Dopo la straordinaria ed entusiasmante vittoria del campionato di Prima Categoria Pugliese, abbiamo intrapreso un nuovo cammino, certamente più difficile, ma allo stesso tempo più affascinante e stimolante: il “Campionato di Promozione Pugliese”.
Un campionato di tutto rispetto, considerate le Società partecipanti e i giocatori che le compongono, molto seguito dagli appassionati di calcio dilettantistico, in poche parole, un “campionato importante”, che richiede per fatto di cose una più alta qualità del lavoro (nei suoi vari aspetti, organizzativo, psicologico, tattico) rispetto al Campionato di Prima Categoria vinto l’anno scorso.
Personalmente, la qualità del lavoro è uno strumento indispensabile ed irrinunciabile per la crescita di una squadra di calcio e da questo punto di vista un plauso merita il Mister Centra, che con il suo modo di vedere e pensare il calcio riesce ad apportare quel quid in più richiesto dalla categoria conquistando l’approvazione e la fiducia dell’intero spogliatoio e che otterrebbe riscontri positivi anche in categorie superiori.
Il suo è un lavoro completo, che tocca il calcio nella sua interezza.
L’organizzazione è un suo punto fermo. Gli allenamenti sono preparati accuratamente a seconda del giorno e delle condizioni fisiche dei giocatori. Anche quando le condizioni meteorologiche sono avverse tali da non permettere l’utilizzo del campo sportivo imposta le sedute di allenamento in maniera ottimale.
Sa essere motivatore, capace di mantenere alta la concentrazione di tutti noi giocatori durante la settimana, sia all’interno dello spogliatoio, con dialoghi incisivi sotto il profilo psicologico che tattico, sia sul terreno di gioco caricando tutti positivamente.
Le partite di campionato vengono preparate in maniera minuziosa. Si lavora dapprima sugli errori commessi in partita; poi si imposta la partita successiva a seconda degli avversari, cercando di carpire gli eventuali punti deboli.
Tale tipo di lavoro devo dire che è molto stimolante per noi giocatori. Si va al campo con la consapevolezza di allenarsi bene.
Vero è che il calcio non da mai nulla per scontato, non sempre vince chi è più bravo, chi si allena meglio, oppure la società economicamente più forte, non sempre si raggiungono gli obbiettivi prefissati, perché il calcio non è mai stato matematica, tuttavia quando chi è alla guida è professionale e il lavoro è qualitativo e assiduo, e gli atleti sono umili nell’apprendimento e nell’applicazione, non si può che essere fiduciosi!
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Scritto da gladiatore il 2011-10-28 12:43:26 Bravo capitano Ducange!!!In bocca al lupo alla squadra!! Gladiatore 82 |
Però Scritto da fungaiolo69 il 2011-10-28 14:28:42 Innanzitutto complimenti a Ducange per le belle parole utilizzate per sottolineare il lavoro che la squadra sta facendo. Però a mio modesto la lettera aperta e più una difesa d'ufficio dell'allenatore. Un modo per far capire all'esterno che la squadra è con lui o forse che il capitano è con lui. Infatti la lettera di Ducange non fa altro che evidenziare una situazione particolare all'interno dell'AC ad iniziare da determinate scelte tecniche fatte dall'allenatore risultate poi inopportune (vedi gara contro il Canosa). Cmq da tifoso mi auguro che l'AC faccia il proprio campionato senza particolari patemi d'animo. infine, se posso, vorrei chiedere una cosa al capitano: ma se è vero quello che tu dici, ovvero che le gare vengono preparate in un certo modo, perchè in campo siete tutti così nervosi e giocate con la paura di sbagliare? Forza AC Grande Nicola |
... Scritto da BLACKCODE il 2011-10-28 17:53:07 A parte che abbiamo affrontato castellana,s.severo,rutigliano e canosa che sicuramente puntano in alto noi non stiamo demeritando,pero ci manca un po piu di equilibrio tra i reparti.POI DICIAMOLA TUTTA QUESTO PAESE DOPO CHE ABBIAMO VINTO IL CAMPIONATO NON SI E' ENTUSIASMATO ,MR. CENTRA VUOLE ANCHE LA SPINTA DEL PUBBLICO E FINO A QUANDO CI PRESENTIAMO IN MASSA SOLTANTO ALLE GRANDI OCCASIONI E VOGLIA A MARCIRE IN PROMOZIONE.
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Scritto da pato il 2011-10-28 18:15:03 Non sono mai andato per funghi perchè ho una conoscenza mediocre in quel campo... |
Fiduciosi Scritto da ducnic il 2011-10-29 15:34:45 Non sono abituato a dialogare in questa maniera, cioè senza sapere chi ho dall’altra parte, però in questa occasione mi sento di farlo. Il mio voleva essere solamente un invito ad essere fiduciosi, perché si lavora bene e con serietà. Innanzitutto, ha bisogno di difese chi non fa il proprio lavoro. Quando una persona svolge con passione, volontà e serietà il suo ruolo non ha certo bisogno di difese o dell’appoggio di qualcuno. Quanto a me, ho sempre cercato di fare il giocatore con umiltà, senza schieramenti vari, quelli si fanno in politica. Francamente quando si parla di “particolari situazioni interne” non so a cosa ci si possa riferire. La squadra sta bene, il gruppo è unito. Noi siamo al campo quasi tutta la settimana, ci si allena e al momento opportuno ci si diverte. Qualunque tifoso è invitato. Di “interno” non c’è nulla, se non i discorsi prettamente tecnici e tattici. In questioni tecniche non intervengo mai. Permettetemi questo però . . . “nel calcio si sa oggi sei bravo, domani sei asino, oggi hai vinto sei grande, domani perdi sei piccolo”. Infine sulla domanda che mi è stata posta: una partita di calcio porta con se, a tutti i livelli, tensione e anche paura di sbagliare. A riguardo mi è rimasta impressa un intervista di Gattuso prima della finale dell’ultimo mondiale: non riusciva a capacitarsi di come Pirlo riusciva ad essere sereno e tranquillo, mentre tutti gli altri mangiati dalla tensione (mal di testa, mal di stomaco ecc…). Figuriamoci a questi livelli. Pensate che a San Severo eravamo calmi e rilassati? Restiamo uniti!!! Nicola Ducange FORZA AC SAN GIOVANNI ROTONDO |
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