Un sostegno condiviso per Gianfranco Pazienza: “Mettiamo da parte le nostre appartenenze politiche”
di
Gennaro Palladino
Non
sono proprio di casa su facebook, ma uno di questi giorni sono incappato in un
post dell’Associazione “Il Moschetto”
in cui mi son sentito coinvolto. In seguito ho letto sul portale sangiovannirotondonet il documento dei
coordinatori cittadini del PdL di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e
Rignano Garganico a propositodel commissariamento dell’Ente Parco del Gargano i
quali lamentavano, a ragione, l’assenza di discussione all’interno del PdL su
tale nomina.
Ebbene, prima della campagna
elettorale per le regionali con un articolo su “Lo Sperone” ritenevo fosse
necessario per tante ragioni che si addivenisse ad un patto, una desistenza, un
accordo che portasse un sangiovannese alla regione. Ad onor del vero ad
implorare questa necessità l’hanno fatto anche i candidati ma dopo che ormai si
erano candidati per cui c’è stato il solito sciupìo di voti e anche questa
volta un sangiovannese non ha oltrepassato “il
tuppo”.
Condivido
in pieno l’articolo de “Il Moschetto”
riguardante l’assegnazione del commissariamento prima e successivamente della
presidenza dell’ente Parco del Gargano, anche se dettato dalle contrapposizioni
in seno al centrodestra, e accolgo volentieri l’invito alla “riflessione”.
Dal
momento in cui il Presidente (poi commissario) uscente Giandiego Gatta ha lasciato per occuparsi della Regione, a
contendersiquella poltrona sono in tre:
Marinacci di Sannicandro Garganico, Pecorella appena trombato nella sua
sfida a Riccardi per Manfredonia, ed il nostro Gianfranco Pazienza.
Sappiamo
che la nomina è di competenza del Ministro dell’Ambiente di concerto con la
Regione. Sappiamo inoltre che la nomina del Presidente del Parco del Gargano,
coincide con quella del Presidente del parco dell’Alta Murgia per cui è facile
pronosticare che Ministero e Regione facciano a metà. Ora considerando le
spinte che arrivano dalle associazioni e dai partiti di centrosinistra della
provincia di Bari verso Vendola onde optare per una presidenza dell’Alta Murgia,
a noi toccherebbe un presidente di centrodestra e magari quel Pecorella in pole
position già consigliere comunale e già assessore provinciale che fa
riferimento ad Antonio Leone vice presidente della Camera.
Venendo
alla nostra riflessione, è da considerare che la nomination di Pazienza
non è solo una boutade o una semplice provocazione ma è sul tavolo di Vendola. Considerando
che tutti i sindaci PD del Gargano ritengono che per riqualificare l’Ente non
si può continuare con i commissariamenti bensì individuare una
persona nuova e capace di sviluppare politiche di rilancio dell’intera area del
Gargano, considerando, altresì, che al nostro Gianfranco Pazienza queste
qualità non mancano, sarebbe evidente che con una tale scelta il Presidente
Vendola premierebbe il nostro territorio così scarsamente rappresentato. Ma seppur
alta questa considerazione, sarebbe opportuno, però, campanilisticamente
parlando, che i cittadini, le forze politiche, i movimenti, le associazioni
tutte con ogni mezzo manifestino questa volontà.
Rinnovo l’invito: mettiamo da parte le nostre appartenenze
politiche per dimostrare che non siamo da meno a nessuno e far valere una volta
tanto il peso politico tanto a sinistra con Vendola, tanto a destra con Gatta che
a San Giovanni ha ottenuto un buon successo.
Cari amici de “Il
Moschetto”, pensate che ciò sia possibile? Pensate che tutte le forze
politiche locali abbiano ancora una quantità minima di buonsenso per perorare
questa causa? Credete ci siano i presupposti per aprire una nuova stagione
politica?.............Parliamone!!!!!
Gennaro Palladino
Commenti
... Scritto da matteociava il 2010-06-03 18:32:36Gennaro non sei pratico di "facebook" ma è uno strumento importante per veicolare una idea (guarda che anche io sono di casa e forse ne so meno di te) vedi Vendola presidente. Senza preamboli: l'idea di Gianfranco presidente mi piace a prescindere dalle alternative (di bassississimissimo livello) e non sta a me raccontare la storia di Gianfranco e di quanto gli spetti questo ruolo (negli USA, dove il merito ancora è valore, neanche si poneva il problema era lui e basta). Troviamoci su facebook e supportiamo questa candidatura, sono a piena disponibilità. Matteo C.
e quale sviluppo per il parco? Scritto da hook il 2010-06-03 19:37:13Sebbene l'eventuale, ma difficile nomina, di Pazienza mi farebbe senz'altro piacere, non fosse altro che si parla di un sangiovannese, rimango scettico sul vero valore di tele scelta. Conosco la persona solo grazie alla stampa, ma per quello che posso ricordare già all'epoca di Fusilli presidente , il sig. Pazienza rivestiva un qualche ruolo all'interno del parco, e devo dire che seguendo da vicino le vicende del parco non ha lasciato, nel suo operato, segni profondi o degni di nota. A dire il vero forse a Lesina dove ancora qualcuno lo aspetta diciamo .... a braccia aperte, ma anche noi a San Giovanni non abbiamo avuto iniziative lodevoli, da parte sua, quando faceva l'assessore sotto la giunta Mangiacotti, che dire poi della secca posizione contraria in merito all'allargamento della strada pov. per SGR per meglio adeguare il troffico? Io credo che il presidente di un ente così importante per il territorio debba essere un uomo in grado di trovare sempre un comtromesso fra uomo e ambiente nel rispetto delle medesime esigenze. Quindi mi auguro che la scelta possa ricadere su una persona anche al di fuori dello schieramento politico, ma credo che raramente i sogni diventino realtà!!!!
