I LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO
IN STATO DI AGITAZIONE
I lavoratori dipendenti del Comune di San Giovanni Rotondo si sono riuniti in Assemblea Generale, nella sala consiliare, il 20 maggio u.s. e hanno denunciato il proprio “stato di disagio” determinato da:
- Un organico fortemente deficitario e un’organizzazione degli uffici e del lavoro inadeguati, che non consentono di garantire la regolare erogazione dei servizi alla cittadinanza;
-Una retribuzione accessoria ormai ridotta al lumicino, che non consente neanche di attivare tutti gli istituti contrattualmente previsti;
- Un’Amministrazione Comunale che, pur prevedendo nelle proprie linee programmatiche “il rafforzamento della componente del salario accessorio legato al risultato e al raggiungimento degli obiettivi”, consente una ulteriore e immotivata riduzione del fondo della retribuzione accessoria, in violazione delle previsioni del contratto nazionale.
Nella riunione dell’ultima delegazione trattante che si è svolta il 13 u.s. nell’ufficio del sindaco con la partecipazione dello stesso e dell’assessore al personale dell’ente, i rappresentanti sindacali dei lavoratori, sia aziendali che territoriali, hanno esplicitato il proprio disappunto in relazione alle condizioni in cui sono costretti ad operare.
Hanno evidenziato che l’esiguo numero dei lavoratori in servizio presso questo Comune (che di fatto non giustifica la presenza di cinque dirigenti più il segretario comunale), rappresentano poco più del 40% della dotazione organica di un comune dissestato (fallito) di pari popolazione a quella del nostro.
Infatti, secondo il parametro previsto per gli enti dissestati (1/103) la dotazione organica di un Comune di 27.000 abitanti, anche dissestato, potrebbe prevedere circa 260 dipendenti.
A causa di tale strutturale carenza di personale, il funzionamento degli uffici e l’erogazione dei servizi amministrativi sono garantiti, molto spesso, da un unico dipendente che è costretto a svolgere mansioni sia superiori che inferiori rispetto a quelle previste dalla propria categoria di appartenenza.
Per tali motivi in sede di delegazione trattante i rappresenti dei lavoratori hanno proposto ai rappresentanti istituzionali ed alla parte pubblica:
1.di valutare, unitamente ai revisori dei conti, la possibilità di derogare ai limiti imposti dalle leggi finanziarie per l’assunzione di personale degli enti locali;
2.di redigere un piano annuale e triennale dell’occupazione con risorse recuperate attraverso l’utilizzo della deroga legislativa;
3.di programmare la trasformazione graduale dei contratti di lavoro part–time in contratti a tempo pieno;
4.di prevedere risorse aggiuntive di bilancio per l’attribuzione temporanea di mansioni superiori entro i limiti previsti dal T.U. del pubblico impiego e dai contratti nazionali;
5.di ricostituire nella sua interezza le risorse della retribuzione accessoria secondo quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro, anche ricorrendo alle norme che consentono l’incremento del fondo legato alla “attivazione di nuovi servizi o di processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti”.
Su queste proposte formulate dai rappresenti dei lavoratori non c’è stata alcuna disponibilità al confronto da parte del sindaco e dell’assessore al personale.
Tanto, viene confermato da quanto previsto dallo schema di bilancio 2010 approvato dalla Giunta Municipale ove, non solo non sono state illustrate ipotesi concrete per sopperire alla predetta grave carenza di personale, non solo non sono state previste risorse di bilancio aggiuntive, ma addirittura è stato previsto un fondo della retribuzione accessoria al di sotto del minimo contrattualmente previsto.
Di fronte a tale comportamento sindacalmente scorretto i rappresentanti dei lavoratori hanno abbandonato la seduta ed indetto l’Assemblea dei lavoratori che si è svolta in data odierna nella sala consiliare dell’ente alla presenza della quasi totalità dei dipendenti.
