“Tra bugie e falsa ideologia ancora uno schiaffo alla Capitanata“
Inserito da Redazione
venerdì 19 febbraio 2010
La dichiarazione
di Pio
Francesco Mischitelli candidato al Consiglio Regionale per
il PDL
“Il
servizio Sanitario pugliese è pervaso da una anarchia senza precedenti”, basta questa
frase del Presidente Rocco Palese, candidato alla Presidenza della Regione
Puglia per il PDL, a descrivere ciò che è successo e sta succedendo nella
nostra regione.
Di tanto ne sono testimoni, non solo le strutture accreditate profit e no
profit, ma gli stessi operatori dei servizi Ausl, ai quali va attribuito il
merito di supplire con la loro professionalità ed abnegazione al caos mediatico
e legislativo nel quale il centrosinistra ha precipitato la sanità pugliese.
Una sanità allo sbando condita da proclami di efficienza, che stridono con la
realtà che invece incontra quotidianamente il cittadino della Capitanata e
dell’intera regione.
Eppure la dilatazione della spesa sanitaria avrebbe dovuto produrre più qualità
e varietà di servizi, più efficienza, in una parola più assistenza utile,
invece ha generato l’esatto contrario: più
spesa, meno servizi e meno qualità dell’assistenza.
Ogni qual volta che il centrosinistra si prestava a varare provvedimenti in
ambito sanitario venivano presentati come le soluzioni quasi miracolistiche a
problemi creati da altri (erano forse un problema i conti in ordine nella
sanità? Un piano di riordino sanitario che benché perfettibile avrebbe
consentito la liberazione di risorse per migliorare e potenziare l’assistenza a
domicilio dei pazienti? La medicina territoriale? L’ammodernamento della
diagnostica strumentale?) ma di miracoloso vi è stato soltanto il fatto che la
gente ci ha creduto!
Bugie ben dette, ma che alla resa dei conti si son dimostrate esattamente per
quel che sono: bugie!
Oggi si assiste ad una nuova messe di bugie che l’attuale governo regionale sta
di nuovo propinando alla popolazione pugliese: il deficit, pauroso, in sanità
sarebbe colpa delle strutture sanitarie accreditate con il servizio sanitario
regionale.
Ci vuole una notevole disinvoltura a mentire in questo modo, se si pensa che
tutto il privato accreditato pesa appena l’8% sulla spesa sostenuta dalla Regione
Puglia in sanità, strutture alle quali da oltre un decennio non vengono adeguate
le tariffe con le quali sono remunerate le prestazioni, e che per giunta sono
attualmente al centro di una autentica campagna fondata sul falso sistematico,
su vessazioni e incertezze sull’accreditamento e sulle procedure per
l’attribuzione dei tetti di spesa, con la conseguenza di mettere a rischio
migliaia di posti di lavoro e di lasciare senza assistenza un numero ancor più
numeroso di cittadini.
Ha ragione il Presidente Rocco Palese questa è “la scelta ideologica
vendoliana, fatta per ammazzare le strutture private” in sanità e ciò a
prescindere dai livelli di qualità del servizio da queste erogate. E questo per
la capitanata non sarebbe altro che un ulteriore schiaffo al benessere dei suoi
cittadini anche di tipo economico.
Commenti
complimenti!!!!!! Scritto da juventus il 2010-02-19 18:14:08Siamo alle solite, tanti nomi ma nessuno che approderà a bari tra i banchi del consiglio regionale(sim campiun)........
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Per favore connettiti al sito o registrati.
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it