 di Giulia Siena
14 dicembre 2010
Stamattina l'oggetto di una mail a me indirizzata era “Buongiorno con Padre Pio”. Mi incuriosisco, apro e leggo con immane sorpresa che le trovate 'speculative' non finisco mai! Il messaggio è un comunicato stampa a sfondo pubblicitario il quale annuncia che l'aurea di santità di Padre Pio ora non ha più confini! Le parole del Santo nostrano possono raggiungerti ovunque a soli 0,25 centesimi di euro (ma solo se sei un miracolato della giusta compagnia telefonica) ogni mattina per farti cominciare la giornata col piede giusto. La mia risposta alla società che ha “partorito” questa perla di saggezza mistico-tecnologica non si è fatta attendere, ma il mio sdegno da cittadina di San Giovanni Rotondo da cattolica e da giornalista lo vorrei esprimere anche a voi. Dalla società che ha diffuso questo “servizio” ai fedeli non ho avuto risposte, non attendo risposte e non voglio risposte perché il loro mestiere è creare strategie di marketing che portino dei guadagni, ma da voi qualche risposta la cerco. Non la esigo, ma la cerco perché io sono parte di quella comunità che deve custodire a tutti i costi la memoria storica e teologica della sua terra e Padre Pio ne è parte. E io, spero come voi, non voglio più essere parte di quel sistema che tace e acconsente all'inutile e triste mercificazione di un uomo che ha scelto la nostra terra per vivere e riposare. Io non voglio che le testimonianze di grandezza che il Santo del Novecento ci ha lasciato in dono vengano cancellate, annullate da smanie di lucro e dalle corse sfrenate all'affare. Dov'è l'etica che dei comunicatori? Dove è finito l'orgoglio dei cittadini? Dove si è cacciata la rabbia dei cristiani?
GIULIA SIENA
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.... Scritto da franz78 il 2010-12-15 06:28:41 La diagnosi è condivisibile!!! La cura qual'è? Boicottare la compagnia telefonica? Non aderire a tale iniziativa commerciale?
| Date a Cesare quel che è di Cesare Scritto da MarinoAntonio il 2010-12-15 06:28:53 Mi piace il tuo intervento e mi da la possibilità di aggiungere la mia modesta riflessione. L'economia del paese si regge sulla figura di Padre Pio. Tutti i cittadini di San Giovanni Rotondo vivono e producono grazie all'eredità del santo, alla sua opera religiosa e non. Siamo dei miracolati e di questi tempi bisogna avere coraggio per condannare il business che si è sviluppato intorno a Padre Pio. Tutti mangiamo in questo piatto, direttamente e indirettamente. Un piatto che ci è stato donato, che dà da mangiare alla chiesa stessa, al di là di tutte le ipocrisie. La realizzazione della grandiosa chiesa di Renzo Piano, la bellissima cripta dorata degna dei più grandi faraoni, l'ostensione del corpo di Padre Pio, la visita del Papa e prima ancora la beatificazione e tutte le ricorrenze intermedie; sono enormi operazioni religiose che hanno portato nel nostro paese milioni di turisti e tanta ricchezza, hanno tenuto alta l'attenzione dei fedeli verso la figura di Padre Pio e di San Giovanni Rotondo. Vedo una grandiosa operazione di marketing che i nostri amministratori non sarebbero mai stati in grado di ideare. Dobbiamo essere grati ai frati cappuccini perché si sono rivelati dei grandi strateghi e pianificatori, hanno sopperito dove c'era una carenza da parte delle istituzioni. Per non parlare dell'ospedale che ci viene invidiato in tutta Italia, dove si fanno ricerche scientifiche ad altissimo livello e che dà lavoro a migliaia di persone. Padre Pio ci ha lasciato tutto questo e noi cittadini ne stiamo facendo l'uso che riteniamo più giusto. I pellegrini arrivano e bisogna dargli degna accoglienza, non farlo sarebbe sbagliato. La Chiesa ha sempre lasciato il segno nella storia, ma chi siamo noi per giudicare? E vogliamo davvero condannare una compagnia telefonica che ci offre alla modica cifra di 15 centesimi al minuto la possibilità di ascoltare la voce di Padre Pio? E il dolce di Padre Pio, l'accendino di Padre Pio, i sottobicchieri, la biro, il ciondolo, la tavoletta, i tovaglioli, i piatti …...e chi più ne ha più ne metta. Da non religioso, non mi sento di porre un limite etico o morale, non ne avrei il diritto, rispetto la tua opinione e riconosco le tue legittime richieste ma starei attento a parlare di “rabbia” dei Cristiani, mi pare che nei libri di storia sia citata solo durante il periodo dei Crociati. Comprendo che sarebbe quantomeno opportuno mostrare più sobrietà, più intimità, più spiritualità, bla... bla... bla... Ma siamo nel 2010 non nel medioevo e nell'era di internet e della comunicazione globale lo spirito di adattamento fa la differenza tra esistere e non esistere. La Chiesa nei secoli lo ha sempre fatto. Ai posteri l'ardua sentenza.. | l'etica.. Scritto da andrea il 2010-12-15 12:30:05 Perchè ci si indigna contro un'azienda che fa semplicemente il suo mestiere e non contro chi faceva finire il giro "turistico" in un negozietto di souvenir? (e mi fermo qui....) | Cesare è morto Scritto da pasquale il 2010-12-15 12:33:53 Gentile Sig. Marino, ma Lei sta parlando di san Giovanni Rotondo o di un’altra cittadina (Eldorado) a me sconosciuta?? Tutti mangiamo in questo piatto non è proprio esatto, Lei sa quanti nostri concittadini sono emigrati da SGR per trovare lavoro? lei è convinto che la ricchezza di SGR sia ben distribuita alla popolazione? Sa quanta gente vive nell’indigenza? A mio umile parere la ricchezza è concentrata a poche lobby e comunque sia una cosa è la religione, la spiritualità sacra e ben altra cosa è il marketing… La misticità che si avvertiva nel convento dei freti cappuccini è ormai un ricordo per pochi, la figura del nostro amato Santo è continuamente prevaricata da quello che lei chiama marketing e che io chiamo “speculazione selvaggia”. La giornalista Siena ha impostato l’argomento sull’etica e la morale che in una comunità dovrebbe essere il cemento per creare uno spirito corporale ed identificativo per la comunità stessa. Personalmente ripudio la commercializzazione della figura di Padre Pio e umilmente azzardo l’ipotesi che tutto ciò che sta avvenendo attorno alla sua figura è l’esatto contrario di ciò che Lui avrebbe voluto. Saluti Pasquale Palumbo PS: San Giovanni Rotondo è una cittadina degradata e fatiscente, violentata tutti i giorni dall’incuria e dagli interessi delle “lobby”. | ELDORADO!!!! Scritto da MarinoAntonio il 2010-12-15 15:41:30 Caro Palumbo la ricchezza a cui io mi riferisco esiste e si tocca con mano. Lei viene a fare la morale a me...che non sono neanche credente. Se tutto il fenomeno economico di Padre Pio ed il suo indotto non fosse esistito, San Giovanni sarebbe senza giovani e senza economia alla stregua di Cagnano, Carpino, Rignano, San Marco, Vico, Ischitella ecc.. ecc...Ci sei stato ultimamente???? La morte nera. Sono paesi di anziani, invece, fortunatamente a San Giovanni si vive ancora in un isola felice grazie all'attività alberghiera e al suo indotto, grazie all'ospedale e al suo indotto, grazie alla chiesa dei cappuccini e al suo indotto. Siamo il paese con il più alto reddito procapite della capitanata. E' naturale che ci siano sacche di indigenza, accade in tutte le economie (deboli e forti) e bisogna lavorare per eliminarle. Non voglio ergermi a difensore dei frati (non ne hanno bisogno), non è mio compito, ma lei vada a fare la morale agli infermieri, ai portantini, ai camerieri, ai cuochi, agli affittacamere, ai parcheggiatori, ai noleggiatori, a quelli che fanno volantinaggio ecc...ecc.... Vada a dire loro che devono rivoltarsi contro la mercificazione della figura del santo andare dai frati a dirgli che devono esssere umili, devono buttare i loro SUV, i loro Iphone e le loro mercedes, devono camminare di nuovo scalzi e con indosso solo il saio, devono chiudere la nuova chiesa, devono lasciare il business e dedicarsi alla preghiera. Ci vada....sarà fortunato se non la prendono a bastonate. Personalmente non ho ricevuto mai nessun beneficio diretto da tutto questo bailamme economico ma sono consapevole di vivere di luce riflessa. La morale qui non la può fare nessuno e nessuno dovrebbe sputare nel piatto in cui mangia e mangiano migliaia di persone. Qualcuno, duemila anni fa disse....chi è senza peccato scagli la prima pietra. Per favore.... non la scagli. | per Palumbo Scritto da petros il 2010-12-15 15:47:49 Oltre che condividere in toto quanto scritto da Antonio Marino, voglio solo dire al sig. Pasquale Palumbo che per ciò che dice è come se sputasse dove ha mangiato. Eh si, perchè lui come tanti altri è cresciuto con i soldini dell'indotto, o meglio della Casa Sollievo. Papà, sorella, cognato e chissà se c'è dell'altro, ne hanno avuto beneficio e sostentamento. | IL BUON SENSO Scritto da NEMO il 2010-12-15 16:17:57 Corcordo pienamente con il buon senso di Antonio Marino e non con le esagerazioni del sig. Palumbo. Soppesiamo bene i fatti prima di dare giudizi stringati o che non tengono conto della complessità di certi fenomeni della vita quotidiana. Ci vuole equilibrio, anche quando esprimiamo idee che sono semplicemente delle nostre opinioni. Raffaele Augello | per le polemiche Scritto da giuliaaa il 2010-12-15 16:18:08 Quando ho scritto non esigo risposte era proprio perché le polemiche sterili e gli attacchi personali volevo evitarli. 1) non esiste una cura 2) io ho sottolineato che il lavoro della azienda in questione è il marketing e da loro non attendo risposte nè che cambino mestiere 3) io sangiovannese da sempre ora non vivo a sgr - nonostante Marino narra che è un paese ricco di opportunità- ma ciò non toglie che io possa "incazzarmi" per i tentativi (ormai quasi sempre riusciti) di sfruttamento che avvengono a partire dalla chiesa stessa. La mia voleva essere un'analisi totalmente esterna alle dinamiche che poi sono venute fuori nei vostri commenti. Non è messo in dubbio il grande bene che ha fatto Pp alla nostra terra, ma proprio come persone che hanno ricevuto un bene ora dovremmo -come per riconoscenza- tutelare questa figura da tentativi perenni di sciacallaggio. Dovremmo unirci in questo o perlomeno riconoscere che l'esagerazione "nuoce gravemente".
| Per Giulia Siena Scritto da NEMO il 2010-12-15 16:46:08 Ora andiamo meglio, specialmente con quanto affermi nella seconda parte del tuo intervento, circa lo "sciacallaggio" e l'esagerazione che nuoce in ogni cosa, anche trattandosi di una figura di Santo quale è quella del "nostro" Padre Pio. Auguri d'ogni bene per Natale e Felice Anno Nuovo, Raffaele Augello. | Sterili polemiche Scritto da MarinoAntonio il 2010-12-15 18:05:39 Giulia...non era mia intenzione attaccarla personalmente e non mi sembra che il taglio dei miei interventi vadano in quella direzione (tra l'altro condivido gran parte di quello che ha scritto). Se ho dato questa impressione e lei si è sentita offesa, le chiedo umilmente scusa. Ho espresso la mia personale visione della cosa e la mia opinione non vuole rappresentare alcuna verità. Può essere condivisibile o meno. Ho cercato di sviluppare alcune delle domande poste alla fine del suo intervento con il mio modesto modo di vedere e senza polemizzare. Condivido con lei "l'esagerazione nuoce in ogni cosa". Se però lei non desiderava le nostre “sterili polemiche” poteva anche evitare di rendere pubblica la sua esperienza. L'interattività è il bello della rete. Ogni opinione può essere condivisibile o meno ma è ugualmente rispettabile! | Rispetta le idee del prossimo tuo. Scritto da Ago il 2010-12-15 19:01:13 Ciao Giulia, condivido l’analisi equilibrata e semplice che traspare dal tuo scritto e che dovrebbe spingere chi legge a riconsiderare i confini tra sacro e…business. Il fatto che il paese tragga vantaggi economici (non distribuiti) è indiscutibile ma per molti credenti l’aspetto economico è diventato dominante rispetto a quello spirituale e religioso. La cacciata dei mercanti dal tempio oggi non avrebbe senso perché oggi servirebbe più una cacciata dei mercanti DEL tempio che, sconvolgendo l’immaginario comune, ha trasformato il ruolo dei frati in operatori commerciali (tempo fa ci fu persino una querelle con l’Ass. Alberghieri, se non sbaglio). ‘Adeguamento ai percorsi dell’innovazione e del progresso’ dirà qualcuno, niente di scandaloso potrei aggiungere. Però quando si tratta di affrontare temi impegnativi come l’aids ed il profilattico, le cellule staminali o le scelte sul fine vita (per non parlare dell’omertà sulla pedofilia ecclesiastica), la modernità va a farsi benedire e il fondamentalismo oscurantista torna protagonista assumendo un’ identità