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La lettera aperta del Sindaco all'Assessore Amati Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
mercoledì 09 novembre 2011

Luigi Pompilio, sindaco di San Giovanni Rotondo"Il razzismo e la xenofobia non appartengono alla mia storia, al mio modo di essere e alla mia cultura"







Egregio Assessore,

Fa specie registrare risposte che scadono, quando non vi sono valide argomentazioni, nelle offese personali per giustificare le carenze delle proprie funzioni istituzionali.

La sua delega alla Protezione Civile Regionale, le imponeva un coinvolgimento ad una pianificazione condivisa con le istituzioni locali. Dare accoglienza non significa solo parcheggiare in strutture lussuose gli extracomunitari bisognosi di attenzioni umanitarie. Occorre qualificare l’accoglienza con una precisa e condivisa politica che governi numeri e risorse da dedicare: interventi di servizi sociali, equipe di psicologi e quant’altro possa essere necessario, affinché del loro transito rimanga traccia positiva in termini di esperienze e di arricchimento culturale, per il tempo breve o lungo in cui l’immigrato possa sostare in un luogo qualsiasi di accoglienza.

Una delle più alte cariche istituzionali della nostra Regione non può permettersi di apostrofarmi come “razzista e xenofobo”, alla stregua di qualsiasi speculatore politico di bassa fattura. I termini da lei utilizzati sono spregevoli ed offensivi: il razzismo e la xenofobia non appartengono alla mia storia, al mio modo di essere e alla mia cultura. Pertanto, invito lei e tutta la sua compagine politica a non sviare le vere responsabilità del vostro operato alzando il tiro con offese gratuite.

Lei si chiede se “è giusto occupare funzioni pubbliche a pagamento per scrivere tali scempiaggini”. E’ una frase che mi ha fatto molto riflettere e vorrei sottolineare che il sottoscritto è pienamente consapevole del mandato elettorale di cui è stato investito a seguito di un largo e diretto suffragio popolare. Il mio mandato non è esercitato per dire “scempiaggini”, bensì per adottare scelte politiche in qualità di Sindaco a tutela dell’intera comunità cittadina sangiovannese che rappresento.

Di contro, per restare nel medesimo tema della sua domanda, mi verrebbe da chiederle: è giusto esercitare funzioni pubbliche per “chiamata diretta”, lautamente retribuite, soggiogandole esclusivamente a direttive di partiti o a scelte campanilistiche? Le chiedo quindi di spiegare all’intera Regione Puglia, come mai dopo un allagamento subito il 12 settembre 2009, che ha provocato disastri in buona parte della nostra città causando anche un morto, ad oggi il suo Assessorato non ha concesso un solo centesimo dei 210 milioni di euro disponibili dei fondi FAS per la messa in sicurezza idraulica del nostro territorio? Sfogliando le pagine web ho appurato che Fasano, la sua città natia, ha beneficiato di ben 9 milioni di euro dei suddetti fondi.

Sono orgoglioso di essere accusato di avere “mancanza di senno” se questo significa prendere posizioni, anche forti per salvaguardare la nostra amata città.

Eludendo tutte le nostre richieste per avere i contributi necessari a realizzare le dovute opere per la messa in sicurezza idraulica dell’intero territorio cittadino, in maniera del tutto provocatoria, lei, senza coinvolgere le istituzioni locali, manda a San Giovanni Rotondo un numero indefinito di immigrati al solo scopo di creare difficoltà alla neo amministrazione comunale, ben sapendo che un Sindaco assennato e pagato per occupare funzioni pubbliche, non poteva far altro che opporsi a questo modo approssimativo di fare accoglienza, evidenziando la disponibilità di altre strutture ricettive presenti sull’intera riviera, dal Salento al Gargano, senza necessità di trasferire extracomunitari sommariamente identificati vicino ad obiettivi sensibili come i nostri.

In conclusione, con questa missiva chiarificatrice, ritengo chiusa, almeno da parte mia, questa fase polemica e auspico, per il futuro, che le nostre rispettive funzioni istituzionali possano trovare le convergenze necessarie per far fronte ai problemi che si riversano quotidianamente sulla nostra Regione.

Il Sindaco

Luigi Pompilio

 

Commenti
10 e lode
Scritto da Matteo il 2011-11-09 15:47:31
SINDACO, DA PARTE MIA, 10 E LODE.
Scritto da anto09 il 2011-11-09 16:43:45
PECCATO NON ABBIAMO NESSUNO ALLA REGIONE DEL NOSTRO PAESE CHE CI POSSA MANDARE QUALCHE MILIONCINO PER EVITARE ALTRI 12 SETTEMBRE 2009......
Scritto da nazpio2603 il 2011-11-09 18:02:10
Guardiamo ai fatti... Il nostro sindato ha pienamente ragione. 
Forse se viene chiesto ai cittadini in prima persona cosa ne pensano, sicuramente sarebbero d'accordo con nostro primo cittadino.. Io in primis. 
Sindaco continua cosi
CONCORDO CON IL SINDACO
Scritto da garganello il 2011-11-09 18:09:26
SONO UN ELETTORE DI SINISTRA, ma questa scellerata decisione nata da un albergatore in crisi economica, non può minare ancora di più l'economia del ns paese.
Scritto da marco.miscio il 2011-11-09 21:10:08
Ribadisco la mia idea di una petizione tra i cittadini sangiovannesi x dipanare questa situazione che sta diventando un caso nazionale. Non credo che ci sia un soggetto piu' autorevole dei cittadini per una situazione che riguarda di fatto i cittadini stessi! Una raccolta di firme sarebbe una soluzione veloce ed efficace. 
 
