Se dopo tutto questo bailamme in Puglia non è stato ancora indicato ufficialmente il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione, il problema principale sta nell'inesistenza del partito democratico o almeno non c'è ancora, c'è rottura all'interno fra tutte le componenti e se c'è accordo sarà al massimo sul trenta per cento delle tematiche fra cui l'antiberlusconismo.
Non c'è coerenza in questo PD perché se ci fosse, oggi vedremo a rappresentarci le nuove leve per il sempre auspicato"largo ai giovani" come ad esempio Deborah Serracchiani che prende più voti di Berlusconi e poi messa nel dimenticatoio.
Non c'è coerenza nella scelta dei candidati specialmente quando si sbatte ai quattro venti l'utile strumento delle primarie per poi rinnegarlo non si sa per quale ragione. Non c'è coerenza o, peggio, non c'è strategia politica in quanto se ci si vuole posizionare al centro, lo si dica chiaramente senza ingannare l'elettorato poiché la sbandierata alternativa ad un'altra coalizione che tende allo stesso centro non avrebbe modo di esistere: utilizzano le stesse modalità per raccogliere consenso (clientelare), inzupperebbero il biscotto nello stesso tazzone (le fondazioni da quali lobby affaristiche attingono finanziamenti?) ecc.ecc.. Non c'è coerenza ed onestà intellettuale nemmeno quando c'è da giustificare questa marcia indietro di fronte alle intenzioni (specialmente durante le primarie di ottobre) di riconfermare Vendola che oggi ha un programma ben più chiaro (energie alternative al nucleare, preservazione di un bene pubblico come l'acqua, attenzione al territorio, politiche giovanili e sociali, politiche urbanistiche, turismo e cultura ecc.ecc.).
Gli vogliamo far pagare il fatto che abbia aumentato la spesa sociale o si teme che oggiè più forte ed espertoe potrebbe essere molto più difficile imporgli personaggi discutibili epossa rafforzarsi ulteriormente?
Si vuol far pagare a Vendola le maggiori responsabilità per quanto accaduto nella questione sanità quando il principale indagato ora fa il senatore del PD?
Approvazione ed elogi da tutti, ma adesso Vendola non va bene in nome di che cosa?
La scelta strategica del PD? Fare accordi con l'UDC (Casini prossimo candidato premier del centrosinistra) e prosciugare tutto ciò che rimane della sinistra (ce n'è volutoper capirlo!!!); dà per scontato il voto della sinistra e cerca in questo modo di attrarne dal centro.
E poi siete sicuri che Casini miri allo stesso obiettivo? E cioè abbia fatto la scelta strategica di alleanza con il Pd in campo nazionale.
Per non parlare di privatizzazione dell'acqua ma sul nucleare qual è la sua posizione? Come mai nel Lazio ancor prima che il Pd abbia scelto il candidato (anche qui si fa anticipare dalla Bonino..sic), si è subito schierato con la Polverini? Gli vogliamo permettere la politica dei due forni?
Ma poi, si sentono talmente in difetto che danno già per scontato la sconfitta in alcune Regioni specialmente nel Nord come la Lombardia, il Veneto….
In conclusione, se per il PDil governo Vendola nonè stato un fallimento, proviamo a vedere di allargare la coalizione e facciamo le primarie! Non vi è altra strada politicamente percorribile. Non sarebbe nemmeno un rifuggiarsi in corner ma avrebbe vinto il buon senso.
Nemmeno i militanti del PD andrebberomai a votare un candidato deciso dai vertici che riceve la benedizione di unCasini che pone pregiudiziali sugli uomini e non sui contenuti di cui si evita di parlare.
Possibile che gli iscritti, i militanti e gli elettori del PD non contino davvero più nulla?
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