota: tutte le indicazioni utili per un voto consapevole

Domenica 26 maggio si svolgeranno le elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia e le consultazioni per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale.

A San Giovanni Rotondo sono quattro i candidati che si contenderanno la carica di primo cittadino e 160 i candidati al consiglio comunale.

I cittadini con diritto di voto potranno recarsi alle urne dalle ore 7.00 alle ore 23.00 per esprimere la propria preferenza per entrambe le consultazioni elettorali di questo election day.

Le operazioni di scrutinio delle elezioni europee inizieranno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti, quindi dalle 23.00 della domenica, mentre quello delle elezioni amministrative avranno inizio alle ore 14.00 di lunedì 27 maggio.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 9 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

In tutti i comuni si vota con una sola scheda di colore azzurro.

Sulla scheda in ogni riquadro c’è il nome di ciascun candidato sindaco associato al simbolo o ai simboli della lista o delle liste che lo appoggiano.

Accanto ad ogni simbolo ci sono due righe bianche, dove l’elettore potrà esprimere la sua preferenza per il candidato consigliere.

È possibile votare solo il nome di un candidato sindaco senza esprimere voti per le liste ed è possibile votare per una lista diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto).

Dopo aver votato l’elettore dovrà ripiegare la scheda in modo da lasciare esternamente la parte stampata con le indicazioni stabilite ed inserirla nell’urna.

Potranno votare tutti i cittadini italiani che godono dei diritti politici. Per votare sarà necessario andare al proprio seggio, quello indicato sulla scheda elettorale, con un documento d’identità valido e la stessa tessera elettorale.

Si ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale.

Gli elettori sono invitati a verificare di essere in possesso della tessera elettorale e che sulla stessa non siano esauriti gli spazi destinati all’apposizione del bollo della sezione per la certificazione del voto; ciò al fine di richiedere, ove necessario, il rilascio del duplicato al più presto, evitando di concentrare tali richieste nel giorno della votazione.

Vi ricordiamo, come si legge nelle disposizioni del Ministero dell’Interno, che c’è assoluto divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.

 L’elettore può votare:

  • per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
  • per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

Come per le passate elezioni amministrative, sarà possibile esprimere la doppia preferenza di genere, scrivendo i cognomi di due candidati della stessa lista purché di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Per il ballottaggio il voto si esprimerà tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.


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