Marco Miscio
CARO MARCO
Scritto da matteociava il 2011-11-10 10:07:46
Caro Marco 
ho sempre apprezzato la tua "onestà intellettuale" e il tuo atteggiamento, di questi giorni, che in modo pacato cerca di affrontare il problema, a differenza di qualche diavoletto razzista che si commenta da solo, anche se da una posizione diametralmente opposta alla mia. 
Hai anche ragione che il mio citare il Vangelo è stato pretestuoso ma, preso dall'assurdo ossimoro "centro di cristianità" e "tutti i diversi sono gentaglia e non li vogliamo" mi sono veramente indignato (comunque non ho mai dato del "razzista" al Sindaco ma che la lettera rasentava il razzismo e continuo a pensarla così). Certo l'arrivo di migranti potrà creare problemi di integrazione ma questo è facilmente superabile attraverso uno spirito di accoglienza e assistenza a questi "disperati" e, perchè no, anche di controllo per le eventuali "mele marce" (ma questo dovrebbe essere fatto anche per quelle "mele marce" che in egual misura sono tra noi). 
Ho più paura di una società che non sa accogliere il "diverso" che di una società che sa assumersi gli oneri e le difficoltà dell'accoglienza e dell'integrazione anche se questo costa sacrifici. 
Ma, caro Marco, rispondo a questa tua idea di petizione o referendum popolare e ai tanti, a partire dal Sindaco, che parlano di ripercussioni sul settore turistico (per altro è il settore dove lavoro e dove mi sostento) e ti pongo due riflessioni: 
1) sai benissimo che alcuni principi e valori fondamentali, in democrazia, non dovrebbero essere oggetto di referendum e oltre tutto questo tema populista porterebbe le persone a ragionare più sulla difesa del proprio giardinetto, essere egoisti dove vengo prima io e poi gli altri possono anche morire di fame o che vadano da altri, il problema non è mio, io sono il migliore e gli altri sono ladri, puttane, sporchi e incivili (beh come siamo noi in qualche altra realtà ....terroni) e sarebbe una vittoria, come qualcuno dice al 90%, di cui mi vergognerei; 
2) si parla poi di ripercussioni sul settore turistico, credi che la nostra immagine all'esterno, dopo che non siamo stati capaci di accogliere i migranti e addirittura li abbiamo cacciati a suon di petizioni e referendum, sia migliore? che la gente penserà ancora a noi come la città della riconciliazione (chi non è cattolico è pericoloso) e della accoglieza (accogliamo solo chi diciamo noi e ci piace)? 
 
Caro Marco pensiamo in maniera differente e assumiamoci tutti gli oneri ma anche tutti gli onori di questa scelta di civiltà che questa comunità sa e è capace di fare. 
 
Matteo Ciavarella  
 
Perché non accogliete un ...
Scritto da losperonegargano il 2011-11-10 21:12:38
.... migrante a testa a casa vostra? 
 
 
 
Perchè il Sindaco non parla come mangia?
Scritto da fragiuseppe il 2011-11-10 21:10:24
Mi chiedo perchè il Sindaco non parla come mangia. Qualcuno sa dirmi il motivo del suo modo di fare? Diamo la parola agli elettori con un nuovo Sindaco deciso, sul da farsi a favore della cittadinanza, per il suo sviluppo, culturale, economico e sociale. Un sindaco che sappia accogliere gli immigrati nel paese dell'accoglienza, fulcro della cristianità nel mondo cattolico.  
 
Giuseppe Saldutto 
Anche parecchi di sinistra ...
Scritto da losperonegargano il 2011-11-13 01:08:14
.... non vogliono gli immigrati ma questo non è molto importante. 
 
Non va bene spacciare per razzismo qualcosa che non lo è. 
 
Sono razzista ad personan
 
prima vedo com'è una persona, 
 
poi se non mi piace divento razzista. 
 
Questi immigrati da dove vengono? 
 
chi li deve controllare? 
 
cosa faranno durante il giorno? 
 
 
Queste le domande che tutti i cittadini si pongono, 
 
tutto il resto sono solo vuote chiacchiere. 
 
 
Per risollevare le sorti degli albergatori, 
 
non servono gli immigrati, 
 
i soldi li vedranno fra quattro anni; 
 
servono fatti concreti. 
 
 
 
 
 
Francesco Martino  
 
 
P S Solo uno di destra è disposto ad accogliere un immigrato a casa propria, 
 
e quelli di sinistra?
 
 
 
 
 
Francesco Martino  

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