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venerdì 23 luglio 2010
San Giovanni Rotondo NET - Pro Loco Le precisazioni del Presidente Angelo Marino alla "interpellanza" di Gianni Impagliatelli







In relazione alla così definita “interpellanza” del sig. Gianni Impagliatelli, pur rivolta all’Assessore ed al dirigente competenti, vogliamo, a beneficio dei navigatori, precisare quanto segue.

La Pro Loco San Giovanni Rotondo non è “un’associazione come le altre”, sia per il modo in cui è stata costituita sia per i riconoscimenti che nel tempo ha ottenuto.

Innanzitutto, per essere riconosciuta come La Pro Loco di San Giovanni Rotondo (una sola ce ne può essere) ha dovuto seguire delle articolate fasi - spiegate nel nostro sito a questa pagina  - dalla stipula dell’atto costitutivo e dello statuto presso un NOTAIO sino all’ottenimento del parere favorevole dell’UNPLI, l’Unione Nazione Pro Loco d’Italia.

In secondo luogo, ha presentato la complessa documentazione per l’iscrizione sia all’ALBO NAZIONALE che a quello REGIONALE delle Associazioni di PROMOZIONE SOCIALE, che ha ottenuto rispettivamente in data 19.06.2008 e 14.09.2009. Questo quanto alle certificazioni (che significano controlli e quindi garanzie).

Ma veniamo alla solita, trita e ritrita cantilena della mancata iscrizione all’albo regionale delle pro loco. La mancata iscrizione in quest’albo - sia chiaro una volta per tutte - è un problema SOLO PER LA PRO LOCO, che non riceve per questo motivo fondi dalla Regione Puglia, che invece continua a sovvenzionare le “attivissime” APT/IAT, messe peraltro in liquidazione dalla stessa Regione ormai da 3 anni (in altre parole, non dovrebbero esistere più).

Tutto ciò non significa che il Comune o un altro ente pubblico non possano collaborare con noi. Anzi! Il Comune, anche in base al protocollo d’intesa stipulato tra ANCI – Associazione Nazionale Comuni d’Italia – e UNPLI, deve considerare la pro loco “un interlocutore privilegiato” in materia di promozione del territorio (vedi  questa pagina).

A riprova di quanto sostenuto, chiediamo all’amico Giovanni Piano di pubblicare il documento – redatto e firmato dal Presidente regionale dell’UNPLI, prof. Angelo Lazzari, dal quale si deduce che la norma citata dal sig. Impagliatelli NON RILEVA affatto nella questione dell’affidamento di incarichi (avvenuto tra l’altro sempre a titolo GRATUITO!) e di collaborazioni tra Pro Loco e Comune.

Da ultimo, se ci fossero stati problemi, la Regione e la Provincia non ci avrebbero certo concesso il PATROCINIO MORALE per il palinsesto estivo e per altri precedenti progetti!

A proposito di programmazione estiva, “R…ESTATE IN CITTA’!” È UN PROGETTO DELLA PRO LOCO, ha dato buoni frutti nei precedenti 2 anni, è stato regolarmente presentato entro il 30 marzo 2009 ed approvato (con un sensibile “taglio”, non essendoci risorse sufficienti) dall’Amministrazione comunale.

Alla fine della fiera, rimane solo da chiedere: ma perché – invece di apprezzare gli sforzi che si fanno – molte persone sono concentrate solo a promuovere la “cultura del sospetto”? Noi una risposta ce l’abbiamo ma preferiamo non sollevare inutili polemiche.


Angelo Marino

Presidente della Pro Loco

di San Giovanni Rotondo


Commenti
domanda
Scritto da vale il 2010-07-23 11:25:31
Effettivamente ci sono delle critiche sterili e senza senso...io però avrei invece una riflessione da fare e approfitto della disponibilità di angelo marino per metterla "sul tavolo": facendo parte di un'associazione come ce ne sono tante a san giovanni, e notando che alcune associazioni, per il secondo anno consecutivo, sono state "finanziate" per la rassegna di "r-..estate in città" vorrei sapere: 
- su che basi e modalità vengono scelte alcune associazioni (e progetti a loro collegati) piuttosto che altre 
 
Spero che questa non venga presa come una provocazione (che non è)ma come una normale richiesta di chiarezza e di trasparenza. 
 
Per il resto, la rassegna mi pare interessante e ricca di iniziative. 
 
Valeria
Scritto da gladiatore il 2010-07-23 17:16:05
quindi secondo Marino il comune ha l'obbligo di affidare alla pro loco?allora perchè alla festa patronale di S.Giovanni è stata affidata ad un'altra associazione?è stato commesso un'abuso nei confronti della pro-loco?Valeria scusa non penso siano critiche sterili e senza senso anche tu hai i dubbi.Non voglio fare polemiche visto che non conosco la materia volevo solo capire niente di piu.Grazie e buona estate a tutti 
Gladiatore 1982
sospetti e realtà
Scritto da aquilasangiovannese il 2010-07-25 12:42:19
Premesso che la Pro Loco di san Giovanni agisce sempre nellS massima trasparenza, è l'unica associazione che rende pubblici i bilanci, vorrei soffermarmi sulla questione accalarata e ribadita dal presidente Marino: quella del "sensibile “taglio”, non essendoci risorse sufficienti". In questo caso la cultura del sospetto diventa una realtà. Per diversi motivi: 
 
1- Non ci sono soldi per i sangiovannesi (associazioni o privati), ma per i forestieri si (vedi Ceschin e Tardio) i due super strateghi che prendono soldi a palate dai sangiovannesi (li pagano con i soldi delle nostre tasse: tarsu, ici, ecc); 
 
2 - Non ci sono soldi per i sangiovannesi, ma per i professoroni di Milano si (milioni di euro che i sangiovannesi spostano nella "povera" Milano") con risultati a dir poco discutibili; 
 
3 - Non ci sono soldi per i sangiovannesi, ma per alcuni dirigenti che hanno depauperato le casse comunali, quindi ancora una volta soldi nostri, si. 
 
Mi fermo qui, anche se l'elenco dei sospetti-realtà è ancora lungo. 
 
Sono convinto che se ci fossero tante piccole associazioni che avessero la onestà e lo spirito di appartenza (nella serate ci sarà spazio per tanti artisti sangiovannesi) della Pro Loco il nostro Gennarino smetterebbe di pagare i suoi amichetti e penserebbe un po' di più ai suoi paesani. 
 
Ciao.
Scritto da franco63 il 2010-07-27 10:11:07
Aquilasangiovannese................il tuo nome non dovrebnbe trarre in inganno eppure ti faccio, ironicamente, una domanda: ma in che mondo vivi? 
Quando c'è un certo colore politico a governare non sono le varie amministrazioni a decidere........ma il partito. Ceschin, Tardio, i Signori del Politecnico.....tutta roba politica. 
I dirigenti poi........vabbè lasciamo stare tanto due più due fa sempre quattro........capisci a me.

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