Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
mercoledì 08 febbraio 2012
Advertisement















         
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Febbraio 2012 Marzo 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 5 1 2 3 4
Settimana 6 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 7 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 8 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 9 26 27 28 29
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
Niente finanziamenti regionali per la zona PIP Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
mercoledì 09 giugno 2010

San Giovanni Rotondo NET - Il Popolo della LibertàPopolo della Libertà: “Il comune di San Giovanni Rotondo non ha operato l’invio telematico della domanda ma ha utilizzato una casella di posta ordinaria”






Il Comune di San Giovanni Rotondo non riceverà neppure un centesimo dei quasi 3 milioni di euro richiesti relativamente al Bando “iniziative per le infrastrutture di supporto agli insediamenti produttivi”, zona PIP (Piano di insediamento produttivo), la cui graduatoria è stata pubblicata sul BURP della Regione Puglia n. 94 del 27 maggio 2010.


La domanda

 non è stata ammessa

Motivo della inammissibilità:

nelle osservazioni al preavviso ex art.10 bis L. 241/90 si conferma che l'invio telematico è avvenuto da casella di posta ordinaria. La pratica non può essere esaminata. 

  

“Secondo il dirigente che ha stilato l’elenco dei Comuni non ammessi l’Amministrazione di San Giovanni Rotondo non è capace nemmeno di inviare telematicamente una normale richiesta. Giorno dopo giorno dimostrano la loro totale incapacità politica




Popolo della Libertà, San Giovanni Rotondo

 

 


Commenti
PEC ed Enti
Scritto da fdicosmo il 2010-06-09 17:46:20
Con la posta elettronica certificata dovrebbe nascere il dialogo con gli Enti. 
 
Una e-mail per dialogare direttamente con gli uffici della Pubblica amministrazione, collegandosi da casa o da qualsiasi altra postazione Internet, per richiedere documenti e ricevere informazioni, senza code agli sportelli e faldoni di carta. Potendo contare sulla possibilità di scambiare messaggi di testo o allegati che hanno lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. È la Pec, la Posta elettronica certificata, l’ultima «rivoluzione» che da oggi attende 50 milioni di italiani. Parola del ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta.  
Da oggi, infatti, «50 milioni di italiani, ovvero tutti i maggiorenni dotati di codice fiscale, se lo vorranno avranno diritto ad attivare gratuitamente la loro Posta elettronica certificata» che, con una memoria da 500 mega, «permetterà a chiunque di rivolgersi alla Pa da casa propria, con il proprio computer, avendo poi diritto da parte della Pa ad una risposta analoga, cioè con la stessa modalità e lo stesso valore legale», ha spiegato Brunetta. Al momento si parte con tutti gli uffici della Pubblica amministrazione ma l’obiettivo, ha sottolineato lo stesso ministro, è di arrivare a dialogare «in maniera certificata anche con le public utilities, vale a dire luce, acqua, gas, eccetera».  
A partire da oggi, quindi, per richiedere l’attivazione del servizio di Pec basterà collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it (attivo anche il numero verde 800.104.464 e da rete mobile 199.135.191); dopo la registrazione sarà poi necessario recarsi in un ufficio postale abilitato per l'identificazione e la certificazione della firma.  
Ad oggi sono oltre 80 mila le caselle certificate richieste dai cittadini, grazie alla sperimentazione avviata a fine settembre 2009 da Aci e Inps; mentre sono oltre 12.500 le Pec attivate dalle Pubbliche amministrazioni centrali e locali, soprattutto al nord. L’obbligo di dotarsi di Pec riguarda anche professionisti e imprese. 
Poveri noi
Scritto da pericle il 2010-06-10 10:22:07
Siamo alla frutta!
adesso chi paga?
Scritto da 130luigi il 2010-06-10 21:12:40
Oggi è stata data una coltellata all'economia di San Giovanni. Chi è responsabile di quanto accaduto deve assumersi la responsabilità economica e morale della sua INCOMPETENZA. Un mea culpa e un assegno da €. 3.000.000,00 in Piazza dei Martiri alle ore 20.30 di domenica sera non sarebbe male! 
Siete pregati di non attingere ne alle cassa comunali ne alle casse delle imprese. Grazie un cittadina indignato. :upset :upset
colpa dei dirigenti
Scritto da toniotedesco il 2010-06-12 13:31:50
l'amarezza è tanta ma bisogna saper individuare i responsabili.  
nessuno ha mai citato i dirigenti comunali.....

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati