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Comunicato del Movimento Popolare Sangiovannese Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
lunedì 15 marzo 2010

San Giovanni Rotondo NET - MPSLa solidarietà al responsabile giovanile del movimento






Il Movimento Popolare Sangiovannese (M.P.S.) esprime piena e sincera solidarietà all’amico Luciano Lotti, responsabile giovanile del movimento, e alla sua famiglia per il disdicevole e grave atto criminale che ha visto suo malgrado protagonista la madre, la Signora Clotilde, vittima nel pomeriggio di venerdì di uno scippo sul Viale Cappuccini.

Una vicenda triste ed esecrabile, che di certo non può passare inosservata, anche per le conseguenze fisiche e psicologiche che ha comportato: infatti allo strattonamento iniziale per “prelevare” la borsa di proprietà della Signora Lotti, è seguita la caduta della stessa, che poi nel tentativo di difendere l’oggetto dello scippo, veniva trascinata per alcuni metri, causandole danni fisici, oltre allo shock per l’agguato subito.

L’M.P.S. da sempre attento alle problematiche riguardanti l’ordine pubblico e la sicurezza dei nostri concittadini, è ancora una volta costretto, a dar conto di vicende che poco hanno a che hanno a che fare con una comunità civile quale è quella sangiovannese; ed è per questo che chiede alle istituzioni competenti un maggiore impegno e più attenzione nel contrasto delle attività criminali, rese maggiormente odiose perché perpetrate a danno di una donna indifesa.

Ribadiamo, oggi più che mai, il nostro impegno politico, umana e morale di attenzione verso le problematiche riguardanti la sicurezza e l’incolumità dei nostri concittadini, affinché episodi analoghi a quello occorso alla Signora Clotilde Lotti, e tanti altri succedutisi negli ultimi mesi, che hanno visto protagonisti molti concittadini, non si ripetano, non si generi paura e tensione nella comunità sangiovannese, e che finalmente San Giovanni Rotondo Città della Pace e della Riconciliazione,  divenga anche la “Città della Sicurezza”.

 


Ufficio Pubbliche Relazioni e Stampa
(Movimento Popolare Sangiovannese)


Commenti
come si fa?
Scritto da maxi il 2010-03-15 15:36:09
In cosa si traduce l'impegno politico verso questo tipo di problematiche? 
grazie
...
Scritto da luciano il 2010-03-16 20:18:04
Ringrazio della particolare attenzione avuta nei miei confronti.  
Risponderò con estrema semplicità e chiarezza:  
Basta far rispettare e pretendere che si rispettino, la legge e le delibere comunali.  
Esempio stupido che vi porto alla vostra attenzione.  
Il governo attuale, ha stabilito una legge contro i clandestini.... Noi siamo abituati nello scorgere ad i nostri semafori particolari individui, li ignoriamo ! Non ci preoccupiamo( o noi o le autorità dirette) di capire chi siano e se c'è un bisogno occasionale o se c'è un reato in corso ....  
 
Altro esempio ancor più stupido:  
Delibera comunale... VIETA l'accattonaggio su viale cappuccini e vie annesse e davanti alle chiese, al mercato ... ma puntualmente i primi due mesi tutto tranquillo... il terzo diventa dinuovo terra di nessuno ... 
 
é normale poi che carabinieri, vigili ...abbiano fascicoli interi di denunce da parte di pellegrini che vengono scippati... oppure da persone anziane inermi che sono vittime!  
 
Non voglio creare la polemica... si parla di senso civico... finchè non capiterà ad una persona cara di qualche politicante....Non cambierà nulla!
Scritto da Ago il 2010-03-18 23:57:57
Signor Luciano (Lotti deduco), la sua è una brutta lettera che, anche se comprensibilmente dettata in un momento di rabbia per la brutta esperienza capitata a sua madre, individua come probabili colpevoli i “particolari individui” che chiedono l’elemosina ai semafori. Lei ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia benestante e, quindi, di crescere senza ansie e privazioni. Ancor di più non ha dovuto mai prendere in considerazione l’ipotesi di dover lavorare per mantenersi agli studi o migrare per cercare lavoro. La prego di avere un po’ di rispetto per chi non ha mezzi di sostentamento garantiti come ce li ha lei. Il migrante cerca di sopravvivere alla miseria della propria terra, la abbandona a malincuore come hanno fatto e fanno tanti cittadini di S. Giovanni. Al nord li chiamavano e li chiamano “terroni” mentre noi i “polentoni” li abbiamo accolti senza derisioni. Tenga presente che la condizione sociale dei terroni del mondo è precaria e qualche volta può accadere che ci siano cedimenti prevedibili. Chi ha la pancia vuota non sempre riesce a zittirla. Lei fa riferimento ai provvedimenti, razzisti, del governo dei leghisti che mal sopportano noi meridionali e che hanno un’ostilità generalizzata verso tutti i migranti ritenendoli potenziali criminali. Noi italiani siamo famosi nel mondo per gli spaghetti e per la mafia (compresa quella del Brenta), esportati entrambi. Se il colletto bianco ed il fare signorile le danno più garanzia le ricordo che non molto tempo fa un Vescovo è dovuto intervenire col machete per porre fine alle ruberie perpetrate ai danni di Casa Sollievo e dei malati e non parliamo di spiccioli da…semaforo. Sono volate un po’ di teste importanti con annessi colletti bianchi. Lei, responsabile giovanile del Movimento Popolare Sangiovannese (M.P.S.), sostenendo la cultura dell’intollerante fa una cattiva pubblicità al suo partito che immagino su posizioni opposte e si pone in contrasto anche col più semplice degli insegnamenti cristiani. Auguri a sua madre.
Risposta al Sig.Ago
Scritto da Luciano il 2010-03-20 11:41:11
Ill.mo Sig. Ago  
Come potete leggere nella mia precendete risposta, non si fa nessun atto di intolleranza o razzismo.  
Si invitano le persone e il contesto sociale nel richiamo alla legge. 
Come non è avvenuta nessuna segnalazione specifica.  
Non è un atto e/o una mancanza di solidarietà, ma viene definito un problema.. che coinvolge e informa tutta la cittadinanza.  
Come ben sapete nei documenti e nelle lettere di Sua Santità, è chiarissima la posizione della chiesa, appoggio agli immigrati ma con il rispetto della legge, che sia parte integrante... che vengano dunque aiutati chi deve essere aiutato !  
Che le autorità pubbliche si impegnino in questo particolare compito.  
Ciò significa Sig.Ago, che non c'è nessun atto di presunzione e nessun atto di razzismo, ma chi ha dei compiti preposti di fare ciò che gli compete.  
La legge prevede che chi entra ILLEGAMENTE nel nostro paese, è una persona a rischio, 
sia perchè non si riesce ad aiutare e capire chi sia e secondo perchè è un fantasma senza identità.  
Non è una questione di immigrazione o di benestare,perchè come io e spero anche lei... ogni mattina ci si alza e ci rimbocca le mani, per potersi sfamare.con i propri sacrifici. Certo chi ha più possibilità rispetto ad altri, ma ciò dipende dai sacrifici che uno vuole fare e lei pecca di presunzione, se mi dice, cosa sa di me... e quanto io lavoro faccia... o come può giudicare il mio lavoro... ma non cadiamo in inutili polemiche!  
Voi mi dite parecchia gente di San Giovanni se ne và .. per mantenersi agli studi,per studiare e lavorare.. ma perchè ? San Giovanni da queste possibilità ad i nostri giovani? Di studiare, lavorare e formarsi ed eventualmente viverci ?  
Non vi preoccupate anche io sono stato fuori per molto tempo... ma ... ognuno di noi sa difendersi .....e lo dimostra come sapete reagire voi... e ciò non mi preoccupa !  
Anche perchè ci si evolve.... la nostra società è evoluta... non c'è più il terrone o il polentone, entrambi si rispettano... se il rispetto viene portato ... e se c'è la base di una forte educazione e di senso civico! Poi c'è anche la cattiva gente... ma non si manca di certo di attributi o nelle loro capacità !(di nostri amici-fratelli che sono fuori) Anche perchè il meridione dona molte figure di spicco culturale, industriale, formativo ...ecc... 
Purtroppo la pecca non è vostra, perchè uno schermo di un pc, non riesce a trasmettere quel senso di umanità !  
Or tocca a me farvi una domanda,non prendetela come provocatoria, ma prendetela come istruttiva : 
Voi urlate giustizia !  
Cosa direste voi ad un vostro amico, che viene a San Giovanni Rotondo e viene scippato al convento ?  
Cosa fareste voi, se vostra figlia viene violentata ?  
Cosa direste voi, se le vostre auto ed i vostri beni, vengono danneggiati o portati via ?  
Voi cosa fareste se vostro figlio subisce atti di bullismo ?  
Cosa fareste se vostro figlio,viene portato in caserma per un coinvolgimento di droga ?  
Cosa fareste in fine voi, che nonostante ciò che avete subito, dovete sentire il mormorio, il peso delle calunnie della gente....  
 
NON è la situazione disperata, di qualcuno che urla che ha fame.... ma di una società che si dimentica del rispetto, della concordia,del supporto, dell'aiuto verso il prossimo.  
Non è l'essere solidali che cambia... e il sapersi rimboccare le maniche e lavorare...  
Il messaggio non è lesivo nei confronti di chi legge (e non vuole esserlo)... ma vuole aprirvi gli occhi SIGNORI E SIGNORE... QUI ABBIAMO DEI PROBLEMI ....non è il primo ... ma non sarà neppure l'ultimo ... ecco il dramma!  
 
Ma queste domande, sono rivolte ad ognuno di voi ... lettori... ma ciò non rende , perchè nessuno si augura il male, quando volete Sig.Ago, vorrei offrirVi un caffè, per scambiare e conoscere le vostre opinioni, se io sarò in errore, sarò il primo a scriverlo! rivolgendoVi il mio grazie per l'attenzione...però siate attenti a ciò che leggete e vi ringrazio degli auguri rivolti a mia madre.
Replico, ma poi mi fermo
Scritto da Ago il 2010-03-20 23:44:50
Naturalmente preferisco si usino toni pacati nei forum (e non solo) perché contribuiscono allo sviluppo del dibattito e sono contento che lei lo abbia fatto ma a volte è difficile frenare l’indignazione verso certe tesi che vogliono i migranti, soprattutto quelli clandestini, assimilati ai delinquenti. La clandestinità è drammatica per i migranti che invece vorrebbero regolarizzarsi ma i meccanismi per farlo sono veramente difficili, impossibili, per colpa di leggi razziste volute da una parte politica scellerata che prima ha stimolato e poi utilizzato elettoralmente le paure dei cittadini verso gli stranieri, facendo le proprie “fortune” elettorali su queste cose. Nel suo scritto lei mette in guardia (a causa della squallida aggressione verso sua madre, una persona anziana) dalla presenza di “particolari individui” ai semafori. Lo scrive chiaramente, senza possibilità di errori interpretativi e non può negare quanto sia ingiusta questa affermazione. Non si senta aggredito, non è nelle mie intenzioni, per la sua giovane età ed il recente approccio alla politica mi permetto di dirle che, si, la diffidenza fa parte dell’uomo ma l’obbligo di capire chi o cosa si ha di fronte è troppo importante, l’egoismo è dietro l’angolo della nostra anima e non va assolutamente stimolato. Naturalmente è fuor di discussione il rispetto delle leggi da parte di tutti (!) perché regolano i rapporti tra le persone ma è altrettanto vero che se le violazioni vengono da certe parti siamo pronti a chiudere tutt’e due gli occhi (e i fatti recenti della politica nazionale lo dimostrano). Per esempio: ha presente la faccenda dell’affissione dei manifesti elettorali fuori dagli spazi? E’ un’angheria che si trascina da decenni ma i banditi non vengono mai puniti; nonostante le denunce il governo blocca tutti i procedimenti e le multe con un preziosissimo con-dono. Già, con-dono, perché coprire i manifesti elettorali degli altri porta un vantaggio: l’invisibilità per tutta la campagna elettorale di quei partiti (onesti) che stampano materiale sufficiente per gli spazi a disposizione. Ciò significa quasi sempre non avere altro materiale per ripristinare la visibilità. Le “attacchinate” da parte degli squadroni avvengono tutte le notti e spesso a danno anche di colleghi di coalizione che, magari, hanno attacchinato cinque minuti prima. Quanto denaro sperperato! Una marea di soldi da “recuperare” a tutti i costi…a danno quasi sicuramente delle nostre tasche, tanto per cambiare! Altro che una monetina donata o negata ai semafori. Nel rinnovare gli auguri a sua madre porgo un cordiale saluto a lei e a tutti gli amici del forum.

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