Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
mercoledì 08 febbraio 2012
Advertisement















         
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Febbraio 2012 Marzo 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 5 1 2 3 4
Settimana 6 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 7 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 8 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 9 26 27 28 29
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
L’appello al voto… di un elettore Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
venerdì 26 marzo 2010

San Giovanni Rotondo NET - Giandiego GattaPer Giandiego Gatta








Siamo giunti a pochi giorni dal voto e ogni politico, o politicante -che dir si voglia- ha espresso il suo pensiero, le sue aspettative e i suoi programmi per "accalappiare" il voto dell'indeciso. Il mio voto è Palese, io voto Giandiego Gatta semplicemente perché è una brava persona e anche perché, nel corso del tempo, ha dimostrato la sua capacità e il suo attaccamento al mio/suo territorio, il Gargano, caratteristiche che non sono riuscito a trovare in nessun altro candidato.
Sono di parte lo so, ma vedere il New York Times (non l'ultimo giornaletto di quartiere) inserire come unica meta Italiana il Gargano tra le località da visitare nel 2010 è senza dubbio il miglior modo per definire l'attività e la concretezza di Gatta.
Nel corso di questa campagna elettorale ho spiegato più volte la mia scelta di votare un garganico e non un mio concittadino. Alcuni, con un po' di malizia, hanno preferito tacciarmi di "opportunismo politico", ma ciò che mi ha lasciato veramente perplesso è l'accusa di tradimento da parte di alcuni sostenitori dei candidati locali.
Sinceramente mi sembra avvilente esprimere una preferenza per questioni campanilistiche, ma lo è ancora di più farlo nella speranza di un non ben precisato tornaconto personale.
Questa non è democrazia, ma “favorecrazia”. Un privilegio per pochi.
Con il voto dato a Gatta non si vota semplicemente un consigliere, si vota un nuovo modo di fare politica, lontano da false promesse o facili posti di lavoro. Anche perché il lavoro è un diritto e non una merce di scambio e, in tempo di crisi, la buona gestione della cosa pubblica è l'unica certezza di impiego e prosperità. Per tutti.
Sono sicuro che verrà eletto, e insieme a lui noi. Sarà la mia voce, la nostra voce. Sarà semplicemente il mezzo per portare i nostri problemi, i problemi di noi sangiovannesi all'attenzione del consiglio regionale.
Carissimi amici miei, avete la possibilità di cambiare e resettare i vecchi schemi politici che stanno uccidendo il nostro amato paese. Se non siete soddisfatti degli ultimi 20 anni di amministrazione e se volete una alternativa, le prossime elezioni saranno il modo migliore per dimostrarlo dando fiducia alle forze giovani con quel potere contrattuale che solo il voto può dare. Secondo me San Giovanni Rotondo merita di più, secondo voi? La risposta datemela con il voto.

Andrea Piano




Commenti
Scritto da anto il 2010-03-26 11:31:22
Caro sig. Piano, 
leggo con piacere qesto suo appello al voto che penso coraggioso vista la mentalità "comunale" di intendere la politica di noi sangiovannesi. Ma non crede che interessa poco ai nostri concittadini il fatto che Gatta ha fatto bene per il Gargano, quando invece si preferisce chi magari ci può dare una mano spostando questo o quel portantino da un reparto all'altro o "ficcando" questo o quell'amico nelle imprese di pulizie anche se solo per qualche mese? 
Chi mi battezza mi è padre!
qualche dubbio
Scritto da plamic il 2010-03-26 14:17:54
Caro Andrea, ognuno trova i suoi buoni motivi per votare il candidato che preferisce. 
Io però ho qualcosa da obiettare quando dici che l'articolo del New York Times in cui si parla di Gargano è il miglior modo per definire l'attività e la concretezza di Gatta. 
Faccio notare ai lettori (e a te) che nella recensione della giornalista Sarah Wildman non c'è, ad esempio, (come sarebbe logico) un link al sito del Parco Nazionale Del Gargano. L'unico link che compare nella recensione è quello alla struttura ricettiva di Peschici La Chiusa Delle More. 
Quindi dai dati in nostro possesso non ci vedo nessuna azione diretta nè di Gatta nè di qualsiasi altro politico o istituzione. 
E se l'albergo peschiciano avesse semplicemente pagato per quella recensione? 
E se la giornalista fosse semplicemente passata dal Gargano in un suo Tour dell'Italia e avesse deciso autonomamente di scrivere la sua recensione? 
Se mi dimostri concretamente (carte alla mano) che quella recensione è frutto del lavoro di Gatta, sono pronto a chiedere pubblicamente scusa su questo portale per la mia cattiva fede. 
 
PS - ovviamente sono stracontento che si parli di Gargano su uno dei più importanti quotidiani del mondo ma attribuirne il merito al tuo presidente mi sembra davvero fuori luogo. 
qui i lettori possono leggere l'articolo della signora Sarah Wilson 
http://www.nytimes.com/2010/01/10/travel/10places.html?pagewanted=3&sq=gargano&st=cse&scp=1 
 

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati