Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
mercoledì 08 febbraio 2012
Advertisement















         
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Febbraio 2012 Marzo 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 5 1 2 3 4
Settimana 6 5 6 7 8 9 10 11
Settimana 7 12 13 14 15 16 17 18
Settimana 8 19 20 21 22 23 24 25
Settimana 9 26 27 28 29
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
Turisti abbandonati alle Isole Tremiti Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
domenica 18 luglio 2010

San Giovanni Rotondo NET - Lettera alla Redazione
di Massimo Pitti








E’ un giovedì di metà luglio, caldissimo e afoso come non mai, al porto turistico di Rodi Garganico, di buon mattino, alcuni turisti vacanzieri, attendono l’ arrivo della motonave “Posillipo”, che come solito, arriva con 15 minuti di ritardo.
Tra i pochi turisti in partenza vi è la famiglia Fania, di San Giovanni Rotondo, con 2 bambini di pochi anni ed alcuni parenti al seguito, in totale 8 persone, che hanno deciso di passare una giornata dedicata allo svago alle Isole Tremiti, famose per il mare cristallino.
E' lo stesso Michele Fania, di 37 anni, professione imprenditore, che ci racconta l’esperienza al rientro a Rodi, dopo 5 ore di estenuanti attese.


“La partenza avviene alle 9.00, con un ritardo di 15 minuti, ma, dato il troppo caldo, tutto passa inosservato.

Arrivati all’Isola di San Nicola, un noleggiatore avvisato per tempo, ci attende al porticciolo, per consegnarci il gommone per le escursioni e gli comunichiamo che lo avremmo riconsegnato alle 18, in base all’ orario di rientro pubblicizzato sul volantino della Compagnia NLG.

Dopo una bellissima giornata di mare, decidiamo di andare a prendere un gelato insieme ai figli e parenti. Al bar della spiaggia, sembra di stare in piazzetta a Porto Cervo, ma non di certo per il locale, bensì per i prezzi!!

Alleggeriti per bene al bar, notiamo che l’ orario del traghetto si sta avvicinando e decidiamo di rientrare al porto di S. Nicola.

Sono le 17.40 e, arrivati al porto, apprendiamo la brutta notizia che i traghetti in partenza per Rodi, sono tutti già partiti e che gli orari pubblicizzati sul volantino non sono validi per l’ anno in corso.

Sotto un sole cocente di almeno 35 gradi, rimaniamo sbalorditi e scioccati dalla notizia. Allorchè, chiamiamo immediatamente l’ Agenzia NLG di Rodi per sapere come mai sul volantino loro vi era un orario che non era quello giusto, ma dall’ altra parte nessuno ci risponde…

Per fortuna che in nostro soccorso sono arrivati immediatamente i Carabinieri dell’Isola, che nella persona del Brigadiere  Accadia, hanno subito consigliato di imbarcarci sull’ ultimo traghetto in partenza per la terra ferma, destinazione Termoli. Meno male che c’erano loro, altrimenti saremmo ancora lì.

Durante la navigazione per Termoli, siamo stati rifocillati e soccorsi dall’ equipaggio della Compagnia Tirrenia e accolti dal Comandante Roberto Bertini, che ha personalmente deciso di aiutarci, rivelandoci che non era la prima volta che la Compagnia Tirrenia aiutava turisti rimasti “a piedi” per varie inadempienze delle compagnie private poco serie e professionali che a volte non rispettano appieno gli orari. Ricordiamo quando lasciarono più di 100 turisti alle Tremiti a causa di un improvviso ingrossamento del mare e che furono trasportati gratuitamente dalla nave della Compagnia Tirrenia.

Arrivati a Termoli abbiamo dovuto chiamare un pulmino che ci ha riaccompagnato a Rodi, chiedendoci la somma di 100 euro.

Alle 22.30 finalmente arriviamo a Rodi e, stremati dalla stanchezza e dal caldo, chiamiamo il responsabile al telefono, per poterci spiegare come mai gli orari del volantino non erano stati rispettati e soprattutto per chiedere di pagare il transfer da Termoli a Rodi.