L’ASSEMBLEA
all’unanimità
- ha ribadito le richieste già formulate dai rappresentanti sindacali;
-ha proposto il ridimensionamento delle posizioni organizzative istituite dall’amministrazione comunale, data l’esiguità del salario accessorio disponibile;
-ha proclamato lo stato di agitazione, demandando agli organismi sindacali territoriali gli aspetti formali della proclamazione e della procedura conciliativa;
- Chiede, ancora una volta, alla Giunta Municipale, al Sindaco e all’Assessore al personale in particolare, di riconsiderare le proprie posizioni politiche e riconvocare immediatamente le parti sindacali dando un giusto indirizzo ai dirigenti della parte pubblica della delegazione trattante, al fine di trovare – prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2010 – un equilibrio fra le legittime rivendicazioni dei lavoratori e le concrete disponibilità di bilancio di questo Ente.
RSU-CGIL-CISL-UIL-DiCCAP SULPM
Commenti
Diritti e doveri.... Scritto da juventus il 2010-05-23 21:27:06I dipendenti pubblici del nostro comune sono in uno stato di agitazione???? Ma forse non si rendono conto che mandano in agitazione tutti i cittadini che ogni giorno li vedono camminare inutilmente verso quello o quell'altro bar negli orari di lavoro.....!!!!!!!!!! Fate attenzione sindacati hai vostri lavoratori, prima di pretendere qualcosa dovete dare.....Ricordatevi che il mondo del lavoro è fatto di DIRITTI E DOVERI, non esistono solo i diritti che vi vengono sicuramente dati, ogni tanto ma proprio ogni tanto fate il vostro dovere.....
Meglio informarsi prima..... Scritto da MATAR il 2010-05-24 10:46:11Non credo sia la pausa caffe a pregiudicare il lavoro dei dipendenti comunali. Non vorrei fosse uno sfogo post finale di champions. Il problema è serio. Cerchiamo di non dire le solite chiacchiere. Cerchiamo di informarci prima di commentare!!!
non tutti lo meritano... Scritto da taufik il 2010-05-24 14:50:13vedo dipendenti comunali che vanno a fare la spesa nell'orario di lavoro, non è giusto! c'è un vicino di casa che viene con l'auto del comune(fiat 600 bianca con tanto di scritta sullo sportello) a casa, scende la spesa, la parcheggia lì e fa i lavori in casa, addirittura alcuni giorni accompagna anche la moglie a fare la spesa!!!!..... non penso che meriti un aumento, anzi tutt'altro. quindi spero che venga fatta una cernita di chi lavora e merita e di chi dovrebbe essere messo a casa per sempre...
non fare di tutta l'erba un fascio!!!! Scritto da hook il 2010-05-24 16:47:34E' inutile stare ad additare questo o quel dipendente comunale, il vero problema è la gestione del personale a partire dai dirigenti (chiamati tali appunto per dirigere ) che pensano solo ad aumenti di grado e di denaro stipendiale, fino ad arrivare a coloro che ci dovrebbero rappresentare a palazzo di città, ovvero gli eletti amm.tori. Quindi, in risposta ai dipendenti dico che è giusto ogni loro diritto ma nello svolgimento effettivo delle loro mansioni, senza colpo ferire c'è chi effettivamente merita spipendio ed aumento, ma c'è anche chi dovrebbe sforzarsi maggiormente di svolgere il lavoro per cui viene pagato con i soldi di noi comuni cittadini.
beati VOI c,è di peggio Scritto da antoniomancini il 2010-05-26 00:47:27oggi sentire che i dipendenti comunali chiedono una revisione dei loro contratti chiedendo un aumento di stipendio e un aumento dell'organico vorrei ricordare loro che al di fuori del comune c'è il deserto e nessun amministratore fà niente ( SPIEGO COSA SIGNIFICA) ci sono lavoratori che hanno contratti a 2 ore (capito 2 ore) ci sono lavoratori con contratti a 3 ore e a 4 ore e la maggior parte di questi sono a tempo determinati, contratti a full time indeterminati spariti, se a tutto questo aggiungiamo la crisi del settore turistico dove quest'anno si stima una perdita di circa 700 -800 lavoratori capite voi dipendenti di come siete fortunati ad avere uno stipendio che Vi permette di vivere. Sarebbe più logico fare richiesta di impegno attivo a questa Amministrazione affinchè documentando loro (é un Vostro dovere ) di tutte le inadequatezze che il Comune di San Giovanni Rotondo ha potreste contribuire a migliorare lo Status sociale dei SANGIOVANNESI E NON SOLO
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