“Verranno
da oriente e da occidente e siederanno a mensa nel regno di Dio”
a cura di don Salvo Miscio
LITURGIA DELLA
PAROLA
Prima Lettura
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti.
Dal libro del profeta Isaìa
Is 66,18-21
Così dice il Signore: «Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le
lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.
Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle popolazioni
di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non
hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la
mia gloria alle genti.
condurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al
Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio
santo monte di Gerusalemme – dice il Signore –, come i figli d’Israele portano
l’offerta in vasi puri nel tempio del Signore.
Anche tra loro mi prenderò sacerdoti levìti, dice il Signore».
Salmo Responsoriale
Salmo 116 (117)
R/. Tutti i popoli vedranno la gloria del
Signore.
Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode. R/.
Perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura per
sempre. R/.
Seconda Lettura
Il Signore corregge colui che egli ama.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,5-7.11-13
Fratelli, avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a
figli:
«Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti
perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che
egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio». È per la vostra correzione
che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene
corretto dal padre? Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di
gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a
quelli che per suo mezzo sono stati addestrati.
Perciò,
rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiacche e camminate diritti con i
vostri piedi, perché il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto
a guarire.
Canto al Vangelo
R. Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore; nessuno viene al
Padre se non per mezzo di me.
R. Alleluia.
† Vangelo
Verranno da oriente e da occidente e siederanno a mensa nel regno di
Dio.
Dal vangelo secondo Luca
Lc 13,22-30
In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre
era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti,
io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti
fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli
vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo
mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma
egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti
operatori di ingiustizia!”.
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e
Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da
oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa
nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi
che saranno ultimi».
La salvezza è
per tutti
Ad ogni uomo e nazione è
offerta la salvezza. Dinanzi a Dio non vi è differenza tra il popolo eletto,
Israele, e tutti gli altri popoli. Anzi, nei confronti del suo popolo sarà più
esigente. Infatti, l’autore della lettera agli Ebrei dice di non disprezzare la
correzione del Signore. Dio corregge chi ama.
Gesù suggerisce che per
entrare nella salvezza bisogna avere il coraggio di fare le scelte scomode, che
hanno il sapore della rinuncia, ma che sono fatte fidandosi della sua Parola,
che ci chiede di vivere secondo la giustizia.
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