Cimitero di San Giovanni
Rotondo Alcuni comportamenti di nostri concittadini...
Il
nostro cimitero come tutti i cimiteri sono luoghi dove ognuno di noi va per
pregare e ricordare i nostri cari defunti. Se etimologicamente
analizziamo la parola cimitero essa significa dormitorio, luogo di riposo. Ma
non sono qui per fare una lezione di etimologia sul significato, bensì per
segnalare quello che a mio avviso è un abuso da parte di alcuni concittadini.
Qual
è questo abuso?
L’abuso è che alcuni cittadini tranquillamente aprono il cancello principale e
scorazzano tranquillamente con le loro automobili. Certo è autorizzato chi per
motivi di lavoro frequenta quel luogo vedi ditte di pompe funebri, muratori,
manutentori della struttura, fiorai etc. e ci aggiungo anche chi accompagna un
disabile o la propria nonnina non autosufficiente.
Ma
l’entrata col mezzo dovrebbe essere solo consentita a queste persone, invece il
malcostume nostrano la fa anche da padrone in questo luogo, dove il silenzio e
la preghiera dovrebbero essere le protagoniste indiscusse. Più di una volta mi
è capitato di vedermi sfrecciare a fianco auto con persone “sane” che proprio
non hanno le sembianze di un disabile.
Alcuni
comuni italiani per poter usufruire dell’ingresso nei cimiteri con auto rilasciano
alcuni permessi tramite la polizia municipale, altri invece sempre sotto la
presentazione di un permesso autorizzano l’accesso solo in alcuni giorni della
settimana. Altri si comportano cosi: coloro che hanno problemi di deambulazione
possono chiedere alle rispettive amministrazioni l’autorizzazione ad accedere
con auto: c’è bisogno i tali casi di un’attestazione dell’ASL competente, il
contrassegno di invalidità, verbale della commissione invalidi civili, tesserino
di autorizzazione all’accesso.
Mi
viene quasi una battuta per chiudere questo mio intervento “rendiamo vivibile“
almeno questo luogo che tra gli altri è uno dei luoghi più frequentati della
nostra San Giovanni Rotondo considerata la presenza dei genitori di San Pio da
Pietrelcina, ma anche di Carlo Campanini e di altri personaggi che hanno dato
lustro alla nostra città.
Soprattutto,
in conclusione, ricordiamoci di avere al di fuori del cimitero ampi parcheggi
che possono sopperire ad ogni evenienza.
Salvatore Trotta
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Auto nel cimitero Scritto da fdicosmo il 2012-01-22 11:43:19 Sono molto daccordo con Salvatore, aggiungo: il cimitero, oltre ad essere un luogo di preghiera e di ricordi, è anche una zona pedonale dove diventa pericoloso far transitare le auto: "abbiamo già tanti morti!". Ci sarà pure un regolamento? Se c'è bisogna solo farlo rispettare. Franco Di Cosmo | I SOLITI FURBI Scritto da ASIENA70 il 2012-01-23 14:11:46 Certo che c'è il regolamento! Tutti coloro che prestano servizio accedono con i loro mezzi e materiali dal cancello sud est di cui hanno la chiave. Infatti detto cancello per altri è chiuso. Per quanto riguardo l'accesso pedonale è permesso in macchina solo a coloro sono detentori di pass per disabili. E non sono moltissimi a usufruirne. Questo regolamento vale, come diceva Salvatore, anche negli altri cimiteri d'Italia. I furbi ci sono sempre, naturalmente.. anche se posso testimoniare che il custode del nostro cimitero è molto attento. Son sicura che quelli che trasgrediscono eludono la sorveglianza del custode. Francè, a proposito di zona pedonale, rispettandosi a vicenda, si può anche sopportare di convivere con una macchina che giudiziosamente porta la nonnina a visitare il nonnino, che ne dici? Quanto all'espressione "abbiamo già tanti morti!". Beh, non ho parole!!! Sono invece solidale con quanto lamentato da Salvatore. |
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