Il Segretario UDC: “Auspico gruppi unici alla Camera e al Senato con il NCD per un partito unico dei moderati”.
In vista della prossima scadenza elettorale delle europee, continuano le presenze a San Giovanni Rotondo dei “big” della politica. Dopo il Deputato pentastellato D’Ambrosio, e quello di Paolo Ferrero per la lista Tsipras, oggi è toccato al segretario nazionale dell’UDC, Lorenzo Cesa far tappa in città, presso la sezione cittadina del partito, accompagnato dal Sindaco di San Marco In Lamis, nonché parlamentare e candidato alle europee nella circoscrizione sud, per il partito dello scudo crociato. Presenti anche il candidato Sindaco di San Severo, Marianna Bocola, e il noto conduttore televisivo Luca Sardella.
Ad aprire l’incontro è stato il Consigliere Comunale e responsabile sezionale UDC Giuseppe Miglionico. Dopo i ringraziamenti di rito Miglionico ha rimarcato l’impegno sui valori cattolici che da sempre contraddistinguono l’Unione di Centro in politica. “Oggi ospitiamo Lorenzo Cesa appena rieletto segretario nazionale per una manciata di voti. Sono stati quindi decisivi quelli del nostro direttivo provinciale in suo favore per questo risultato” ha sottolineato il consigliere scudo-crociato prima di cedere la parola all’onorevole Angelo Cera.
Il sindaco sanmarchese ha prima ringraziato la città sangiovannese “Anche se non numericamente molto presente oggi, visto l’orario lavorativo, risponde sempre bene nelle urne e ci ha sempre premiato come UDC”. “Con Cesa c’è sempre stato un rapporto di amicizia e rispetto e per questo vi chiedo di votare sia me che lui alle prossime elezioni europee oltre alla lista di cui facciamo parte noi e il NCD di Alfano in maniera da porre le basi per un futuro partito unico dei moderati” ha concluso l’Onorevole.
Il segretario Cesa ha subito puntato il dito contro Monti verso il quale si è detto indignato “Visto che dopo averlo sostenuto anche nelle scelte più difficili e impopolari da Presidente del Consiglio come UDC, non ha ripagato la fiducia voltando le spalle al nostro partito grazie al quale è stato anche rieletto in questa legislatura”. Ha poi ribadito il progetto comune con il Nuovo Centrodestra di Alfano, sperando che questa alleanza comune sia la base “Per l’unione di tutti i moderati e popolari in un partito dei moderati lontano dal populismo berlusconiano e non” e auspicando poi la composizione di gruppi unici “Sia alla Camera che al Senato con il Nuovo Centrodestra per dare un’unica voce ai moderati ed avere più peso nelle scelte dell’esecutivo”. Infine l’impegno di rimettere le persone e la famiglia al centro delle scelte politiche ed economiche “Non serve urlare contro l’Euro, ma occorre avere più Italia in Europa e sostenere politiche per il lavoro sia dei giovani e dei più anziani che escono dal mercato del lavoro e non riescono più a rientrarvi”.
PMA















