Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
venerdì 30 luglio 2010
Advertisement






        
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Luglio 2010 Agosto 2010
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 26 1 2 3
Settimana 27 4 5 6 7 8 9 10
Settimana 28 11 12 13 14 15 16 17
Settimana 29 18 19 20 21 22 23 24
Settimana 30 25 26 27 28 29 30 31
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
Rubrica: Ambiente & Sicurezza Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
giovedì 18 febbraio 2010
San Giovanni Rotondo NET - Ambiente & SicurezzaRisparmio energetico

I consumi in stand-by

di Franco di Cosmo






Molte utenze stabilmente connesse alla rete di alimentazione (elettrodomestici, televisori, computer, ecc...) presentano una modalità di consumo nota come stato d'attesa (stand-by mode) nella quale permangono accese 24 ore su 24.

La potenza impegnata, seppur piccola in valore assoluto, causa un accumulo continuo e nascosto di energia sul cui abbattimento iniziano oggi a nascere molte richieste sia di tipo legislativo che da parte dei consumatori.

Presto il consumo in stand-by dovrà essere misurato dal costruttore e riportato sull'etichetta energetica delle utenze.

Contrariamente a quanto si potrebbe essere indotti a pensare, la determinazione di tale consumo richiede strumentazione ed accorgimenti che differiscono da quelli tradizionalmente utilizzati nelle classiche misure di energia.

Le potenze da misurare sono, infatti, messe in gioco da valori di corrente dell'ordine delle decine di mA (milli Ampere) associati a valori di tensione dell'ordine del centinaio di Volt (la tensione di rete); esse richiedono dunque misure al di sotto di qualche Watt, accurate ed affidabili, associate a forme d'onda in corrente poco stabili e spesso rapidamente variabili.

Non è un caso se in sede Iec (Comitato Elettrotecnico Internazionale) è stata redatta una norma appositamente dedicata a questo tipo di misurazioni (la Iec 62301 oggi anche EN 62301 e Cei 59-33).

Conoscere gli aspetti salienti di questa tipologia di misure (le cosiddette "low power BF measurements") risulterà a breve un requisito molto importante per progettisti e test engineer.


Franco di Cosmo

 

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
Via Leoncavallo, 7 - San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati