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venerdì 13 maggio 2011
 OpinioniLiberi pensieri…del nostro amico Karletto






 

Il mio paese…

Mercoledì, 4 maggio 2011

Torno a scrivere dopo un bel po di tempo animato forse dall'avvicinarsi della data in cui si terranno le elezioni per un nuovo sindaco e per una "cosidetta nuova" amministrazione comunale e che una volta eletti, dovranno cercare di provvedere alle molteplici esigenze del mio paesello. Descriverlo non è semplice  perché le situazioni, gli eventi e il modo di amministrarlo nel corso degli anni,  non sono sostanzialmente mai cambiati.

Il mio paese è una cittadina da grandi possibilità ed enormi potenzialità mai sapute sfruttare per il pressappochismo della mentalità paesanotta che ancora si annida. E’ un paese dove tutto o quasi tutto si basa sulla religiosità e la conseguente fede di tante e tante persone che qui arrivano da tutte le parti del mondo trovando una situazione a mio avviso, non all’altezza.

Le amministrazioni comunali che si sono susseguite e da un periodo a questa parte  mai arrivate a fine mandato,  non sono state capaci di portare almeno nell’apparenza questo paese a livelli meritevoli. Dalla gestione del mantenere in ordine le strade e stradine asfaltate e pulite, all’incapacità stagnante di preservare un meraviglioso centro storico avendolo fatto più volte deturpare da ignobili lavori mal fatti e mal gestiti e di aver autorizzato in certe zone la costruzione di fabbricati in modo anomalo senza far rispecchiare alcun minimo criterio di sicurezza (marciapiedi, illuminazione, scorrimento delle acque piovane etc.).

Pur essendo stato un cavallo di battaglia di tanti personaggi politici in particolare durante i periodi elettorali, non sono stati ancora capaci di spostare un depuratore a ridosso del paese e per cui la puzza in certi giorni è insopportabile. Il mio paese è un posto dove si "posano" le prime pietre, ma per le seconde e le altre si aspetta ancora.....I commercianti continuano a non esporre così come previsto i cartellini dei prezzi della mercanzia sia all’interno che all’esterno dei propri negozi e nessuno si sogna di fare un controllo per poterlo imporre fissando il prezzo del prodotto probabilmente "a simpatia" Nel mio paese si è buoni a fare feste e festicciole, processioni (tante) e fuochi pirotecnici (tanti). Ci sono manager ecclesiastici, chierici stipendiati e tanti “salvatori della patria”. Se i vigili urbani sono “buoni”, sono definiti incapaci se invece fanno rispettare  il codice della strada sono definiti “bastardi”.

Gli abitanti di questo paese prendono l’autovettura per futili esigenze e semmai per fare solo poche centinaia di metri parcheggiando in doppia e tripla fila (si torna al discorso dei vigili urbani); ci sono persone che disprezzano ogni tipo di ragionevole convivenza civile imbrattando, deturpando e sporcando strade e muri e alcune di esse non sapendo l’esistenza della parola e del significato di “legalità” calunniano con scritte sui muri le persone.

Si parla male dei giovani che si ritrovano "a far baldoria" in strade e piazze, senza tenerr conto della gioventù passata che a conti fatti  avevano (me compreso) più distrazioni  che adesso. Basti pensare che a cavallo degli anni 70/80, vi erano presenti sunel paesello 3 discoteche ( che a mezzanotte erano già chiuse), radio private in abbondanza, circoli ricreativi e non solo politici ed erano tenuti in buona e grande considerazione gli oratori. Noi giovani di allora,  avevamo solo l'imbarazzo della scelta  per poter divertirsi e passare il tempo. Ora in vece cosa c'è? Il vuoto...non c'è nulla neanche la famiglia visto che molti genitori è come cacciassero dall'abitazione i propri figli per toglierseli di torno.

