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"Noi, soli e abbandonati" Stampa E-mail
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martedì 13 luglio 2010

ImageL’appello degli imprenditori del comparto turistico locale sulla drammatica situazione attuale








Una commissione composta da autorità, tecnici e operatori per risolvere le problematiche attuali legate al turismo nella nostra città.
È questa la richiesta della sezione locale della Confcommercio, alla guida di Enrico Salvatori, che oggi è riuscita a convocare autorità, operatori del turismo locale e cittadini nel chiostro comunale per fronteggiare la situazione poco rosea del comparto turistico. Un settore, quello del turismo, che fa da traino a tutto il sistema economico di San Giovanni Rotondo e che, da tempo, non trova pace a causa dei numerosi problemi ad esso legati.

“Noi, soli e abbandonati”, ha detto Franco Fini di Assoalbergatori riferendosi agli imprenditori che da tempo faticano a superare il momento difficile.
La crisi globale non risparmia nessuno e il settore, già danneggiato da un passato burrascoso, ne risente più che mai. Seguono a ruota gli interventi di Francesco Gorgoglione (sindacato Arti e Professioni) e Mario Campanile (presidente di zona Confcommercio) che accusano le autorità locali di totale disinteresse nei confronti del problema.

Il sindaco non ci sta e sottolinea che sfugge troppo spesso la consapevolezza di fare da sé citando alcuni esempi di realtà che, insieme, riescono a fare grandi cose. “Accusare l’amministrazione – dice Giulianiè troppo facile”.
D’altra parte, come è stato sottolineato da alcuni interventi, l’unione fa la forza. Perché non rimboccarsi le maniche e invece di perdere tempo dietro a sindaco e giunta, non attivarsi come gruppo per migliorare le cose?

Gli aspetti sollevati sono stati tanti e sempre gli stessi: mancanza di una programmazione precisa, abusivismo, inefficienza nei servizi, poca formazione, scarso dialogo tra tutti gli attori del settore (Frati Cappuccini in primis) e così via …
Da domani, dunque, nuovi accordi e maggior dialogo tra le parti.


