Ai
Cittadini di San Giovanni Rotondo e del Gargano
Il suo programma
elettorale
Cara amica e caro amico,
con emozione presento la
mia candidatura alle elezioni regionali 2010: con emozione e un forte senso di
responsabilità.
Verranno messe alla prova
le competenze acquisite nelle diverse esperienze che, in questi anni, ho
vissuto nel sociale, nel mondo del lavoro e nell’ambito
politico-amministrativo.
Una certezza mi sostiene e
mi permette di avanzare una richiesta a te, che in questi giorni sarai
contattato da più parti: che il mio impegno come politico si è sempre rivolto
alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. Nessun interesse personale ha
condizionato il mio operato, nessun secondo fine mi ha mai ostacolato.
Chi mi conosce
personalmente sa che le mie giornate sono quasi interamente dedicate
all’ascolto delle problematiche gravi, improrogabili, che affliggono tanti
cittadini di San Giovanni Rotondo e del Gargano.
Ascoltare, studiare,
cercare soluzioni, gioire degli obiettivi raggiunti: posso dire, non senza
rammarico, che trascurando anche la famiglia e la professione, la mia giornata
è dedicata agli altri.
L’emozione che mi prende,
oggi, è dovuta alla consapevolezza che, raggiungendo il Consiglio Regionale
della Puglia, assai più numerosi e complessi saranno i problemi che sarò
chiamato ad affrontare.
Lo farò partendo da un
concetto, quello della «unità d’identità culturali e politiche del Gargano».
Infatti, dovranno essere individuate, quali priorità assolute, nuove vie di
sviluppo per tutte le diverse realtà del promontorio, coordinandole, al fine di
rafforzare l’identità che ci caratterizza.
Come tu sai, affronterò
queste sfide con persone capaci e determinate.
Soprattutto, con la
preziosa guida del Presidente Vendola, l’uomo che in questi cinque anni di
governo regionale si è saputo ispirare ai valori della tutela ambientale, della
solidarietà sociale, dello sviluppo delle economie locali, della lotta alle
mafie, della strenua difesa del lavoro. Questi valori non sono rimasti lettera
morta o semplice poesia e si sono concretizzati in azioni reali e soprattutto
in risultati tangibili: giovani brillanti, famiglie, insegnanti, piccole e
medie imprese, in Puglia, nei nostri paesi, hanno trovato delle risposte alle loro
sacrosante istanze.
Ecco perché oggi, con
quegli ideali, con la concretezza, la capacità e la volontà che ci
contraddistinguono mi permetto di chiedere il tuo voto, per continuare insieme
al Presidente Vendola questo cammino, per il bene della nostra terra e dei
nostri figli.
Salvatore
Mangiacotti Candidato
PD
Elezioni Regione Puglia 2010
PROGRAMMA
ELETTORALE
La
valorizzazione del Gargano è la mia priorità assoluta perché la nostra terra
esprime valori, risorse e potenzialità che ritengo essenziali per lo sviluppo
della Puglia.
Dare
centralità a questo tema significa riconoscere la specificità del Gargano che
ha bisogno di politiche rivolte a colmare il divario con il resto della regione
in termini di servizi, infrastrutture e opportunità.
Attività
economiche. Sostegno
e valorizzazione delle piccole attività produttive nell’ambito commerciale,
artigianale e agricolo. Adozione d’idonee politiche, anche di carattere
formativo, volte a migliorare la cultura agricola: recupero delle antiche
varietà e incentivazione dei mercati contadini, con valorizzazione della
filiera corta.
Salute. Mantenimento delle strutture ambulatoriali pubbliche e potenziamento dei
servizi di pronto soccorso (118 ed eliambulanza). Incremento dei servizi di
assistenza domiciliare integrata, delle RSA e delle lungodegenze. Messa in
funzione di «hospice» per pazienti gravi, anche con ospedalizzazione
domiciliare. Creazione di «dipartimenti interospedalieri » su tutto il
territorio, per garantire l’assistenza al massimo livello, in ogni località,
creando le condizioni per la crescita di un’economia sociale a partire dai
servizi alla persona.
Scuola. Azione e consolidamento dei servizi per l’infanzia (asilo nido e scuola
materna), anche per facilitare il lavoro femminile. Predisposizione di un
«Piano regionale d’interventi di manutenzione straordinaria e messa in
sicurezza degli edifici scolastici» di tutto il Gargano.
Sicurezza. Stroncare le attività criminali ed i loro profitti, dotandoci di strumenti
legali, contando su di una cooperazione attiva ed efficace e preparando nuove
azioni di contrasto.
Sport. Promuovere il diritto di tutti allo sport, come strumento per la formazione
della persona e per la tutela della salute. Elaborazione di politiche per lo
sport, con particolare riferimento alla realizzazione e alla gestione degli
impianti rivolti alla pratica sportiva diffusa (piscine, palestre, campi di
atletica etc.).
Territorio e sviluppo rurale. Predisposizione di un «Piano straordinario per la manutenzione
idrogeologica del territorio». Sostegno della filiera forestale, coniugando
l’attività di manutenzione programmata dei boschi e della viabilità rurale con
iniziative volte allo sviluppo dell’energia alternativa, con ricadute di
carattere produttivo. Consolidamento del sistema dei «Porti» del Gargano.
Turismo e cultura. Istituzione di regimi normativi speciali per tutte le piccole strutture
(B&B, agriturismi) per una semplificazione a livello fiscale, sanitario e
urbanistico. Qualificazione dell’attività d’informazione turistica (con
particolare attenzione a quella religiosa). Attenzione legislativa diretta al
recupero e alla riqualificazione dei borghi antichi privilegiando il riuso del
patrimonio edilizio esistente.
Viabilità e trasporti. Maggiore efficienza dei servizi di trasporto pubblico locale (tra i paesi
dell’entroterra e Foggia), anche attraverso azioni innovative, quali il
servizio a chiamata e interscambio tra linee, al fine di consentire la piena
mobilità di lavoratori e studenti.
Commenti
Una semplice domanda Scritto da mauro il 2010-03-14 15:17:06Io avrei solo una domanda da porgere e sarei molto grato se qualcuno mi rispondesse. Ma come ci si fa a candidare al consiglio regionale dopo aver dimostrato la propria "incapacità politica" avendo "fallito" come amministratore di una città di meno di trentamila abitanti??
Ci tengo a precisare che non lo dico con tono polemico ma sono in totale buona fede.
Fulgida carriera democristiana... Scritto da Ago il 2010-03-15 11:54:55Troppo buono, Mauro! Il "candidato" è arrivato a pugnalare alle spalle proprio la forza politica che lo ha proposto e sostenuto nella candidatura a sindaco: il PRC (nonostante fosse dei Ds). E dopo pochissimi mesi come segno di gratitudine ne ha fatto fuori l'assessore, purtroppo senza reazioni da parte del PRC. Ecce omo.
si informi Scritto da ASIENA70 il 2010-03-15 02:03:27Salvatore Mangiacotti non ha fallito. Forse non è informato bene. Le ricordo che è stato defenestrato e che non ha avuto la possibilità di finire il suo mandato. Non si può valutare un lavoro iniziato e mai finito. Egli era sindaco ed è stato tradito, pugnalato alle spalle. Tutto ciò non ha fatto male al signor Mangiacotti, ma alla nostra città. Egli brilla per intelligenza, intraprendenza e generosità. La invito a conoscerlo meglio. Non si può giudicare senza conoscere la persona e solo per sentito dire. Non se ne hanno gli elementi sufficienti per farlo. Provare per credere. Antonia Siena
Condivisione assoluta... Scritto da miki56 il 2010-03-15 11:23:51Condivido perfettamente con quanto scritto precedentemente...
"ma mi faccia il piacere!!!..." Scritto da apertoh24 il 2010-03-15 11:45:14Anche io ho una semplice domanda: chi è lei per affermare che un politico ha fallito? Se poi ha dei criteri precisi, mi piacerebbe poterli applicare anche a tutti gli altri candidati. In particolare, deduco da un suo altro post, dovrei applicarlo al sig. Capodilupo. Ma veramente lei vuole mettere a confronto l’esperienza e la capacità politica di Mangiacotti con quella dei suoi concorrenti? Come diceva Totò: “ma mi faccia il piacere!!!....”
entriamo nel merito del programma Scritto da anto il 2010-03-15 12:19:04Vorrei un chiarimento sul programma proposto agli elettori da Salvatore Mangiacotti in particolare relativamente al punto sullo Sport. Mi sembra che abbia "preso spunto" interamente da quanto previsto nella Finanziaria del 2008 riguardo gli "interventi per lo sport" e ribaditi sul sito del Ministero della Gioventù. Non si tratta dunque di un punto programmatico preso in prestito dal centrodestra?
il link: http://www.politichegiovaniliesport.it/attivita-sportive/primi-interventi-per-lo-sport/osservatorio-nazionale-per-l%E2%80%99impiantistica-sportiva-destinata-alla-pratica-sportiva-diffusa-2.html
... Scritto da mauro il 2010-03-15 13:00:39Caro signor Siena, che il candidato Salvatore Mangiacotti "brilli per intelligenza, intraprendenza e generosità" non lo metto assolutamente in dubbio e anzi condivido in parte il suo pensiero dato che anche io lo votai in occasione della candidatura alla carica di sindaco. Se ho posto la domanda sulla sua candidatura è proprio perché sono rimasto non poco deluso (e per rispondere ad apertoh24...se non tradito) da quella esperienza politica (gestione della crisi in primis). Da cittadino-elettore quale sono mi interessa semplicemente, data la dimensione del nostro debito pubblico, che a gestire la cosa pubblica ci siano persone innanzitutto capaci e poi brave, belle, brillanti e formose. A questo punto, da elettore tradito quale mi sento, Le potrei chiedere: mi potrebbe indicare qualche buona ragione per votare nuovamente il signor Mangiacotti? La ringrazio anticipatamente per la risposta che sarà, come nel Suo stile, certamente costruttiva e non polemica.
