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Elettrosmog: le omissioni del Vaticano Stampa E-mail
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venerdì 16 luglio 2010
ImageBotta e risposta con Amendola









La perizia che sancisce una relazione tra i ritrasmettitori di Radio Vaticana e la fortissima inci­denza di morti per leucemia nel­le aree circostanti non tranquillizza Giancarlo Amendola, og­gi procuratore capo di Civitavecchia e, nel 2000, pubblico ministero della procura di Roma che iniziò la battaglia sull'inquina­mento elettromagnetico nell'area Nord. «La legislazione in materia, spiega il magistrato, è cambiata, ma molto in peggio. Presenta, infatti una serie infinita , di scappatoie, prevedendo tra l'altro solo sanzioni amministrative e non penali».

/Cosa pensa della perizia?/

Abbiamo cercato per anni di mostrare l'esistenza. Di un nesso di causalità. La perizia del Tribunale dimostra che quanto meno non sì può più dire che la nostra ipotesi fosse infondata. Da quello che apprendo dai giornali, mi pa­re che venga finalmente sancita scientificamente la rilevanza dei campi elettromagnetici sulla salute umana.

/A che conclusione si arrivò con la vostra inchiesta? /

Riuscimmo a chiarire un punto. Al di là degli effetti negativi sulla salute, accertammo che c'erano state molestie rilevanti da parte di Radio Vaticana nei confronti delle persone che abitavano nel­le vicinanze dei ripetitori.

/Questa perizia potrebbe dun­que costituire un passo avanti rispetto al processo preceden­te che lei ha condotto?/

Certamente. Attraverso quell'in­chiesta, da cui sì è sviluppato il fi­lone di indagine attuale, riuscim­mo a provare soltanto che sussi­stevano immissioni moleste. Poichè la legislazione dell'epoca non prevedeva la fattispecie che ci in­teressava, contestammo il get­tito pericoloso di cose, previsto dal codice penale per altri reati, ma che secondo la Cassazione era applicabile anche a molti altri contesti.

/Che tipo di comportamento ha avuto il Vaticano durante il processo? /

Il Vaticano non solo non ha mai collaborato ma sono avvenu­te anche cose molto strane. Abbiamo infatti acquisito un docu­mento distribuito nell'area do­ve sono presenti i ripetitori; che diceva ai contadini: *andatevene perché stando qui potreste avere dei danni*.

/Perché il solo dubbio di un pos­sibile danno alla salute non ha mai spinto il Vaticano a spostare quelle antenne?/

La Santa Sede ha sempre battuto sul fatto che quegli insediamenti abitativi erano abusivi. I trasmet­titori erano precedenti alla costruzione delle case e quindi. se­condo loro erano gli abitanti che se ne dovevano andare.

/Impossibile trovare soluzioni alternative? /

Qualche anno fa ci dissero che presto si sarebbero spostati sul satellite, ma almeno per ora sem­bra che non ci sia stata nessuna conseguenza alle parole. Più fun­zionali per loro sono le antenne che hanno un segnale fortissimo che riesce a raggiungere tut­to il mondo.

Credo che i loro ri­trasmettitori siano i più potenti del mondo. E che le spostino, la vedo un po' dura. il Vaticano do­vrebbe acquisire altre aree e fare nuovi investimenti.

/Rispetto al 2000 ci sono più strumenti normativi contro le emissioni illegali? /

La legislazione è cambiata ma molto in peggio. Presenta infatti una serie infinita di scappato­ie, prevedendo tra l'altro solo sanzioni amministrative e non pena­li. Le misurazioni per accertare gli illeciti, per esempio, vengono fatte in modo contraddittorio. Viene considera la media dell'in­quinamento delle onde elettromagnetiche, ma non si tengo­no in nessuna considerazione i picchi, che sono pericolosissi­mi.

Una legge del genere sarebbe stato molto meglio non farla. Potrebbe aprirsi una questione giu­ridica. Vale a dire, se vengo ac­certati i danni alle persone, ma le emissioni rispettano i limiti della legge, cosa si fa?

/Ora che la perizia ha dimostrato il nesso, cambierà l'atteggiamen­to del Vaticano, secondo lei?

Il Vaticano finora si è dimostrato sempre poco aperto. Non so se cambierà qualcosa. Noi abbiamo impiegato molti anni a far partire il processo perché Radio Vatica­na rifiutava di farsi giudicare.

*/Fonte: Terra/**/ del 16-07-2010/*

Suggerito da Franco di Cosmo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti
Intoccabili!
Scritto da Ago il 2010-07-17 11:22:38
E' una battaglia che va avanti da sempre a tutela della vita della gente. Evidentemente la difesa della vita è un valore...stagionale. Questa insensibile comportamento ricorda quello di altre cupole.
...
Scritto da gargice il 2010-07-19 22:24:10
Come al solito per i poteri forti il rispetto degli altri è un optional.

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