Con il presente documento
vogliamo ricordare, soprattutto al Sindaco e quella parte del PD che la pensa
come noi, nonché ai rappresentanti della lista civica Il Quadrifoglio e ai
Socialisti, che la limitata durata della fase partecipativa del PUG non è sufficienteper proporre l’approvazione del Documento Programmatico Preliminare in
Consiglio Comunale.
Dal 1997 ad oggi, di
fatto, l’unica occasione di partecipazione sono stati i seminari del 26
febbraio e del 20-21-22 aprile c.a. dove, oltre alla scarsa partecipazione dei
cittadini (per motivi di sfiducia che non menzioniamo) è stata registrata
l’assenza di relatori importanti.
Non sembra che dai
suddetti seminari sia emersa la necessità di buttare all’aria tutto il lavoro
svolto dal Politecnico dal 1997 al 2006 per proporre nuovi indirizzi e
strategie di pianificazione urbana. In sostanza le numerose planimetrie del PUG
diventate oggetto di discussione della sola maggioranza nel mese di giugno e
luglio c.a. risultano ben diverse dalla
planimetria proposta nel 2006/2007 dall’Amministrazione Mangiacotti. Il
cambio di rotta del Politecnico, in termini di superfici e di ambiti
interessati da trasformazioni, deve trovare delle giustificazioni che la
collettività deve conoscere. Non dimentichiamo che le spese tecniche ad oggi del PUG ammontano a circa 1,2 milioni di euro.
In merito, ci auguriamo che le modifiche sostanziali proposte non siano il
risultato ottenuto per esaudire nuovi interessi privati a conferma
dell'esistenza di un conflitto di interessi nelle pubbliche decisioni.
E’ opportuno lo
slittamento dell’approvazione del DPP poiché bisogna prevedere ancora una fase
di partecipazione che illustri ai cittadini il progetto che si intende
approvare. Qualora non si tenga conto di questa esigenza rimarrà il dubbio che
si vogliono forzare i tempi solo per nascondere qualcosa che si tenta far
passare sottobanco.
I metodi che si stanno
proponendo sono da prima repubblica e soprattutto non aiuteranno ad attuare il
PUG poiché lo stesso necessita della massima condivisione di tutti gli
operatori, condivisione più volta auspicata dal Politecnco e sbandierata dal
Sindaco Giuliani. L’approvazione del DPP con la relativa tavola esplicativa è
importantissima poiché l’unica cosa che
non può essere più modificata è la perimetrazione degli ambiti di sviluppo
della città.
Una
partenza non limpida e trasparente del PUG bloccherà le fasi successive già di
per sé non facili da attuare in un contesto come San Giovanni Rotondo dove le
problematiche si sono incancrenite nel tempo per una cattiva gestione del
territorio.
Questo
PUG rappresenta l’ultima opportunità sia per garantire gli interessi della
collettività, sia perevitare una
ulteriore perdita di credibilità, nella classe politica, che è già ai minimi
storici.
Fiduciosi
dell’accoglienza della presente.
idvsgr@libero.it
Il coordinamento IDV
Commenti
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Per favore connettiti al sito o registrati.
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it