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Il comunicato di Rifondazione Comunista Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
sabato 13 marzo 2010

San Giovanni Rotondo NET - PRCIl commento al passaggio di Bruno Gorgoglione all’Italia dei Valori







 

 Veniamo a conoscenza dalla pagina locale de ”La Gazzetta del Mezzogiorno”, con un articolo/intervista, che Gorgoglione Bruno, ex PRC, annuncia il suo passaggio all'Italia dei Valori, dopo essersi allontanato da Rifondazione Comunista per forti contrasti con i nuovi dirigenti.

 Spiace apprendere queste notizie dalle pagine dei giornali, anche se per la verità, l'allontanamento di Gorgoglione dal PRC è piuttosto datato. Quattro anni fa rinunciò a tesserarsi, a seguito della sua destituzione da Assessore provinciale, decisa dall'allora nuova dirigenza foggiana del partito. Per altro, tale dirigenza lo scorso anno è passata nelle fila di Sinistra ecologia e Libertà. Spiace anche, che l'ex compagno Bruno, non abbia speso due parole-due, per ringraziare il circolo PRC di San Giovanni Rotondo, per il tanto impegno e lavoro nel sostenerlo nelle sue molteplici candidature, anche in contrasto col partito provinciale. Tale ringraziamento era dovuto inoltre, all'intera sinistra di SGR che lo ha candidato e sostenuto alla carica di Sindaco nel 2008.

 Il PRC di SGR augura all'amico Bruno di trovare nuovi stimoli per continuare il suo impegno politico nel nuovo partito a cui ha aderito, fiducioso che nel futuro le nostre strade si incroceranno ancora nella costruzione di un progetto partecipato e condiviso che abbia come obiettivo comune il bene e la crescita politica della nostra città.

 

 

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo “L.Pinto”
San Giovanni Rotondo






Ecco il link dell'articolo a cui fa riferimento il Circolo PRC





Commenti
...
Scritto da VincenzoMerlino il 2010-03-13 19:22:11
esprimo tutto il mio dispiacere per questa scelta! sono sicuro che la scelta di bruno sia maturata dopo lunghe riflessioni e anche con un po' di sofferenza ma con tutta sincerità non la capisco e mi fa rabbia! non sopporto gli spostamenti a destra da parte di chi nei miei primi approcci alla politica mi parlava di eguaglianza, giustizia, alternativa al sistema! come può rappresentare queste istanze un partito che in europa mostra la sua vera natura aderendo al gruppo liberale! gruppo che negli ultimi anni ha preso sempre posizioni contro i lavoratori, i migranti e a favore del liberismo più sfrenato? solo nell'anomalia italiana un partito del genere può schierarsi nel centro sinistra, mi chiedo cosa farà di pietro una volta che il berlusconismo sarà tramontato! contro chi sfogherà tutto questo giustizialismo?
Grazie….
Scritto da bruno il 2010-03-14 00:18:22
 
