Da questa mattina presidiati gli ingressi cittadini da camion e trattori
L’onda della protesta che sta surriscaldando tutto il sud Italia negli ultimi giorni è arrivata anche nella nostra città.
Da questa mattina i rappresentanti dei comitati spontanei composti da agricoltori, autostrasportatori e commercianti del territorio stanno presidiando i tre ingressi cittadini: le due rotonde verso Foggia e San Marco in Lamis e ad est verso Monte S.Angelo.


Ripercussioni sul mercato settimanale con pochi ambulanti presenti nell’area di Piazza Madre Teresa di Calcutta. Non si segnalano particolari disservizi alla circolazione veicolare per quello che al momento è un sit-in di protesta pacifico.
Da giorni nella nostra città si assiste a file di centinaia di auto per fare rifornimento nell’unico distributore di benzina cittadino in funzione. In diversi supermercati gli scaffali cominciano a svuotarsi: sono gli effetti dei blocchi legati alle proteste degli agricoltori, olivicoltori, degli autotrasportatori e dei lavoratori dell’ex Ilva in tutta la regione. Un malcontento che si trascina da giorni, il che lascia presagire che la mobilitazione possa estendersi nelle prossime settimane anche ad altri settori.

Sulla vicenda ieri è intervenuto l’arcivescovo Franco Moscone, che ha richiamato l’attenzione sulla limitata copertura mediatica delle mobilitazioni, esprimendo perplessità sul silenzio dei principali organi di informazione a livello nazionale: «Mi stupisce il silenzio dei grandi media, pubblici e non, sulle manifestazioni e sui presìdi di autotrasportatori e agricoltori (da oggi anche pescatori) in gran parte del territorio pugliese e del Sud Italia in particolare. Leggo tutto questo come una strategia perversa di manipolazione dell’opinione pubblica, per non utilizzare il termine “censura” da parte del potere», ha ribadito il Vescovo.

Anche il Sindaco Floriana Natale ha rilasciato una nota sulla protesta: «La mobilitazione relativa al caro carburante e ai costi di produzione sta coinvolgendo diverse categorie, dagli autotrasportatori agli agricoltori, dai pescatori agli olivicoltori, con ripercussioni pesanti sulla vita quotidiana di famiglie, imprese e comunità. Gli organizzatori mi hanno informato sulle modalità di svolgimento e comunicato che la protesta sarà pacifica e non comporterà blocchi alla circolazione dei mezzi privati e dei mezzi di emergenza. Spero che non vengano perseguiti o appoggiati tentativi di sfruttare la disperazione di lavoratori e famiglie per finalità diverse da quelle della protesta. Soffiare sul fuoco della rabbia e dell’insicurezza, anziché favorire il dialogo e la ricerca di soluzioni, sarebbe irresponsabile e finirebbe per danneggiare tutti», ha sottolineato il primo cittadino.
















