Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
martedì 22 maggio 2012
Advertisement

















         
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Maggio 2012 Giugno 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 18 1 2 3 4 5
Settimana 19 6 7 8 9 10 11 12
Settimana 20 13 14 15 16 17 18 19
Settimana 21 20 21 22 23 24 25 26
Settimana 22 27 28 29 30 31
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
Le dieci verità sul riordino scolastico Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
lunedì 21 novembre 2011
Gabriele Cotugnodi Gabriele Cotugno, capogruppo consiliare dell’Unione di Capitanata di San Giovanni Rotondo






 

Se avessi bisogno di un’operazione al cervello cosa faresti? Sicuramente chiederesti ai 5 migliori esperti perché decidessero sul da farsi. Se quattro di questi esperti concordassero con il tipo di operazione sicuramente opteresti per la soluzione condivisa dai quattro. La stessa cosa ha fatto l’Amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo. Dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Foggia ci hanno detto che San Giovanni Rotondo, per la sua popolazione scolastica, ha diritto a 3 dirigenze. L’unica scelta possibile era quella di decidere in quale modo fare le fusioni tra scuole. L’Amministrazione ha chiesto ai 5 dirigenti di proporre un progetto di dimensionamento. I dirigenti, a loro volta, hanno chiesto ai collaboratori più stretti e, poi, a tutti i docenti delle scuole. Sono arrivati a un progetto condiviso da 4 scuole su 5.

Seguono le dieci verità sul dimensionamento:

1) I tre istituti comprensivi saranno: Melchionda-De Bonis; Forgione-Pascoli; Dante-Galiani.

2) Non c’è nessuna proroga, entro il 2014 deve essere raggiunto l’obiettivo dei mille alunni (almeno) a scuola e San Giovanni Rotondo ha una popolazione scolastica di 3200 alunni circa (quindi 3 scuole…) e nessuno può garantire che diventeranno 4000 nel 2014 (solo in tal caso potremmo aver diritto a una quarta dirigenza).

3) Nessuna scuola viene chiusa, ci sono solo delle fusioni. La Melchionda, la Dante, la Pascoli, la Forgione e la De Bonis rimangono lì dove sono!

4) Nessuno studente si sposta, cambia solo il dirigente di riferimento.

5) Non si può lasciare tutto inalterato, comunque chi è sottodimensionato non avrebbe diritto a un preside e un segretario di ruolo.

6) Non ci saranno più classi pollaio!

7) Non ci sarà più bisogno di contendersi gli studenti, ogni scuola potrà pensare all’offerta formativa solo in funzione del benessere degli alunni e si potrà elaborare un serio curricolo verticale.

8) Finalmente i bambini e i ragazzi sono tornati al centro dell’interesse! La scuola esiste per rispondere ai bisogni educativi e formativi degli alunni!

9) Non viene cancellata alcuna storia, l’Edificio farà sempre bella mostra in viale Kennedy.

10) Viene posto rimedio a quanto fatto in passato senza curarsi del benessere degli alunni.

Come in tutti gli Istituti Comprensivi, anche nei nostri si realizzeranno esperienze concrete di continuità nella progettazione curricolare e nella gestione operativa dei percorsi formativi e dei gruppi classe. Ad esempio: un bimbo di 5 anni potrebbe essere ritenuto pronto per la scuola primaria dalle maestre della scuola dell’infanzia e, dopo un periodo di prova in una classe della scuola primaria, potrebbe ritornare alla scuola dell’infanzia (asilo) se la scuola primaria (elementare) non soddisfa il suo bisogno formativo…. In questo modo la scuola può rispondere meglio ai bisogni educativi degli alunni.

Si tratta, pertanto, di una sfida, che vedrà impegnati tutti i docenti, in collaborazione tra loro, per assicurare agli alunni un ingresso sereno nella scuola successiva. Queste esperienze potranno rafforzarsi attraverso il confronto e lo scambio delle pratiche pedagogiche e didattiche.

La politica è stata al servizio del cittadino!

 

Commenti
UNA CORRETTA INFORMAZIONE...
Scritto da toninosan il 2011-11-21 12:46:01
Bravo Gabriele, hai fatto benissimo ad elencare che non ci saranno ripercussioni negative sull'accorpamento delle scuole. Purtroppo molta gente a San Giovanni come nel resto del mondo prima parla e poi pensa...!!!!  
Questa nuova organizzazione servirà solo a ridurre i costi di gestione mantenedo inalterato il resto della struttura e dei servizi forniti in passato...!!!! In poche parole si pagherà qualche dirigente in meno....!!!! :sigh  
 
Antonio Pompilio
A Cotugno
Scritto da michelemischitelli il 2011-11-21 13:29:45
Oh, finalmente hai fatto chiarezza! Finalmente si spiega in tutti i dettagli il provvedimento, positivo perché riduce i costi elevati di gestione degli enti.  
Purtroppo in giro ci sono anche molte critiche politiche demagogiche, che per ogni provvedimento si orientano a trovare un pretesto per mirare ad attaccare e basta, senza conoscere fino in fondo i contenuti. 
 