Ci riceve un tal Sig. Vincenzo Toma che, dopo aver ascoltato le nostre esigue quanto giuste richieste, ci dice che non è lui il responsabile e che se fossimo tornati all’ indomani forse qualcosa avremmo potuto ottenere, dato che il sig. D’Errico al momento era irreperibile. Dopo varie insistenze ci viene accolta la richiesta di pagare il transfer da Termoli a Rodi, ma noi vorremmo far capire alla Agenzia della NLG di Rodi che i volantini pubblicitari si devono fare in maniera seria, con tutte le spiegazioni chiare, perchè i turisti non sono tenuti all’interpretazione personale dello stesso; bisogna quindi fare attenzione quando ci si imbarca per le Tremiti e prepararsi a tutto visto a volte si può rischiare anche di non tornare a casa la sera. Il consiglio nostro, in base a quanto accaduto, è quello di affidarsi a Compagnie serie ed esperte del settore, anche se si deve spendere qualche euro in più e fare qualche chilometro in più, dato che il porto di Termoli è sì meno appariscente e nuovo di quello di Rodi, ma decisamente, molto più funzionale. E soprattutto se si va alle Isole Tremiti, ricordarsi di riempire il portafoglio. Nel frattempo, il sig. D’ Errico è sempre irreperibile”.


Massimo Pitti


San Giovanni Rotondo NET - Turisti bloccati alle Tremiti




Commenti
Turista fai da te? Hai hai hai!!!!
Scritto da garganello il 2010-07-19 13:50:26
Caro Massimo 
(sono un tuo caro amico) Purtroppo è lo scotto che si paga quando si pensa di organizzare anche un semplice viaggio alle Tremiti, senza consultarsi con chi questo lavoro lo fa di professione. Ti avrei detto che c'è un'altra compagnia (CMG di Peschici) molto più seria, anche dei signori della Tirrenia che parlano bene e razzolano male.
IO mi meraviglio...
Scritto da miki56 il 2010-07-19 13:51:04
che c'è ancora gente disposta a farsi "spennare" da quattro "indigeni".... abitanti di un luogo che promette molto ma mantiene poco.
vendiamo le Tremiti a Gheddafi...
Scritto da propaganda2 il 2010-07-20 09:39:46
Propongo,in base alle mie esperienze personali del tutto simili a quelle del Sig. Fania, di vendere le Isole Tremiti a Gheddafi. Si proprio a lui, che, come ha già detto lucio Dalla, sarebbe propenso a farne una seconda Porto Cervo. 
Infatti dato il degrado in cui vivono le Isole, con spiagge sporche, bar e ristoranti di pessima qualità,sarebbe meglio affidarle a chi ha soldi e voglia di investire, almeno potremmo andarci e mangiare finalmente del pesce fresco e sorseggiare un buon mojto e magari poter vedere che al tavolo vicino ci sono Flavio Briatore e Naomi Campbell...meditate gente ...meditate.Così andando si verrà sempre di più assaliti dagli "indigeni" delle Isole, che vendono tutto 10 volte di più, solo perchè si sta su un' Isola...allora perchè a Capri un caffè l' ho pagato 2 euro e alle Tremiti 2,50 euro???
mi sembra un po eccessivo :)
Scritto da ale il 2010-07-20 16:06:19
Vendere le Tremiti a Gheddafi per un caffè salato mi sembra un pò eccessivo. Il caffè portalo da casa tua e teniamoci le Tremiti! :) 
Tralaltro credo che Gheddafi ci farebbe una bella base missilistica, oppure vieterebbe agli italiani di pescarci intorno. 
Scherzi a parte, se vendono a quei prezzi vorrà dire che qualcuno il caffè lo compra. Gli "indigeni" sono italiani come noi e vendono il loro turismo con la stessa cultura e la stessa visione (sbagliata) dei sangiovannesi o dei viestesi. Bisogna cominciare a riflettere in termini di sistema, di rete r di professionalità. Se alle tremiti si derubano i turisti quello che ci va di mezzo è tutto il turismo garganico. Dal punto di vista di uno svedese le Tremiti siamo noi, così come siamo noi Vieste, San Giovanni Rotondo o Monte Sant'Angelo. Si devono innescare meccanismi di crescita e professionalizzazione di tutto il territorio, altrimenti tanto vale che Gheddafi comperi tutto il Gargano.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati