Il consigliere comunale piddino accusato di sostenere Pompilio
Nel Partito Democratico è arrivata l’ora della resa dei conti. Questa mattina il segretario regionale Michele Emiliano, il segretario provinciale Raffaele Piemontese e il segretario sezionale Matteo Masciale hanno diramato un duro comunicato di condanna per l’atteggiamento assunto dal consigliere comunale Giuseppe Mangiacotti, che di fatto sta tenendo in piedi il governo cittadino Pompilio.
“Il Partito Democratico di San Giovanni Rotondo – si legge nel comunicato congiunto dei tre segretari – si è unanimemente espresso a favore della sfiducia dell’Amministrazione comunale in carica – orientamento condiviso dai vertici provinciale e regionale del PD all’esito di un incontro specificamente dedicato a questo tema – dando mandato ai due consiglieri comunali Giuseppe Mangiacotti e Antonio Santoro di adottare ogni atto utile a raggiungere questo obiettivo. Il paziente lavoro politico svolto per ottenere la necessaria convergenza di esponenti della maggioranza è stato vanificato dalla scelta di Giuseppe Mangiacotti che, nel Consiglio comunale del 15 luglio, ha ritirato la propria disponibilità a sottoscrivere le dimissioni collettive che avrebbero determinato lo scioglimento dell’Assemblea cittadina. Il Partito Democratico si dissocia totalmente da tale decisione e non intende mutare la propria linea politica, confermando che continuerà a svolgere con rigore e serietà il ruolo proprio della minoranza confermando il giudizio negativo sull’Amministrazione comunale in carica e la volontà di porre fine il più presto possibile ad una consiliatura politicamente scialba e di nessuna utilità per i cittadini di San Giovanni Rotondo. A loro – conclude la nota – continueremo a rivolgerci come abbiamo fatto in questi mesi per costruire le sintonie politiche e le sinergie programmatiche indispensabili a risollevare la città dalla crisi in cui è precipitata soprattutto a causa dell’incapacità e l’incompetenza del sindaco e dei suoi collaboratori”.















