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San Giovanni Rotondo e i rifiuti derivanti da attività edilizie Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
martedì 24 agosto 2010
San Giovanni Rotondo NET - Lettera alla RedazioneLa lettera di un cittadino rivolta ad assessori, politici e tecnici comunali







Vi è mai capitato di richiedere al Comune di San Giovanni Rotondo un permesso per costruire o per ristrutturare un immobile (DIA)?

Se la vostra risposta è SI, sicuramente vi sarete trovati anche a pagare, da privati cittadini, gli oneri relativi allo smaltimento dei rifiuti derivanti da scavi e/o demolizioni.

Infatti il Comune a completamento delle pratiche tecniche per l’ottenimento di permesso di costruire o Denuncia di Inizio Attività chiede:


1) 
Relazione tecnica dello smaltimento dei rifiuti derivanti da scavi e/o demolizioni;

2) 
Di far comprare al committente (privato cittadino), che ristruttura o costruisce l’immobile, il registro di carico e scarico dei rifiuti;

3) 
Di far compilare dal committente (privato cittadino) il registro di carico e scarico e di farlo poi vidimare dall’ufficio ambiente comunale;

4) 
Di far pagare al committente c/o la BCC di San Giovanni Rotondo gli oneri per lo smaltimento dei rifiuti (quantificati in base ai metri cubi derivanti da scavi e/o demolizioni non riutilizzati).

Ora io mi chiedo: è una tassa o un’interpretazione legislativa sbagliata?

Personalmente, indagando, io la risposta l’ho trovata e, per facilitare la comprensione, l’ho schematizzata nella seguente tabella, mettendo a confronto le richieste del comune di San Giovanni Rotondo con le indicazioni dettate dalla normativa vigente.

Richieste del comune di San Giovani Rotondo

Indicazioni legislative

1) Relazione tecnica sui rifiuti di cantiere.

    1)  R.R. n. 6/2006 della Regione Puglia e D.Lgs n. 4/2008. A decorrere dal 1° settembre 2006 tutti i progetti riferiti alla costruzione, al rifacimento, alla ristrutturazione ed alla manutenzione straordinaria di opere, sia di interesse pubblico che privato, per la cui realizzazione è previsto il rilascio di permesso di costruire o la presentazione della dichiarazione di inizio attività, devono allegare alla domanda un elaborato che indichi il bilancio di produzione (espresso in m3) di materiale da scavo e/o da demolizione e/o di rifiuti…

    2) Compilazione, da parte del “committente” (privato cittadino), del registro di carico e scarico dei rifiuti.

    2)  Art. 190 del D.Lgs 152/06. I soggetti che a “titolo professionale” producono rifiuti hanno l’obbligo di tenere un registro di carico e scarico…

    3) Vidimazione del registro di carico e scarico presso “l’ufficio ambiente del Comune”.

   3)  Art. 24-bis del D.Lgs n. 4/2008. I registri di carico e scarico dei rifiuti sono vidimati presso le “Camere di commercio territoriali” (prima dell’entrata in vigore del citato Decreto si vidimavano c/o l’Agenzia delle Entrate)…

    4) Pagamento da parte del “committente” (privato cittadino) degli oneri relativi allo smaltimento dei rifiuti derivanti da scavi e/o demolizioni.

    4) Art. 188 del D.Lgs 152/06. Gli oneri relativi alle attività di smaltimento sono a carico del “detentore” (l’impresa edile) che consegna i rifiuti ad un raccoglitore autorizzato…

  

Da quanto sopra schematizzato visto che:


1) 
il registro di carico e scarico deve essere già vidimato presso la Camera di Commercio di Foggia e in possesso dell’impresa edile che esegue i lavori;

2) 
gli oneri derivanti dallo smaltimento dei rifiuti sono a carico dell’impresa esecutrice dei lavori al momento del conferimento in discarica (infatti le imprese che conferiscono i rifiuti alla discarica pagano a loro volta gli oneri per lo smaltimento).

La risposta che mi sono dato è stata: pagare gli oneri per lo smaltimento dei rifiuti per ottenere un permesso per costruire o per ristrutturare un immobile (DIA) è una tassa applicata dal Comune di San Giovanni Rotondo al cittadino.

Ora questa è la spiegazione logica che sono riuscito a trovare. Però, passerei la palla agli assessori, ai politici o ai tecnici comunali per chiarire meglio questo dilemma ponendo loro questo quesito:

Pagare gli oneri per lo smaltimento dei rifiuti per ottenere un permesso per costruire o per una Denuncia di Inizio Attività è una tassa del comune di San Giovanni Rotondo o è una cattiva interpretazione legislativa e pertanto tutti i privati cittadini che fino ad oggi hanno pagato questi oneri hanno diritto ad un risarcimento?


lp

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