La distanza tra comune e
cittadini e tra cittadini e istituzioni è sempre più lontana. Questo perché
chi gestisce la cosa pubblica pensa sempre con enorme arroganza di essere
proprietario dell'ente. Con grande magia le porte e la disponibilità si aprono
come per incanto un mese prima della tornata elettorale e si richiude il
tutto ome uno scrigno ad insediamento compiuto.
E' un errore, un grave
errore. Se non si capisce che l'ente è a disposizione dei cittadini e non il
contrario rimarremo sempre con una mentalità arcaica e politicamente indietro
di cent'anni. Non fa altro che accrescere la sfiducia dei cittadini nei
confronti della politica. Se a questo si aggiunge poi il nuovo millennio che si
sta indirizzando verso la perdita dei diritti conquistati in un secolo e più di
lotta con il consueto silenzio-assenso di tutte le forze politiche lo scenario
futuro appare sicuramente drammatico.
Premesso questo, volevo,
tramite questo portale, ormai l'unica voce rimasta al cittadino in questa
comunità prima che una legge bavaglio cadente dall'alto la sopprima
definitivamente, esprimere il mio rammarico per il metodo con cui si
selezionano le domande per poter poi stendere il programma dell'estate
sangiovannese.
Non ho nulla da dire sulle
competenze dell'assessorato e della Pro Loco di San Giovanni Rotondo, non ho le
competenze adatte per giudicare, anzi sono sicuro che la qualità offerta sia all'altezza,
però, certi metodi danno estremamente fastidio.
Il sottoscritto da alcuni
anni dirige la “Festa del Puscinone”,
una festa di quartiere ideata negli anni ‘80 da tutti gli amici del quartiere (e
non solo) per festeggiare tutti gli emigranti sangiovannesi che ad agosto
ritornano a casa; una festa poi scomparsa e recuperata alla meglio dal
sottoscritto e dalla propria famiglia da qualche anno.
Ogni anno una fatica perché
le istanze del sottoscritto stranamente non si trovano a detta degli uffici (sarà
poi vero?), e la festa la si organizza sempre a spese proprie e quindi
alla fine quando lo scrivente chiede a chi di competenza spiegazioni del
perché nemmeno quest'anno è stata inserita nel programma si risponde di
non aver mai avuto tale istanza. A questo punto non so se sia vero o meno, però
è consuetudine di questo ente non rispondere alle istanza in barba
all'obbligatorietà della legge 241/2000 sul procedimento o, rispondere in
modo arrogante.
Di certo sono molti i
procedimenti irregolari di dirigenti che noi paghiamo profumatamente. Ne ho le
prove personalmente e ad ascoltare l'intervento del consigliere Michele di
Iorio nell'ultimo question-time ci sono comportamenti gravissimi di dirigenti
dell'ente.
Il sottoscritto comprende
che tale festa del Puscinone forse è oramai in disuso perché il palo della
cuccagna, la corsa nei sacchi, la botta
allu mazzaradd e via dicendo sono tradizioni troppo arcaiche e forse
qualcuno si vergogna di riportarle in vita. Forse è più bello e oneroso dare
una scossa elettrica ad una chitarra che riportare in vita certi giochi
tradizionali sangiovannesi.
Ho capito dal tipo di politica
che si fa, dei sangiovannesi non interessa più a nessuno. Essi servono
solamente nella cabine elettorali e niente più. A questo punto il sottoscritto
non avendo voce nelle sedi istituzionali, in modo innovativo, tramite questo
portale
INTERPELLA
l'assessore competente ed
il dirigente alle AA.PP. e chiede:
-motivazione per cui all'istanza datata 8 aprile 2010 prot. n. 009873 la stessa
non ha mai avuto nessun tipo di comunicazione;
-motivazione per cui per la festa patronale del 24 giugno la stessa è stata
affidata ad un'associazione dopo relativo progetto e bando;
-motivazione per cui si affida la gestione dell'estate sangiovannese alla Pro
Loco di San Giovanni Rotondo pur essendo la stessa esclusa dall'albo regionale
ai sensi dell’art.4, comma 1, lett. a) della L.R. 27/90.
Carissimo sindaco Gennaro
Giuliani mi sono fidato di te schierandomi dalla tua parte col cuore e con
tutta la mia passione.... mi sto fidando sempre meno di te... se continui cosi
a breve chiederò le tue dimissioni!! Non esistono cittadini di serie A e
cittadini di serie B....non esistono terzi interlocutori per poter essere
ricevuti: esistono cittadini e basta!!!!
Visto che a voi non
piacciono le tradizioni concludo dicendoti in vernacolo con grande orgoglio che
"LA CAPPA NIN CE FA PE NA VERNATA!!!".
Non ho nulla contro l'assessorato competente e contro la Pro Loco ma se tali atteggiamenti
sono ripetuti negli anni qualcosa stranamente non torna. Allora mi avvalgo
della regola C.N.F. (Ca' nisciun è
fess.......)
Gianni Impagliatelli
Commenti
aristocratici Scritto da aquilasangiovannese il 2010-07-23 17:58:44caro giovanni, non capisco il tuo stupore per il comportamento del sindaco, dei dirigenti e degli assessori da lui nominati. Forse dovresti chiederti se il primo cittadino conosce la festa del puscionone, visto il mondo aristocratico dal quale proviene. Forse il tuo stupore è dovuto al fatto di ignorare il fatto che, mentre noi ci scannavamo sui pozzetti per vincere il torneo di calcio organizzato dal puscinone con la finale disputata il 15 agosto qualcuno era ospite in un 5 stelle. Quindi mio caro, la prossima volta prima di mettere una X pensa... e bene...l'aristocratico non potrà mai fare le cose per il popolo. in altri termini per capirci tra noi "lu sazii n' crade allu diun". Ciao.
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