La mia adesione a Italia dei Valori è spiegata nel comunicato e nei vari articoli che la stampa ha voluto riservare a questa notizia. Come sempre, preferisco la chiarezza e la coerenza con i princìpi che hanno solitamente caratterizzato le mie decisioni. 
Una chiarezza non sempre condivisa e che alla lunga, se non c’è, può generare incomprensioni e allontanamento dalla politica. Cosa che favorisce solo chi ama le azioni torbide dei nostri governanti. 
Che dal 2005 alcuni dirigenti di Rifondazione, dai provinciali in su, si siano dedicati alla distruzione del partito è cosa evidente, e adesso proseguono altrove. Ma è altrettanto evidente che il primo scontro da me sostenuto in prima persona è avvenuto, allora, in un momento drammatico soprattutto per i miei cari. Sono stato costretto ad allontanarmi anche perché non ho niente da condividere con quei personaggi, i loro metodi ed il loro modo di intendere la politica. Se volete possiamo approfondire, pubblicamente e carte alla mano. 
Quanto alla campagna elettorale per il Comune, sapete bene che quella era una esperienza legata al momento e alla situazione, perché non avevo nessun legame di partito. E’ stato un atto di grande coraggio politico anche se c’è stato qualche candidato che è arrivato a prendere addirittura 1 voto ( UNO! ). Non parliamo quindi di sostegno che,credo per abitudine professionale, sono abituato a darne con generosità. 
Sapete bene, inoltre, che quelle volte che ho accettato una candidatura l’ho fatto per spirito di servizio condividendo con voi percorsi e parte dei sacrifici. Dovremmo quindi ringraziarci a vicenda per aver lavorato insieme ( chi più, chi meno come sempre accade dappertutto ) e riservare critiche e battute acide a chi lo merita veramente e produce danni alle nostre comunità. Chi continua con coerenza ed impegno a sostenere le istanze dei senza diritti, delle associazioni di volontariato, dei movimenti del popolo viola e della società civile chiede solo di poterlo fare fuori dalle logiche di potere imperanti, niente altro. 
Un ringraziamento sincero e pieno di amicizia, quindi, a quanti credono che sia importante seguire i propri princìpi, gli altri… che seguano pure i loro prìncipi.  
Bruno Gorgoglione 
P. S. – Un ultimo ringraziamento lo posso fare? MANCHESTER SEI GRANDE!!!! 
A Vincenzo
Scritto da bruno il 2010-03-14 00:51:19
Ti prego di considerare la mia decisione come un atto politico e non semplicemente emotivo. Siamo sempre dalla stessa parte, io te e tantissimi altri. Quella di chi non ha voce se non quando si ritrova in piazza per opporsi al bullismo dei politicanti o con una matita in mano nella cabina elettorale. Noi non consideriamo sbagliate le anomalie politiche se provengono da una parte e giuste, o tollerabili se provengono da altre. Siamo sempre dalla parte della verità che non ha colore ma da luce a tutti i colori. Italia dei Valori sta dando una prova di coraggio che va sostenuta e premiata, anche qui in Puglia. Lo so che questo può creare qualche fastidio, ma noi non abbiamo mai fatto politica per compiacere i potenti, e agli errori bisogna porre rimedio. Quando non ci sarà più Berlusconi avremo il problema di ricostruire con onestà e tanta fatica. Come sai a distruggere non ci vuole niente, è la ricostruzione che ci impegnerà tutti con serietà. 
Con affeto, Bruno.
auguri!
Scritto da apertoh24 il 2010-03-14 09:41:57
Sulla correttezza e l'onestà intellettuale e morale di Bruno Gorgoglione non ci sono dubbi. 
Anche questa sua scelta - sicuramente sofferta - è da rispettare. 
Forse chi ha fatto in modo di "perdere" la sua collaborazione dovrebbe farsi un esame di coscienza e rispondere agli elettori della sinistra.  
Ti auguro le cose migliori, Bruno!
Incredibile opposizione tour
Scritto da mauro il 2010-03-14 11:11:03
Siceramente mi sarei aspettato il passaggio in Sinistra ecologia e Libertà ma la notizia del passaggio all'Italia dei Valori mi ha reso non poco felice. 
Se oggi in parlamento abbiamo un unico partito di opposizione che non scende a compromessi e non cerca inciuci lo dobbiamo esclusivamente a l'IDV, e di questo bisogna semplicemente prenderne atto. 
Rifondazione Comunista, con Bertinotti prima e Ferrero ora, ha fallito in tutto ciò in cui poteva fallire. Poteva fare una scelta importante, o meglio fondamentale, scegliendo Vendola al congresso, ma evidentemente all'opposizione , anzi fuori dal parlamento, si trova fin troppo bene e intende restarci. 
I nostalgici ci saranno sempre ma personalmente penso che, con personaggi come Vendola e Fava, RC sia destinata all'estinzione e SEL a diventare il primo partito di sinistra. 
Fa però un pò dispiacere, e aggiungerei anche un pò pena, vedere gente di sinistra che, facendo loro slogan populisti berlusconiani, addita Di Pietro come giustizialista. 
A costoro mi verrebbe da rispondere che se per loro la legalità (solo in presenza della quale ha un senso parlare di uguaglianza e giustizia sociale ) è un optional o qualcosa di secondario rispetto a non si sa bene cosa...che evitino di scendere in piazza contro l'ennesima legge ad personam, la truffa dell'articolo 18, il nucleare e via discorrendo. 
Perché solo se in Italia ci fosse un briciolo di legalità Berlusconi sarebbe l'anomalia e non la prassi. 
Auguri di buon lavoro Bruno! 
Mauro Tortorelli
è la vita che ci cambia dentro
Scritto da gexpaz il 2010-03-15 01:53:58
zio Brù... 
gli eventi ci hanno portato al distacco,per il resto buona fortuna per tutto 
un abbraccio--- 
Gennaro Pazienza 
 
PS...caro Vincenzo,condivido in pieno le tue parole
a mauro
Scritto da VincenzoMerlino il 2010-03-15 12:49:43
caro mauro, ricordo che parlammo di questi argomenti in una serata avvinazzata in quel di casa mia a pg! Mi ricordo toni più cordiali e nessuna sensazione di pena per l’altro! detto questo, il mio riferimento al giustizialismo non ha nulla a che fare con la definizione berlusconiana, partiamo dal presupposto che la parola giustizia sembra tanto altisonante quanto difficile da definire! cosa si può definire giusto in un sistema che di per se si basa su clamorose ingiustizie? ci vogliamo basare sul principio della legalità? ok, ma se la legge stessa crea ingiustizia cosa faccio? se la legge divide gli uomini in legali e illegali in base alla loro nazionalità, se la legge mi sbatte in galera per il consumo di sostanza stupefacenti, se la legge nn applica l'art 3 della costituzione, se la legge privatizza l'acqua, si piega al mercato, che significato assume la parola giustizia? Un ex magistrato mi sembra logico che voglia applicare in ogni caso il principio legalitario, io credo invece proprio per i motivi appena descritti l’attività Politica (con la lettera maiuscola e nn le farse democratiche che ti fanno scegliere quale comitato d’affari gestirà il potere) in alcuni casi faccia fatica a rientrare in questi parametri legali, soprattutto se palesemente ingiusti, sto pensando all’occupazione delle case degli sfrattati o ai blocchi stradali attuati dalle popolazioni della val di susa, contro la distruzione del proprio territorio! Saranno anche atti illegali ma personalmente non mi sento di condannarli! Correggimi se sbaglio ma penso che la posizione dipietrista sia molto diversa, dopo tutto voi avete senso dello stato e della legge e dell’ordine in ogni caso, a tal punto da impedire al parlamento di indagare se lo stato stesso si sia macchiato di reati contro chi alle sue leggi ha disobbedito (genova 2001 docet)! 
 
 
 
a bruno
Scritto da VincenzoMerlino il 2010-03-15 12:53:37
mi spiace ma io resto dalla mia parte, anche le posizioni del popolo viola non le condivido, pensare che il problema sia soltanto berlusconi mi sembra una sottovalutazione della realtà, andrà via berlusconi, vincerà di pietro, rispetteremo le leggi, ma il bisogno di giustizia sarà soddisfatto?
xVincenzo
Scritto da mauro il 2010-03-15 18:31:36
La serata la ricordo benissimo perché è stata molto piacevole. Non solo per la compagnia ma anche perché non capita tutti i giorni di incontrare qualcuno con cui poter conversare basandosi su fatti accaduti e sulle proprie idee e non su cantilene altrui fatte proprie (mi vengono in mente..come si chiamano ora?...paladini della libertà?...coloro che nel 2010 parlano ancora di comunismo, o che di fronte le ruberie del loro padrone tirano fuori argomenti come giustizia ad orologeria, toghe rosse e cavolate del genere). 
L'espressione "fa un pò pena" non è ovviamente rivolta a te, sia perché non mi permetterei mai e sia perché non lo penso affatto. 
L'espressione è rivolta ai dirigenti di quella parte di sinistra e centro-sinistra che non hanno saputo, o meglio non hanno voluto, cogliere quel bisogno di legalità che serpeggiava e serpeggia tutt'ora tra la gente. 
Gente che non vota PD per la presenza di esponenti come D'Alema (il padre degli inciuci e l'ex comunista che voleva una banca), Violante e i vari La Torre e Fassino e non vota RC (che ha iniziato ad additare Di Pietro come giustizialista solamente perché si opponeva allo schifo dell'indulto) o perché si sente tradita (chiedere agli operai del nord che votano Lega) o perché non ne condivide le battaglie. 
Per il resto sono d'accordo con te quando parli di battaglie "illegali" ma sacrosante.  
Il problema è però che le leggi si fanno in parlamento e lì l'unica forza di opposizione, che ci piaccia o no, è l'IDV (dopotutto non per caso Di Pietro viene quotidianamente attaccato da "Il Giornale" di famiglia e da "Libero"). 
Tutto il resto, a partire dagli operai sui tetti, dalla delocalizzazione delle imprese, dalla precarietà, dal boom del consumo di cocaina tra i giovani (a causa di una legge che definire becera è dir poco) alla privatizzazione dell'acqua, è l'Italia di oggi...ma gli italiani sono ancora troppo occupati a guardare la fiction belusconiana che sta andando in onda per rendersene conto...
a mauro
Scritto da VincenzoMerlino il 2010-03-16 14:22:03
d'accordo con la tua analisi della crisi della sinistra italiana! per quanto riguarda l'IDV e l'attività parlamentare evito di commentare perchè il discorso andrebbe sul filosofico ed è troppo lungo da esporre qui, magari ne parleremo al prossimo bicchiere di vino!  
ti saluto  
vincenzo 
 
ps mi auguro che i successi elettorali dell'IDV si riducano nei prossimi anni, significherà che questo medioevo berlusconiano sarà alle spalle!  
 
pps ti invito a guardare questo video  
http://www.youtube.com/watch?v=6_RZjI8qrzU povero bondi ehehe

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