Michele Mischitelli
primo: leggere!!!
Scritto da marco.miscio il 2011-11-21 16:53:09
Quella di commentare, o meglio, criticare, senza aver neppure letto le dliberazioni oghgetto delle medesime critiche, è un "arte" vecchia quanto il mondo....si critica a prescindere, quindi in modo quantomeno pretestuoso, ed il più delle volte strumentale. La disamina del Prof. Cotugno, invece, appare molto precisa, attenta, e che sicuramente offre le spiegazioni riguardo questa vicenda. 
 
Marco Miscio 
SE AL CENTRO CI FOSSE SOLO LO STUDENTE..
Scritto da ASIENA70 il 2011-11-21 21:47:12
Come sono stanca di sentire, come la canzone di Mina dice: PAROLE, PAROLE, PAROLE, MA SOLO PAROLE... parlano della scuola senza esserci stati dentro un giorno. Io e le mie colleghe siamo mortificate, perché a partire dalla Moratti per finire... alla Gelmini, la scuola elementare E' STATA DISTRUTTA. La qualità dell'insegnamento è scaduta completamente. IL MODULO legge 148, era il più alto grado di qualità mai raggiunto nell'insegnamento. Oggi, con il maestro prevalente e altre 5/6 maestri di completamento, abbiamo raggiunto solo un obiettivo: BAMBINI ALLO SBANDO e insegnamento frammentario, didattica ed educazione del discente scarsamente esistente. Se siamo veramente interessati alla buona maturazione dei nostri figli a livello didattico educativo, dovremmo costituire un serio comitato nazionale che riporti coloro che fanno riforme sulla scuola a sbatterci il naso sopra e a non giocare più sulla pelle dei bambini. Gli unici che hanno pagato e continueranno a pagare, se non si porrà subito rimedio. Diciamocelo francamente a me comunque mi fanno lavorare lo stipendio me lo pagano. C'è una differenza: se il tutto funziona io mi entusiasmo e insieme alle colleghe faccio faville e si da sempre di più. Se lo stato mi mette con l'acqua alla gola, io faccio quello che posso secondo scienza e coscienza e cioè un quarto rispetto a quello che si faceva in 3! E che non mi si dica:” Ma prima, noi, i genitori, i nonni, IL MAESTRO UNICO… !Prima il maestro unico ERA UN MODELLO OTTIMO, oggi non è più consono alle esigenze culturali e sociali. L'UOMO E' ANDATO SULLA LUNA. L'uomo ha scoperto come si fa un altro uomo in provetta! La cultura è esplosa, per essere costruita, c’è bisogno di cooperazione tra insegnanti specialisti e specializzati, come avveniva col modulo, e discente che insieme costruiscano mappe concettuali e metodi di studio capaci di dare la bussola al futuro uomo preparato ad far proprio qualunque tipo di apprendimento. Mi chiedo quanti genitori conoscono il danno apportato nell’insegnamento, per la nuova organizzazione didattica fallimentare. Penso che se si prendesse coscienza di questa realtà, daremmo priorità immediata ai contenuti e non alle preoccupazioni di salvare forse una poltrona? 
 
Non si faceva prima......
Scritto da MatteoFaber il 2011-11-22 01:02:20
Non si faceva prima a dire "Guardate che invece di pagare 5 dirigenti di Circolo, come è avvenuto fin'ora, ne paghiamo solo 3" 
Infondo quella delibera riguarda solo i dirigenti e non tutto l'apparato scolastico.... quindi in realtà è una guerra di pochi. 
Miglioramenti effettivi per la gente, sempre sotto il profilo scolastico, non ne vedremo, ma questa non è colpa dell'amministrazione...... poi tutte quelle altre cose scritte so solo fantasie che servono a infarcire un discorso politico
Una tiratina d'orecchia Gabriele Cotugn
Scritto da losperonegargano il 2011-11-22 16:16:23
... che chiama viale via Kennedy, anche se lo meriterebbe. 
 
Controlla  
 
 
e poi Datti da fare in tal senso. 
 
 
---- >>>> Francesco Martino 
 
 
@ Matteo Faber .....
Scritto da losperonegargano il 2011-11-22 22:21:51
 
 
...... non hai considerato il fatto che quel manifesto lo possa aver scritto quel direttore che era dissenziente dagli altri quattro e non come è firmato quel manifesto che rimane sul corso. 
 
Le persone per nascondere la realtà sono disposte a mentire in maniera plateale pur di difendere i propri affari e mostrano una realtà diversa pur di farlo. 
 
 
 
 
---- >>>> Francesco Martino  
 
Caro Francesco Martino.....
Scritto da MatteoFaber il 2011-11-23 12:11:41
Proprio perchè ho considerato il fatto che quel manifesto possa essere stato scritto soltanto da un direttore "segat" che ritorno a dire che il consigliere Cotugno faceva prima a dire che il tutto è solo una manovra economica e lo studente in tutta sta storia c'entra poco o nulla 
 
Matteo De Santis

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati