La gara della Super Sport è stata combattutissima fino alla fine. Allo start l’autore della pole position, Laverty, imprime subito un ritmo che sembra insostenibile per tutti. Non per Pirro che dopo essersi liberato dello spagnolo Lascorz si incarica dell’inseguimento stabilendo il giro veloce della gara che vale il nuovo record della pista, 1.45.180. Il lavoro di Pirro viene sfruttato al massimo dal suo compagno di squadra, Kenan Sofuoglu che torna sui primi dopo un’avvio guardingo. Nella fase centrale della gara, Laverty aumenta ancora il ritmo e il suo vantaggio sale fino a 2 secondi, con Lascorz, Pirro e Sofuoglu che sembrano faticare a tenere la scia. Sofuoglu e Lascorz si riportano giro dopo giro sul pilota irlandese della Honda, mentre Pirro perde il contatto a causa di un problema alla gomma posteriore. A 4 giri dalla fine, Laverty cade per la perdita di aderenza della gomma anteriore lasciando la vittoria a Sofuoglu che infila Lascorz con un sorpasso da manuale e spianando la strada a Pirro per il primo podio mondiale.
Michele Pirro: “Sono contento per me e per la squadra, perché questo è il mio primo podio Mondiale. Dopo le prove ero un po’ in difficoltà nella parte centrale della pista. Questa mattina, nel Warm Up, abbiamo provato una nuova soluzione alla sospensione posteriore che si è rivelata migliore ma non sapevo come sarebbe andata in gara. Sono partito forte e ho ripreso Laverty che stava scappando. Fino a metà gara ho tenuto bene, anche se avevo ancora qualche difficoltà nella parte centrale della pista. Ho preso una brutta imbarcata ed ho preferito puntare a finire la corsa poiché in Australia non sono stato fortunato a causa di una foratura. La caduta di Laverty mi ha spianato la strada verso il primo podio nel mondiale Super Sport che rappresenta il punto di partenza per migliorare ancora.”
da michelepirro.it
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