Per apertoh24: il discorso lo possiamo fare allo stesso modo su tante altre candidature. Non ci sono affatto problemi. Se non l'ha capito seguo la politica da cittadino critico e il tifo politico non mi interessa minimamente.
Ancora con i traditori? Scritto da ale il 2010-03-15 21:04:59Io credo che questa storia dei traditori sia ormai consumata. Chi vuol sapere come sono andate le cose può andare a vedere gli articoli di quel periodo di sangiovannirotondonet.
Mangiacotti quando era sindaco ha fatto delle scelte politiche, ha mandato via alcuni assessori della sua maggioranza, queste scelte hanno provocato un distacco all'interno dei DS e dopo un pò la sua caduta. Non si può dare sempre la colpa agli altri, si deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. I "traditori", ai quali mi iscrivo, cosa avrebbero dovuto fare? Tradire i loro elettori?
come volevasi dimostrare Scritto da anto il 2010-03-17 08:41:48non avevo dubbi sul fatto che nel nostro paese è praticamente impossibile parlare concretamente di programmi politici. avevo posto una questione che è stata evidentemente ignorata; si preferisce intendere la politica come una qualsiasi partita di calcio dove ci si contra tra ultras. Peccato
@ ale Scritto da Ago il 2010-03-17 13:07:22"Ancora con i traditori? Scritto da ale il 2010-03-15 21:04:59" - Non ho capito a quale dei due schieramenti di "traditori" ti iscrivi visto che le accuse sono reciproche. Se puoi spiegare meglio. Ti ringrazio.
Grazie signor Mauro. Scritto da ASIENA70 il 2010-03-17 18:19:41Signor Mauro, non la conosco, ma è molto bello dialogare con lei. Perchè è gentile e non aggressivo. Questo secondo me dovrebbe essere lo stile di tutti, ma non sempre è così. Molte volte si scade pesantemente. Beh, lei parlava del debito pubblico e mi chiedeva un motivo valido per votare Mangiacotti. Egli è dottore di Economia e Commercio e segue grosse aziende fuori San Giovanni Rotondo. Ha abbastanza competenze per occuparsi di questo problema. Già questa è una buona motivazione. Ancora, Mangiacotti è un uomo che ha sempre uno sguardo per i deboli e i bisognosi. Questa per me è una forte motivazione per votarlo. Ritengo che la politica vera sia quella che si metta al servizio del cittadino soprattutto di quei cittadini che non hanno voce. A presto. E' stato un piacere parlare con lei. Antonia Siena
@ago Scritto da ale il 2010-03-17 20:06:43rispondevo allo scritto di ASIENA70 dove afferma che Salvatore Mangiacotti sarebbe stato tradito e pugnalato alle spalle. In realtà Mangiacotti era pienamente consapevole del rischio e ha voluto forzare la mano valutando in modo errato la situazione politica.
A Tonia Scritto da riccardo il 2010-03-17 20:59:44Quanto sei simpatica. Mi dai un'allegria... Senti ma da quando abiti fuori SGR? Così per capire :-)
Grazie a Lei Scritto da mauro il 2010-03-17 22:12:53Innanzitutto Le chiedo scusa per averLe dato del signore. Ho letto il nome velocemente e ho confuso Antonia con Antonio. Mi scusi tanto. Le assicuro che anche per me è un piacere confrontarmi con Lei dato che non è da tutti saper ascoltare, cogliere l'opinione altrui, e rispondere con toni pacati (tanto più su un blog!). Entrando nel merito della questione, il problema è che, a mio avviso, un politico che ha già avuto in passato un ruolo nella vita politica non si può presentare nuovamente dinanzi i propri elettori "a mani vuote". Mi spiego meglio: se penso a quale politico ha davvero fatto qualcosa per il nostro Paese mi viene in mente, ad esempio, Bruno Gorgoglione (con riferimento al nuovo polo didattico, se mai verrà costruito), oppure Gianfranco Pazienza se consideriamo lo spostamento del depuratore. Quanti altri politici invece si presentano regolarmente alle varie elezioni amministrative dopo non aver mosso un dito per la collettività? Lo sò è un discorso assai ampio ma dato che noi italiani abbiamo una certa allergia per la storia e ci troviamo alla vigilia di una nuova tornata elettorale penso sia un dovere non basarsi sulle solite balle elettorali (non mi riferisco ovviamente al programma di Mangiacotti ma alla corsa a chi la spara più grossa tanto cara ai politici italiani) ma sul passato dei singoli candidati. Tutto quì.
Distinti saluti. Mauro Tortorelli
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