PEC ed Enti Scritto da fdicosmo il 2010-06-09 17:46:20 Con la posta elettronica certificata dovrebbe nascere il dialogo con gli Enti. Una e-mail per dialogare direttamente con gli uffici della Pubblica amministrazione, collegandosi da casa o da qualsiasi altra postazione Internet, per richiedere documenti e ricevere informazioni, senza code agli sportelli e faldoni di carta. Potendo contare sulla possibilità di scambiare messaggi di testo o allegati che hanno lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. È la Pec, la Posta elettronica certificata, l’ultima «rivoluzione» che da oggi attende 50 milioni di italiani. Parola del ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta. Da oggi, infatti, «50 milioni di italiani, ovvero tutti i maggiorenni dotati di codice fiscale, se lo vorranno avranno diritto ad attivare gratuitamente la loro Posta elettronica certificata» che, con una memoria da 500 mega, «permetterà a chiunque di rivolgersi alla Pa da casa propria, con il proprio computer, avendo poi diritto da parte della Pa ad una risposta analoga, cioè con la stessa modalità e lo stesso valore legale», ha spiegato Brunetta. Al momento si parte con tutti gli uffici della Pubblica amministrazione ma l’obiettivo, ha sottolineato lo stesso ministro, è di arrivare a dialogare «in maniera certificata anche con le public utilities, vale a dire luce, acqua, gas, eccetera». A partire da oggi, quindi, per richiedere l’attivazione del servizio di Pec basterà collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it (attivo anche il numero verde 800.104.464 e da rete mobile 199.135.191); dopo la registrazione sarà poi necessario recarsi in un ufficio postale abilitato per l'identificazione e la certificazione della firma. Ad oggi sono oltre 80 mila le caselle certificate richieste dai cittadini, grazie alla sperimentazione avviata a fine settembre 2009 da Aci e Inps; mentre sono oltre 12.500 le Pec attivate dalle Pubbliche amministrazioni centrali e locali, soprattutto al nord. L’obbligo di dotarsi di Pec riguarda anche professionisti e imprese.
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Poveri noi Scritto da pericle il 2010-06-10 10:22:07 Siamo alla frutta! |
adesso chi paga? Scritto da 130luigi il 2010-06-10 21:12:40 Oggi è stata data una coltellata all'economia di San Giovanni. Chi è responsabile di quanto accaduto deve assumersi la responsabilità economica e morale della sua INCOMPETENZA. Un mea culpa e un assegno da €. 3.000.000,00 in Piazza dei Martiri alle ore 20.30 di domenica sera non sarebbe male! Siete pregati di non attingere ne alle cassa comunali ne alle casse delle imprese. Grazie un cittadina indignato. |
colpa dei dirigenti Scritto da toniotedesco il 2010-06-12 13:31:50 l'amarezza è tanta ma bisogna saper individuare i responsabili. nessuno ha mai citato i dirigenti comunali..... |