Sentire i ragazzi parlare tra loro mi viene l'angoscia. I loro discorsi per la maggiore non hanno nulla di costruttivo...sono vuoti...vuoti come la voglia di noi grandi di poter improntare un discorso sul rispetto,  sul non voler trasgredire ad ogni costo, sull'utilità di pensare a un domani pieno di incertezze, ma ricco di speranze che questi giovani possano cambiare il corso del continuo pascolare odierno e delle chiacchere buttate al vento da persone politicamente non più credibili.

Sono i giovani, i nostri giovani che devono essere educati anche alla politica e alla correttezza del suo utilizzo per il bene della collettività e non per un singolo gruppo o per una singola persona. In questo paese continuano a padroneggiare vecchi volponi convinti di poter vendere l'aria e di trovare coglioni capaci di comprarla!

 

....continua

 

 

 

 

La politica...mah!

sabato, 07 maggio 2011

E’ convinzione ornai diffusa che l’offerta politica nel nostro paese sia cattiva o perlomeno inadeguata. Per cercare di fare un passo avanti risulta sempre più necessario chiedersi in che misura una cattiva offerta politica sia influenzata da una cattiva domanda politica.  E cosa occorre fare per costruire una buona domanda politica che costringa l’offerta politica a mutare di segno?

La politica, secondo me, non è per assioma né bella né brutta, ma dipende dalle persone che la fanno: se queste sono approfittatrici e pensano di utilizzarla solo per interessi propri o di parte, la politica è il più squallido dei lavori; se esse, invece, sono serie, corrette e possibilmente anche capaci, allora la politica diventa la più nobile delle arti come del resto narrato da Platone che definiva la politica  “arte regia” (guarda precedenti post).

L'arte della politica permette di risolvere, dopo averli conosciuti e ben valutati, i problemi dei cittadini; e questa possibilità quando si concretizza in risultati diventa per chi la fa, almeno dal mio punto di vista, motivo di enorme soddisfazione e gratificazione morale; e se è indispensabile l'onestà del politico, è necessaria anche la sua capacità. Non è per niente facile, infatti, risolvere i problemi, dando nel contempo anche la giusta soddisfazione ai cittadini.

Premesso, dunque, che non è possibile accontentare tutte le aspettative, il politico corretto e capace deve saper amalgamare e sintetizzare le richieste e le esigenze e trovare la migliore delle soluzioni anche a prescindere dal proprio vantaggio elettoralistico.Il problema della politica, quello VERO, è che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e succede molte volte che pur se alcuni sono animati dalle più nobili intenzioni queste non si realizzano mandando praticamente al diavolo quel contratto non scritto stipulato con l’ elettorato.

In fin dei conti poi non cambia mai nulla. Vorrei una politica più pulita, più chiara, e alla portata di tutti, che deve spiegare ai cittadini quello che si deve o quello che si vorrebbe fare; è inutile fare proclami con sigle tipo PAI, PIG, PUC, termini  sconosciuti ai non “addetti ai lavori”, agli anziani e neo-votanti; che almeno le promesse (mantenute o meno) siano chiare alle persone spiegandole, e perché no anche in dialetto locale. Penso non sia utopia pensare in positivo anche se guardando attentamente le liste dei candidati alla carica di consigliere mi viene uno sconforto totale.

A prescindere da qualsiasi schieramento, insieme a giovani da me conosciuti e probabilmente animati da vera voglia di fare qualcosa per il paese, ci sono a fianco vecchie glorie che di voler appendere al classico chiodo le proprie ambizioni non ne vogliono sapere; questi sono coloro che posseggono la  propria mentalità bacata e vecchia propria del politico nostrano abituato a comprarsi con promesse mai mantenute e purtroppo nel corso degli anni sempre creduto (come fanno, non lo saprò mai) la propria elezione. Si dice che ogni paese si meriti l’amministrazione che ha…..Oddio che male abbiamo fatto noi per meritarci nel corso degli anni determinati personaggi?  Perché non ci svegliamo un tantino e mandiamo al diavolo queste persone? Forse perché nessuno ha il coraggio di imporsi a livello dirigenziale politico e dire “Tu basta, visto che di buono fino ad adesso non hai fatto niente!” . 

Il coraggio a quel livello purtroppo manca e il futuro che io penso “migliore” è lontano anni luce e quindi tocca a noi con il nostro voto mandarli “in pensione”. Siamo in mezzo ad una politica sporca, lo siamo da un bel pezzo, o forse da sempre chi lo sa; d’altra parte anche noi cittadini abbiamo le nostre sacrosante colpe e non  solo per credere e votare, ma perché manca ai più il coraggio e la volontà di improntare una svolta seria e decisiva. In questi giorni vedo persone che vanno in giro con la mano destra tesa e il pugno sinistro rivolto verso l’alto continuando a fare il classico gioco di convenienza.

Vedo poche persone schierarsi apertamente per l’uno o per l’altro candidato, sono tutti misteriosi. Pur convenendo che il voto è segreto, ma che diamine!!!La maggior parte dei politici pensa ai propri interessi, ai propri scopi. Vogliamo una politica più giovane e fresca nei pensieri. Ma se le persone che stanno o vanno al potere danno un esempio negativo con ripercussioni sulla mentalità dei nostri ragazzi? Sicuramente i giovani, speranza del futuro continueranno a seguire le orme negative di “noi anzianotti”. E’ l’esempio quello che bisogna dare a costoro con coerenza, sincerità e onestà condannando qualsiasi “giochetto” e compromessi vari di palazzo…….

 

……e continua ancora





Ci siamo!!!

venerdì, 13 maggio 2011

 


Eccoci qui a parlare ancora di questo impegno che ormai è agli sgoccioli. Domenica ci saranno le elezioni per il nuovo sindaco e relativa nuova giunta (spero nuova). Solo poche cose da scrivere; spero che questa volta i miei paesani non si facciano prendere (mah!) dalle solite fandonie pre-elettorali sparate dai tanti candidati ad amici, parenti e conoscenti. Se vogliamo veramente che il nostro paese rioccupi la posizione che gli spetta, dobbiamo chiudere gli occhi e indicare con coscienza e onesta sulla scheda chi è degno di fiducia affinché finalmente si riesca a lavorare onestamente per la collettività. Spero che non escano fuori i soliti nomi che in fondo sono i soliti politicamente falliti di una stagione. Costoro sono i soliti venditori di favole che mai hanno fatto e mai faranno qualcosa di concreto per il mio paesello riuscendo sempre a cadere in piedi. Questa volta voglio essere ottimista; voglio credere che qualcosa cambierà; che le persone si rendano conto di quello che ci sarebbe da fare e che non è mai stato fatto. Puntiamo su persone oneste, giovani e politicamente “vergini”. Sono un illuso? Vedremo.

Buon voto a tutti!!!


http://ilkardone.myblog.it/


  

Commenti
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Scritto da pasquale il 2011-05-12 18:29:51
... purtroppo perseveriamo, speriamo in un taglio netto al vecchiume (mentale) e ad un risveglio della società. 
Pasquale Palumbo
DEMOCRAZIA
Scritto da nif il 2011-05-14 19:57:40
Egregio karletto, purtroppo le discoteche e radio dei nostri tempi( blu notte, black music, futura, radio SGR1, radio DBM, radio gargano centrale ecc) non ci sono più, come non ci sono più quei tempi. Presumo indi che Lei abbia la mia stessa età (sopra i 40), e pertanto dobbiamo accettare la democrazia così com'è (anche lo sciocco e/0 l'ubriacone ha diritto al voto), certo ,onestamente a voler cercare i volti nuovi ed onesti della politica, ci porterebbe all'imbarazzo della non scelta, in quanto da i quattrini spariti dalla sanità pugliese 2010/2011, passando dalla costosa barca a vela di D'alema, per approdare al "mitico" Berlusca , ho la convinzione che si toglie tizio per metterne un'altro peggiore del precedente. Cosa fare? Cercare un Putin italiano, un pò democratico e un pò dittatore post comunista, perchè ho l'impressione che tra qualche anno partiranno i barconi carichi di italiani per andare..... 
ASSOCIAZIONE UOMO E SOCIETA' 
FIORE NICOLA

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