La soddisfazione del Comitato genitori: “Una risposta concreta alle problematiche”
Con la Delibera di Giunta comunale n. 14 del 14 luglio 2026 è stato approvato il progetto esecutivo di riqualificazione architettonica e funzionale delle mense scolastiche esistenti presso il plesso Melchionda.
L’intervento, atteso da tempo dalle famiglie e dalla comunità scolastica, mira a migliorare gli spazi, la funzionalità e la sicurezza del servizio mensa, garantendo condizioni migliori per gli studenti e favorendo percorsi educativi di qualità.
Dopo la fase emergenziale che aveva portato alla sospensione e poi alla riattivazione del servizio mensa, si apre ora una nuova fase orientata all’accessibilità, alla stabilità del servizio e al potenziamento del tempo pieno.
Soddisfazione è stata espressa dal ‘Comitato Genitori per la Mensa e il Tempo Pieno – Infanzia e Primaria – Edificio Melchionda’: “Il progetto approvato rappresenta, un primo passo nella direzione attesa dalle famiglie: rendere il servizio mensa più accessibile, stabile e adeguato allo sviluppo del tempo pieno”.
La vicenda, come si ricorderà, era nata dalla sospensione del servizio mensa, affrontata nella fase commissariale guidata dal dott. Antonio Incollingo. Dopo un mese, il servizio fu riattivato grazie a specifiche prescrizioni tecniche e ad alcune limitazioni operative. Fu una soluzione necessaria, che restituì mensa e tempo pieno a bambine, bambini e famiglie, ma che non poteva rappresentare un punto di arrivo definitivo. Con la delibera della Giunta si apre una fase diversa: non più soltanto gestione dell’emergenza, ma intervento sugli spazi, rafforzamento del servizio e investimento sul tempo pieno.
Nell’intervento particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità: una mensa più adeguata e sicura anche per gli alunni e le alunne con difficoltà di deambulazione. Perché una scuola è davvero di tutti solo quando i suoi spazi sono pensati per tutti.
Non secondario l’aspetto del potenziamento del servizio: riqualificare e rafforzare gli spazi destinati alla mensa significa dare maggiore stabilità al tempo pieno, renderlo più efficiente e più vicino alle esigenze reali delle famiglie.
Il Comitato ringrazia il Sindaco Floriana Natale, la Giunta comunale, i consiglieri comunali che hanno seguito e sostenuto questa esigenza, gli uffici competenti e i tecnici comunali per il lavoro svolto. Con questo atto viene data una prima risposta a un’esigenza rappresentata con chiarezza dalle famiglie e ormai matura per una soluzione strutturale.
“Riconosciamo in questo passaggio – dichiara la portavoce dei genitori, Maria Elena Ritrovato – una scelta amministrativa coerente con una visione che il Comitato sostiene fin dall’inizio: il tempo pieno non è un lusso, né un servizio accessorio. È uno strumento di conciliazione tra famiglia e lavoro, un presidio educativo, una risposta concreta alle disuguaglianze. In un Paese che si interroga sui rimedi al dramma della denatalità, la risposta non può essere affidata a misure occasionali, interventi spot o soluzioni riservate a pochi. Soprattutto, la denatalità si contrasta aggiungendo servizi, non togliendoli: rafforzando la scuola, sostenendo il tempo pieno, aiutando le famiglie a conciliare vita e lavoro». Resta fondamentale che la fase successiva venga portata avanti con rapidità, attenzione e continuità, evitando nuovi disagi per bambine, bambini, famiglie e personale scolastico. Il Comitato continuerà a seguire l’iter degli interventi con spirito collaborativo e vigile, nella convinzione che questa vicenda possa diventare non solo la soluzione di un problema, ma l’inizio di una politica scolastica più ambiziosa, concreta e vicina alla vita delle famiglie”.

