di
Antonio Mangiacotti
Egregio
ingegnere Luigi Pompilio, candidato sindaco della città di San Giovanni
Rotondo, per essere aiutato a decidere per chi votare nel turno di
ballottaggio, il che significa in quali uomini e donne in San Giovanni Rotondo
porre la mia FIDUCIA, VORREI SAPERE gentilmente se LEI, i CONSIGLIERI che la
APPOGGERANNO (Longo Domenico, Bisceglia Francesco, Giuliani Michele, Cappucci
Antonio Pio, Carriera Antonio, Palladino Salvatore, Longo Antonio, Cappucci
Mauro, Russo Claudio, Cotugno Angelo Gabriele) e i PARTITI della coalizione
(FLI, La Puglia prima di tutto, Agire insieme, Movimento federalista, il Popolo
della libertà ed Unione di Capitanata) vorrete IMPEGNARVI PUBBLICAMENTE a rispettare queste tre condizioni: 1)
annunciare gli assessori prima del ballottaggio; 2)
non cambiare gli assessori in corso d'opera; 3)
governare per 5 (cinque, cinch, five, cinq, fünf, cinco) anni. Aspetto
una sua e vostra risposta. Grazie. In
fede, prof. Antonio Mangiacotti
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... Scritto da pippo2277 il 2011-05-18 17:32:46 che molte amministrazioni si bruciano nel periodo che passa tra le votazioni e il ballottaggio è vero, ma usare questi toni abbastanza minacciosi non mi sembra giusto. | Scritto da sparta il 2011-05-18 19:50:52 Gentile Prof. Mangiacotti, innanzitutto vorrei fare una domanda, ma come mai questa domanda viene posta solo ad UN candidato sindaco. Poi, una riflessione ovvia, ma quale amministrazione si propone come obiettivo quello di "far cadere" l'amministrazione, son mica pazzi? | Mi scusi.. Scritto da miki56 il 2011-05-19 08:38:25 a mio parere questa è una domanda da fare a Bertani, visto quello che è già successo. | Risposta a pippo2277 Scritto da antoniomangiacotti1971 il 2011-05-20 13:56:09 Distinto signor pippo2277, la mia lettera vuol essere una semplice e banale richiesta al candidato di impegnarsi pubblicamente a rispettare tre fondamentali condizioni, essenziali per cominciare nel migliore dei modi un buon rapporto tra i cittadini elettori e il sindaco, gli assessori e i consiglieri. A mio parere, considerata la storia politica della nostra cittadina, è essenziale che un sindaco e dei consiglieri seri che vogliano essere rappresentativi dei cittadini che li hanno votati annuncino pubblicamente PRIMA del ballottaggio i nomi dei futuri assessori, nominati per governare per 5 anni. Chiedo troppo, infine, se voglio essere rassicurato sulla durata naturale del consiglio comunale (5 anni)? Spesso per i consiglieri è più facile sfiduciare un sindaco e un'amministrazione, più difficile è mediare tra posizioni ed interessi diversi, resistere comunque assicurando a fine mandato il massimo che le condizioni rendono possibile. Il mio tono è quello di un cittadino che mendica delle risposte a delle domande banali, che in altre cittadine, nessuno fa, perché sono scontate, fanno parte naturale del patto tra elettori ed eletti. Se servissero i toni minacciosi (ma non offensivi) per ottenere almeno una risposta, lo farei volentieri. Arrivederci. prof. antonio mangiacotti1971 | Risposta a sparta Scritto da antoniomangiacotti1971 il 2011-05-20 13:56:33 Gentile signor, signorina o signora Sparta, io sento il bisogno di fare le suddette domande al candidato sindaco Luigi Pompilio, ai consiglieri ed ai partiti che lo appoggeranno, non ad altre persone o a tutti. Le domande nascono quando se ne desidera la risposta e non la si conosce. Le rilancio la palla, però: faccia lei le stesse o altre domande al candidato sindaco Bertani, ai consiglieri ed ai partiti che lo appoggeranno, se è interessato alle risposte che potrebbero darle. A proposito della "riflessione ovvia", mi dispiace di non essermi spiegato bene. Cerco ora di rimediarvi. In cittadine meno litigiose della nostra, anche a noi vicine, il mandato elettorale dura 5 anni, alla fine del quale i cittadini elettori, i consiglieri uscenti e i partiti valutano con cognizione di causa quali provvedimenti prendere e con chi schierarsi per il futuro, perché sia uguale o migliore del passato. Premesso che è un onore, ma anche un grave onere, assumersi il compito di consigliere o assessore, spesso è più facile litigare e “divorziare”, addossare la colpa del malgoverno a consiglieri schierati su posizioni diverse piuttosto che esercitare il difficile compito di mediare e portare a casa il risultato migliore che gli uomini e le circostanze permettono. In poche parole: si abbia il coraggio di impegnarsi pubblicamente a mantenere in piedi per 5 anni il sindaco e i consiglieri eletti e gli assessori prescelti prima del ballottaggio per avere a disposizione loro, sindaco, assessori e consiglieri, un tempo minimo per produrre dei risultati tangibili e noi, elettori, un tempo minimo per giudicare con cognizione di causa il loro operato al fine di avere in ogni stagione storica la migliore amministrazione possibile. Arrivederci. prof. Antonio Mangiacotti
| Risposta a miki56 Scritto da antoniomangiacotti1971 il 2011-05-20 13:56:43 Signor miki56, appunto, “visto quello che è già successo”, se lo ritiene opportuno, faccia lei queste domande al candidato sindaco Francesco Bertani. Arrivederci. prof. Antonio Mangiacotti 1971
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