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Politica

Confronto e partecipazione per la nuova programmazione del Piano Sociale di Zona

A San Giovanni Rotondo i tavoli di concertazione tematici per analizzare i bisogni della comunità

Si sono svolti lo scorso 28 settembre nel chiostro del Palazzo di Città di San Giovanni Rotondo i tavoli di concertazione in vista dell’elaborazione del nuovo Piano di Zona, lo strumento con cui i Comuni, insieme alle aziende sanitarie locali e ad altri enti, definiscono le politiche socio-sanitarie del territorio.
L’incontro ha visto una significativa partecipazione di cittadini e dei diversi soggetti chiamati in causa: associazioni, parrocchie, scuole, enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato e tante altre realtà del territorio.
È stata un’importante occasione di confronto e di ascolto, finalizzata a condividere una lettura dei bisogni della comunità, volta a individuare le priorità e le possibili risposte per la nuova programmazione sociale.

Il confronto, suddiviso in due sessioni, una al mattino e l’altra al pomeriggio, ha riguardato in maniera trasversale le principali aree di intervento delle politiche sociali: minori, famiglie e genitorialità, persone con disabilità e non autosufficienza, anziani, contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, inclusione e partecipazione, politiche giovanili e lavoro, con attenzione anche alla necessità di rafforzare la rete territoriale dei servizi e la loro integrazione.
Ai tavoli hanno partecipato il Sindaco Floriana Natale, il vice Sindaco e assessore ai Servizi Sociali Michele Pio Lombardi e la responsabile dei Servizi Sociali del Comune di San Giovanni Rotondo Antonella Miscio.

Un momento di ricca condivisione di esperienze, competenze e punti di vista, che ha consentito di mettere in evidenza bisogni emergenti, criticità e risorse presenti nella comunità.
L’obiettivo è trasformare quanto emerso dal confronto in una programmazione capace di generare servizi e prestazioni sempre più accessibili, inclusivi e rispondenti ai bisogni concreti del territorio e di tutti i cittadini.
l percorso proseguirà attraverso ulteriori momenti di elaborazione e confronto, nella convinzione che una programmazione sociale efficace possa nascere solo da un ascolto autentico del territorio e dalla collaborazione tra istituzioni, servizi, Terzo Settore e comunità.

“È stata una giornata intensa e profondamente impegnativa, ma sono soddisfatto dello straordinario successo dei tavoli di concertazione” – ha dichiarato l’assessore Lombardi.

“La massiccia partecipazione e la qualità degli spunti positivi giunti non solo dal Terzo Settore, ma da tutta la società civile, dimostrano quanto San Giovanni Rotondo sia una comunità viva. Per questa amministrazione il coinvolgimento della cittadinanza e la partecipazione attiva sono fondamentali: decisioni così importanti sul welfare si prendono insieme a chi il territorio lo vive ogni giorno. Se oggi possiamo tracciare un bilancio così positivo, il merito è anche della straordinaria dedizione degli uffici dei Servizi Sociali, a cui va il nostro profondo ringraziamento. La sfida per il nuovo Piano Sociale di Zona prosegue – conclude il Vice Sindaco – e la fase di ascolto e dialogo resta aperta a tutti. Nei prossimi giorni inseriremo sul portale del Comune la modulistica digitale per permettere a ogni realtà e cittadino di avanzare proposte formali e contribuire direttamente al disegno del nostro welfare”.


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