anticristiana. Sperando si possa dialogare senza insulti come di solito non accade saluto tutti. | SGR Scritto da pasquale il 2010-12-15 19:13:07 Purtroppo i giovani finite le scuole se vogliono lavorere devono emigrare, SGR doveva essere una bomboniera, ma vi siete guardati attorno? Certo che di soldi a SGR ne girano e molti ma non per l’intera comunità. Non voglio polemizzare e rispetto il pensiero altrui e mi piace la discussione civile e creativa il confronto (tranne con chi non ha il coraggio di firmarsi) costruttivo. I paesi garganici è vero stanno peggio di SGR ma almeno hanno conservato la dignità, tengono alle loro origini. Ribadisco comunque che la speculazione selvaggia su Padre Pio è per me assai deplorevole. Pasquale Palumbo
| @ Ago Scritto da marinoantonio il 2010-12-16 09:00:37 Ago!!! Condivido. | ... Scritto da franz78 il 2010-12-16 16:30:04 Quanta velata ingratitudine..... | ... Scritto da gigimister il 2010-12-16 16:30:22 ecco appunto, sono "temi impegnativi" ed è giusto che su questi non si giochi e si rimanga coerenti nelle posizioni che io giudico di rispetto per la vita dal concepimento fino alla morte naturale e che lei definisce "fondamentalismo oscurantista". Su altro si può anche chiudere un occhio e parlare di "adeguamento ai percorsi dell’innovazione e del progresso" anche se personalmente non respiro affatto come positivo tutto quello che è stato costruito attorno la figura di Padre Pio. Ma i piani, degli argomenti, come lei stesso ha sottolineato, sono totalmente diversi | ... Scritto da Ago il 2010-12-16 22:32:48 Proprio perché non lo ritengo affatto un gioco il rispetto per la vita, dal concepimento fino alla morte naturale come dice lei, mi aspetterei un poco di umanità da parte di chi invece approfitta della credulonità popolare per sostenere concetti oscurantisti secondo cui l’uso di un condom sarebbe un grave peccato contro la vita mentre il non uso di vite ne falcidia migliaia all’anno per colpa dell’Aids, tra cui innocenti bambini (già, dimenticavo che l’attenzione verso i bambini è altra). | ... Scritto da gladiatore il 2010-12-17 10:36:19 Com'è bello parlare con la retribuzione garantita....il tfr tutto apposto...la pensione prossima o semplicemente perfetta......alla faccia di quelli che vengono dopo di noi che morissero o andassero via!!!troppo facile troppo comodo.......voglio proporre alla brava e lo dico con tanta stima Giulia.Perchè non fai un comunicato dove inviti a ripristinare il luogo di culto all'interno del Santuario chiedendo di chiudere i negozi mega-store e ridare il giusto senso di spiritualita'?Fallo Giulia.....ti applaudiro' a scena aperta per la tua coerenza.Un saluto a tutti gli amici del portale p.s. Giulia sono dalla tua parte Gladiatore 82 | ... Scritto da placentino il 2010-12-17 17:17:41 Quoto in pieno Gladiatore...per coerenza una risposta ce vò. | ... Scritto da gigimister il 2010-12-17 17:18:14 l'uso di un condom non è un grande peccato contro la vita.. magari qualcuno sostiene che sarebbe meglio non usarlo per alcuni motivi che magari lei potrebbe non condividere... l'aborto o l'eutanasia sono invece grandi reati (mi piace di più della parola peccato) contro la dignità della vita e magari anche qui lei potrebbe non condividere ma credo sia fortemente eccessivo condannare di oscurantismo chi da secoli è coerente su determinate questioni fondamentali e che (mio parere) la modernità per la modernità sta ponendo in secondo piano rispetto al diritto (o desiderio?) individuale. Lo stesso vale, ovviamente, per la pedofilia, chiunque sia a commetterla... | Scritto da Ago il 2010-12-17 22:36:19 Potremmo capirci con poche parole ma centomila non sono sufficienti. Purtroppo la ragione ed il buonsenso sono oscurati da abitudini, tradizioni e condizionamenti che impongono il rispetto delle “radici” più del rispetto per l’uomo. | Scritto da gigimister il 2010-12-18 22:35:06 certo che questo può succedere ma succede anche quello scrivevo prima: cioè che con la motivazione della modernità si perde spesso l'essenza di ciò che è l'essere. La saluto... sempre in ricerca e mai condizionati da PREgiudizi. A presto |
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