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martedì 08 novembre 2011

Le nostre letture“L'ultima riga delle favole”






 

L'ultima riga delle favole“L'ultima riga delle favole”

Massimo Gramellini

Longanesi

 

 

   

"Abbiamo dovuto andare in giro per il mondo in cerca di avventure, perchè non eravamo più capaci di viverle nei nostri cuori" (Re Artù)

   

Perchè non siamo più capaci di amare?

Perchè cerchiamo l'amore in persone che, invece, ci distruggono l'anima?

Perchè ci vergogniamo di ammettere di aver bisogno dell'amore, pensiamo sia un concetto superato, melenso, da nausea?

Perchè ci fa paura?

Perchè non ci vogliamo bene.

 

"Ogni essere umano custodiva una buona ragione per non credere più ai sogni e sentirsi tradito dalla vita."

 

E anche Tomàs non si vuole bene, ha ferite profonde nell'anima, ha perso la mamma da bambino, e, spaventato dall'idea dell'amore, scappa.

"Chi vede nell'altro un nemico, contempla l'immagine deformata di se stesso."  

Durante la fuga cade in acqua e si ritrova alle Terme dell'Anima, un posto magico, dove, come nelle terme che curano il fisico, con vasche, palestra, bagno turco, si cura l'anima. E affronterà un viaggio duro, faticoso, straordinario. La più grande avventura della propria vita, affronterà il suo cuore. Un cuore lacerato che ha paura.

Tomàs dovrà far leva sulle proprie doti nascoste per vincere la paura, riprendere discorsi interrotti, perdonare se stesso e arrivare finalmente guarito alla sua "ultima riga delle favole" che è quella che tutti i bambini conoscono: e vissero felici e contenti.

 

"Ti innamori di una persona sbagliata perché ti confermi un'idea negativa che hai di te.
L'amore disperato sembra sempre il più passionale, ma la persona giusta è soltanto quella che combacia con le tue energie interiori."

 

 

 

Massimo Gramellini è il vicedirettore de La Stampa, e ha compiuto con Tomàs questo viaggio, non è un libro autobiografico, ma c'è molto di lui.
L'ultima riga delle favole non è un libro facile, ha un ritmo lento, è molto introspettivo, il lettore si immedesimerà se non nel personaggio, almeno in una "comparsa" e nonostante il cinismo che ci circonda, sarà portato a porsi delle domande su se stesso.

 

 

 MPC 

 

Commenti
bello!
Scritto da piop69 il 2011-11-09 09:41:49
E' un racconto che sicuramente leggerò visto che l'autore dell'articolo in bello stile ne ha descritto i suoi bei contorni! :)

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