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giovedì 29 ottobre 2009
San Giovanni Rotondo NET - Incidente sul lavoroGiuseppe De Cata muore schiacciato da una gru







Un uomo di 50 anni di San Giovanni Rotondo ha perso la vita questa mattina schiacciato da una gru in un cantiere edile del comparto CA1, alle spalle della Silac, periferia sud di Manfredonia.
Secondo prime indiscrezioni, l'uomo era il titolare di una piccola azienda che si occupa del montaggio e smontaggio di gru . Pare che proprio durante le operazioni di smontaggio del macchinario questo si sarebbe spezzato e, cadendo, avrebbe quindi schiacchiato l'operaio causandone il decesso.
Sull'episodio indagano gli agenti del commissariato di Manfredonia. Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

 

da Manfredonia.net

 

 

Nel frattempo è stata confermato che si tratta Giuseppe De Cata, nostro concittadino, 50enne.

 


Commenti
peccato
Scritto da nicola79 il 2009-10-30 09:57:38
Anche se non conoscevo il sig.De Cata non posso che porgere le mie sentite condoglianze alla Sua famiglia,purtroppo quando il Fato decide di concludere la nostra corsa non ci sono leggi o accorgimenti che si possano attuare,coraggio sperando che il tempo lenisca il vostro dolore!
...
Scritto da GianniImp il 2009-10-30 12:49:53
Colgo l'occasione per porgere sentite condoglianze alla famiglia.Un abbraccio grande fatevi coraggio pregando le istituzioni qualora ce ne fosse bisogno di mettersi a disposizione della famiglia. 
Gianni Impagliatelli
quando finirà?
Scritto da bruno il 2009-10-30 15:56:32
Dal 1° gennaio al 23 ottobre 2009: 
 
850 morti sul lavoro 
21.270 invalidi 
850.836 infortuni 
 
non ho parole per far sentire la mia vicinanza alla famiglia De Cata. Il nome mi rinnova il dolore per un altro De Cata, amico fraterno della adolescenza anch'egli vittima del lavoro, Antonio. Il dolore si mischia alla rabbia per un destino che è scritto dal nostro presente e si trasforma in un futuro continuamente tragico. Vorrei che fossimo capaci di scrivere un altro futuro, un altro destino. Non aggiungo altro. Abbraccio la famiglia. 
Bruno. 
Infortuni sul lavoro
Scritto da fdicosmo il 2009-10-31 19:36:12
Infortuni sul lavoro: il perché tante morti bianche 
 
Gli incidenti in Italia: 
Abbiamo soltanto i dati del 2008, che registrano 1120 morti (-7,2% rispetto ai 1207 del 2007) e 874.950 infortuni (-4,2%). Per il 2009 disponiamo soltanto di stime - - l’Inail, l’istituto assicurativo che si occupa degli infortuni sul lavoro, attende alcuni mesi prima di certificare come avvenuto sul lavoro un decesso - che ipotizzano 815 morti. Gli invalidi del lavoro sono oltre 800 mila. 
 
Le cause principali delle morti bianche in Italia: 
Gli incidenti stradali sono di gran lunga la prima causa di morte per chi lavora, con 611 casi, il 54% del totale: 335 persone a causa del loro lavoro (autotrasportatori, commessi viaggiatori, addetti alla manutenzione stradale), 276 nel percorso tra casa e lavoro. 
 
I settori produttivi più interessati: 
L’edilizia, con 275 morti e 101.898 infortunati denunciati, seguita dai trasporti (145, in diminuzione del 5,2%) e dall’agricoltura (121, in aumento del 15,2%).  
 
L’edilizia resta il settore killer 
In parte per ragioni oggettive. Ma anche perché il prevalente modello del subappalto consente la sistematica violazione delle regole di sicurezza che pure esistono, e che sono considerate di buon livello e comparabili agli standard europei. 
 
I controlli: 
Il rischio di un controllo è basso, anche per il gran numero di piccole e piccolissime imprese. Sempre parlando di edilizia - 400 mila aziende, di cui il 95 per cento con meno di otto dipendenti - secondo gli esperti un’impresa corre il rischio di subire un controllo ogni 20 anni. Al Nord in proporzione si fanno più controlli.

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