... Scritto da matteobarbano il 2010-06-03 22:05:55Tutti sappiamo della dificoltà alla nomina di Gianfranco Pazienza a Presidente del Parco ma credo valga la pena provarci. Ricordo ad hook che nel '97 quando Gianfranco era consigliere dell' ente parco riuscì a reperire attraverso il ministero dell'ambiente i fondi (da somme non spese nel ambito del Ministero) per la costruzione del nuovo depuratore per SGR somma poi persa all'epoca dell'amministrazione Squarcella. Depuratore che stranamente è stato finanziato dalla regione Puglia di Vendola quando Assessore era manco a dirlo Pazienza Gianfranco sarà un caso che Vendola venne a SGR nel Marzo 2006 e annunciò il finanziamento che poi arrivò. Infine sull' l'allargamento della statale x foggia. E' una storia vecchia l'ANAS ha presentato diversi progetti uno nel 97/98 allargamento dei soli ultimi 10 KM, qualche anno dopo un allargamento dal bivio infine una strada a quattro corsie totalmente nuova. Ho idea che l'ANAS non ha le idee chiare ma sa come spendere il più possibile a prescindere dalle nostre esigenze. All'epoca dell'ultimo progetto (quello + costoso) molti compreso Gianfranco proponevamo all' ANAS delle alteranative meno costose ma da quell'orecchio non sentivano. E poi stiamo tentando di proporre Gianfranco a Presidente del Parco per le sue riconosciute competenze ambientali e non a fargli fare il tecnico per conto dell'ANAS.
Matteo Barbano
Informato hook Scritto da gianfrancopazienza il 2010-06-03 22:06:04@ hook, intervengo solo per consentirti di criticarmi senza dire cose sbagliate. Quando Fusilli e' stato nominato Presidente, io mi sono dimesso insieme a Pignatelli. All'epoca eravamo rappresentanti del ministro dell'ambiente nel primo consiglio direttivo dell'Ente Parco. Avevamo fatto una battaglia per fare nominare Fusilli presidente. Una battaglia difficile per avere un garganico, e uno capace, alla presidenza. Prima di lui c'era Petrilli, presidente provvisorio, di Lucera e vice Presidente del Consorzio di Bonifica. Persona perbene ma non più giustificabile in quel ruolo, visto che il Gargano, dopo annni di scontri difficili, aveva finalmente accettata l'idea di imboccare la strada dello sviluppo sostenibile, a fatica. Io mi sono dimesso per una seconda ragione: non accettavo la proposta di realizzare il piano del parco affidandolo con bando di gara europeo, a una grossa società. A scapito della partecipazione e del coinvolgimento dei tecnici sei comuni, dei professionisti, degli enti di ricerca e dell'Università, del territorio. Per le cose fatte non devo fare la mia autocelebrazione. Voglio solo consigliarti di parlare con le associazioni di volontariato dell'epoca e oggi nella protezione civile.
@ agli amici del Moschetto, a Gennaro Palladino a Gennaro Giuliani a Matteo Ciavarella e a tutti quelli che in queste ore mi stanno incoraggiando,dico grazie per le parole di stima e, per scaramanzia non aggiungo altro. Lavoriamo per dare al parco la soluzione e il presidente adatto.
... Scritto da bruno il 2010-06-04 06:46:19Conosco Gianfranco e le sue qualità da quando eravamo ragazzini, è sicuramente la persona più adatta a rivestire il ruolo di Presidenta del Parco. Non ha il piglio manageriale tanto caro ai governanti di moda, ma è capace di ascoltare e coordinare le professionalità in campo. La sua creatività e la capacità di impegno porteranno buoni risultati per tutto il Gargano. Non è solo un sangiovannese, non è un sangiovannese solo. Incrociamo le dita. Bruno.
la scommessa Scritto da pasquale il 2010-06-04 15:04:04E’ indubbia la conoscenza del territorio ed il rispetto per esso da parte di Gianfranco, la conoscenza di uno sviluppo sostenibile e lo sfruttamento delle ricchezze naturali e paesaggistiche che il nostro territorio ci offre, sfruttamento non vuole significare per forza di cose deturpamento ma potrebbe appunto significare rinnovamento e valorizzazione del territorio. Mettiamo da parte le critiche, specialmente quelle anonime e vigliacche, che nulla portano di buono. Chi sa fa, chi non sa critica… Forza Gianfranco, metticela tutta. Pasquale Palumbo
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