Home | Chi Siamo | Guestbook | Forum | Contatti
Sostienici
martedì 22 maggio 2012
Advertisement

















         
News
San Giovanni Rotondo
Editoriale
Politica
Cronaca
Attualità
Cultura e Spettacoli
Sport
Cinema
Comunicati
Opinioni
Alla Redazione
Dagli "amici"
Dintorni
Partecipazione
Archivio News
Maggio 2012 Giugno 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 18 1 2 3 4 5
Settimana 19 6 7 8 9 10 11 12
Settimana 20 13 14 15 16 17 18 19
Settimana 21 20 21 22 23 24 25 26
Settimana 22 27 28 29 30 31
Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno!
Link Amici
Download
Annunci
Rubriche
Meteo
Certificazioni: scattano le nuove norme Stampa E-mail
Inserito da Redazione   
mercoledì 28 dicembre 2011
Logo Comune di San Giovanni RotondoDal 1° gennaio 2012







A seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° gennaio 2012 viene fatto divieto agli uffici pubblici a rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni o a privati gestori di pubblici servizi (art. 40, D.P.R. 445/2000).

Pertanto, gli uffici comunali dei Servizi Demografici (anagrafe e stato civile) potranno rilasciare i certificati soltanto ad uso privato.

Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati verrà apposta, a pena di nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".

Questo comporta che per tutti i certificati dell’anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) che il cittadino vorrà richiedere ad uso privato, è previsto in ogni caso il pagamento dell’imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria, ossia € 14,62 + € 0,52 per ciascun documento.

Si ricorda comunque che il cittadino può sempre produrre le autocertificazioni anche quando abbia a che fare con ‘istituzioni private’: banche, assicurazioni, agenzie d’affari, poste italiane, notai (art. 2, D.P.R. 445).

L’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445) ma non ha alcun costo (nessuna imposta di bollo né diritto di segreteria) e non è necessaria la autenticazione della firma.

Commenti
...
Scritto da viscio il 2011-12-28 15:32:03
E' UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!! 
 
Biagio Viscio
Prima o poi ci sveglieremo?????
Scritto da MatteoFaber il 2011-12-29 14:35:55
Ormai si fa di tutto per far cassa su i poveracci. Il popolo bue inerte sta li a guardare 
 
Matteo De Santis
Sopa allu cotte l'aqcua vedduta
Scritto da hook il 2011-12-30 07:27:52
Sappiamo già come risponderà l'amm.ne comunale alle lecite lamentele: " Purtroppo dobbiamo attenerci alle leggi nazionali"...... e intanto ci tocca pagare, si pensasse invece a recuperare soldi spereperati negli anni e cavallo di battaglia in campagna elettorale.... :grin :grin :grin  
Giovanni Canistro
SONO SCANDALIZZATA
Scritto da ASIENA70 il 2012-01-01 12:34:20
Questa non è solo una vergogna è un vero latrocinio. Non faccio la morale a nessuno, ma se potessi trovarmi di fronte a colui o coloro i quali hanno solo pensato di fare queste leggi nazionali. Pensate un pò ad un povero anziano che non sa scrivere, per non fare l'autodichirazione deve andare per forza al comune e quindi deve pagare. Questo mi fa incazzare come una bestia. Quando finirà questa ingiustizia sociale. I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. 
Antonia Siena

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore connettiti al sito o registrati.

Powered by AkoComment 2.0!

< Prec.   Pros. >
Le news inserite su questo portale possono essere pubblicate su altre testate a condizione che ne venga di volta in volta citata la fonte www.sangiovannirotondonet.it
Home | Contatti | Disclaimer
Blog dell'Associazione Culturale "Cambio rotta"
San Giovanni Rotondo (FG)
Codice Fiscale 92031150714
Tutti i diritti sono riservati