Marianna Alicino


Commenti
Noi, soli abbandonati
Scritto da fdicosmo il 2010-07-14 10:11:22
A proposito di "poca formazione". 
Ci troviamo difronte ad operatori che fino a ieri hanno fatto tutt'altro che turismo, oggi si ritrovano a gestire Attività per le quali occorre Formazione, Qialificazione, Aggiornamento e, soprattutto, Educazione e Rispetto nei confronti del Turista come succede nella gran parte dei santuari italiani ed esteri. 
SVEGLIAAAAAAAA
Scritto da garganello il 2010-07-14 18:28:40
Sono un operatore turistico e da anni che consapevole della ns realtà avevo previsto questa situazione. In diverse occasioni ho invitato gli albergatori, le amministrazioni comunali ed i frati a svegliarsi, che sarebbe finito il tempo delle vacche grasse, ma nessuno si è mai preoccupato ed ognuno non ha fatto altro che preoccuparsi del proprio orticello e dei propri interessi, senza nemmeno immaginare quello che oggi stà succedendo. Gli albergatori non hanno mai pensato di collaborare ed associarsi realmente tra di loro, ed ha ragione il sindaco ad accusarli, cosa hanno fatto in concreto e insieme per il paese ????. Naturalmente anche tutte le amministrazioni comunali che si sono succedete hanno le loro colpe a cominciare dai genialodi che hanno autorizzato tutti quei nuovi alberghi, per non parlare poi dell'assoluta mancanza di professionalità e competenza di tutti gli assessorati al turismo che si sono succeduti negli ultimi 15 anni. Nessuno, ripeto, nessuno (se non i pochi mesi dell’assessorato Taronno) , aveva la minima consapevolezza di cosa fosse il turismo e dell’importanza di una seria programmazione. Questo è un comune che dovrebbe avere un assessorato tecnico e non politico con competenze specifiche e poteri speciali. Ma questa è utopia, pensare a S. Giovanni una cosa del genere è fantascienza, come possiamo pensare che i ns cari politici rinuncino alla loro poltrona. Infine i frati, non hanno mai partecipati alle consulte, non hanno mai pensato ad una programmazione insieme agli operatori sangiovannesi, hanno pensato esclusivamente a rendere il ns povero P. Pio una "star" che (secondo loro) avrebbe dovuto attirare l'attenzione dei pellegrini per rimpinguare le loro casse. Qual è il risultato oggi…che la gente va via disgustata dalla ns città. Non hanno capito che il vero cattolico cerca la spiritualità in un luogo non il lusso e lo sfarzo. Non serve una nuova Chiesa o una cripta d’orata per attirare i pellegrini, non serve dissotterrare la salma di P. Pio, non serve vendere nei propri negozi l’inverosimile. I fedeli non hanno bisogno di tutto questo, la prova è l’afflusso massiccio in luoghi religiosi di assoluta semplicità e povertà come Gallinaro e Medjugorje. Allora cari albergatori e commercianti svegliatevi, anche se è tardi svegliatevi. Prendiamo l’esempio da Rimini e dalla vicina Vieste. La costa romagnola fino agli anni ottanta era la regina del turismo in Italia, poi la concorrenza di altre località ed altri fattori hanno portato ad una crisi senza precedenti. Da 10 anni a questa parte la riviera romagnola è rinata, grazie ai parchi tematici, agli investimenti massicci di privati, alla formazione ed alla professionalità degli operatori, alla realizzazione di un quartiere fieristico unico e funzionale, ma soprattutto grazie alla presa del “potere” da parte degli operatori turistici stessi che hanno mandato via i politici burocrati e incompetenti. A Vieste, nel piccolo, è successo la stessa cosa. Fino a metà degli anni 90 gli operatori turistici viestani spellavano vivi i turisti senza dare in cambio servizi e professionalità, tanto che fino a 8-9 anni fa a Vieste hanno vissuto una situazione simile alla ns. Poi investimenti sui villaggi, formazione professionale grazie alla scuola alberghiera, consorzi tra operatori turistici e soprattutto anche qui, insediamento al comune di imprenditori turistici e non professori, avvocati, infermieri o ingegneri, che hanno dato una svolta alla politica turistica della città che si basa al 90% sul turismo. Oggi Vieste è ritornata ad attirare l’attenzione di operatori turistici italiani ed internazionali… e noi ???? 
Quindi cari albergatori e commercianti non piangiamo, ma rimbocchiamoci le maniche ed incominciamo a prendere veramente coscienza del problema e soprattutto non date + i vs voti a chi dei vs problemi non ne sa nulla e soprattutto non gli frega nulla. 
ahahahahhahaha
Scritto da mike180360 il 2010-07-15 17:04:14
hhahahahahahahhah ahahhahahahahahahh ahahahhahahahahah ahhahahahhahahaha hahahhahahahhahah ahahahahhahahahhah ahahah..... Tante risate per esprimere in parole semplici che da noi non esistono gli imprenditori, non esistono politici, non esistono bravi economisti ecc.....Si fa solamente una disperata corsa per raccogliere più soldi possibili dai pellegrini... E intanto il paese è esteticamente impresentabile, corso umberto I resta vivo solo perchè è una strada principale, piazza padre pio la sera diventa FUORI CEE, non c'è un bel giardino pubblico, il centro storico che è bello sta lì in solitudine, il trenino del pellegrino transita in corso roma per mostrare un distributore di carburanti e poi un istituto scolastico e poi in via foggia per mostrare concessionarie, supermercato ecc....hahahhahaha....... RIFLETTETE..........
....ma guarda un po'!!!!
Scritto da maxi il 2010-07-15 17:04:23
Quando le cose andavano bene erano ben lieti di essere soli e abbandonati!  
Non hanno mai fatto niente per migliorare l'offerta turistica. Del resto i giudizi pessimi dei pellegrini ne sono testimonianza. 
Andate a studiare!!!!
...
Scritto da franz78 il 2010-07-15 17:04:00
Certi operatori turistici, puntano veramente in basso, Medjugorje e Gallinaro, due posti che messi insieme non fanno neanche la metà del numero di pellegrini che vengono a San Giovanni Rotondo. Come per quella famosa pubblicità, "ti piace vincere facile"! 
Puntate in alto o prendete esempio da chi sta più o meno sul nostro stesso livello, questa dovrebbe essere la nostra meta. 
Guadalupe, Lourdes, Fatima, Assisi, Santiago de Compostela, questi dovrebbero essere i nostri modelli. 
Tanto per essere precisi solo Guadalupe ci batte per numero di pellegrini, gli altri ci battono per la durata del pellegrinaggio e per qualità in genere.
Scritto da lulupe81 il 2010-07-15 23:12:12
Soli e abbandonati voi???????????????????Abbandonati sono i vostri operai sottopagati;abbandonati sono i disoccupati;abbandonati sono i poveri di questa citta';abbandonati sono i cani,ma nessuno di questi si lamenta,vivendo la loro vita dignitosamente.Voi invece vi lamentate?Voi con i vostri macchinoni,voi con le vostre carte di credito,voi con i vostri cantieri sempre aperti,voi con le vostre borse pollini,voi,voi,voi,voi,.Aspettate anche voi dignitosamente giorni migliori...............
FANTASTICO!!!!!!!
Scritto da mike180360 il 2010-07-16 09:06:42
Ma quasi che mi era sfuggito di mente ciò che ha detto il sig LULUPE81, xkè la memoria è poca e le cose di cui parlare sono tante........Concordo perfettamente.......Ma, anche se in italiano fa poco effetto, arriverà il secchio alle pietre......
Antipatici?
Scritto da maxi il 2010-07-17 10:27:13
....come mai non sono simpatici a nessuno?
...
Scritto da lulupe81 il 2010-07-17 12:36:10
E poi adesso ci sono altre priorita', loro possono sempre contare sulle loro propieta' sui loro fidi bancari e sul fatto che tutto tornera' come prima(speriamo):sangiuanne è sempre stato nu paese privilegiato,lu padratarne forse lu distine l'anne sampe aiutate:vu la muntecatine e to' vu la clinnica e to' vu lu sante e toooo', ma li sangiuannare nin hanno ma sapute apprufitta' è hanno sampe rimandate a dumane cudde c'avevane fa' l'aute iere,è li frustere sono scesi qui in massa è cianne fricate tutte.Francesco Paolo Fiorentino.Speranze Perdute 1982
il dubbio
Scritto da antoniomancini il 2010-07-18 10:36:56
sono stato 30 anni a lavorare nel settore turistico di cui 20 a san giovanni rotondo e il dubbio che mi viene da quando ho letto l'articolo riportato e se gli albergatori ( non imprenditori perchè questa parola a san giovanni si usa troppo ma si pratica poco) l'aggettivo che vorrei usare per tali è diverso ma non scrivibile in questo articolo( se qualcuno me lo chiede glielo dico quale l'aggettivo adatto a tali) e se si preoccupano perchè hanno diminuito il peronale con tutte le con seguenze per l'occupazione o SE è SOLO DIMINUITO IL LORO PROFITTO?????????E CE NE SAREBBE ANCORA DA DIRE

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