Solo un miracolo nelle ultime due gare consentirebbe ai gialloblù di disputare i play-out
Doveva essere l’anno della rinascita per la San Giovanni Rotondo calcistica, ma questa stagione rischia di trasformarsi in un incubo. L’ASD San Giovanni Rotondo è ad un passo dalla retrocessione in 2nda Categoria, dove andrebbe a far compagnia al Real San Giovanni che ha disputato un dignitoso campionato conquistando una meritata salvezza.
La sconfitta di domenica, 3 a 1 in casa dell’Etra Barletta, ha fatto sprofondare i gialloblù di mister Antonio Ripoli al penultimo posto a quota 13 punti. Con il Bitonto terz’ultimo a quota 21 ad oggi non si disputerebbe nemmeno la gara di play-out, essendo il divario tra le due compagini superiore a 7 punti.
Una stagione partita con ben altre aspettative sotto la guida di mister Pollino, dopo la trionfale cavalcata promozione dello scorso anno. Un organico che è rimasto in pratica quello di un anno fa, quando il salto di categoria doveva per forza di cose portare la dirigenza a puntellare la rosa nei settori nevralgici. Il cambio in panchina non ha sortito gli effetti sperati: i ragazzi di Ripoli domenica dopo domenica hanno perso quel mordente e quella fame che hanno caratterizzato le scorse stagioni. In tutto questo si è aggiunta la questione campo sportivo con la società costretta a giocare una intera stagione a porte chiuse senza il sostegno del pubblico.
Un’annata disgraziata quindi che potrebbe finire nel peggiore dei modi, con la retrocessione in Seconda, a meno di miracoli domenica contro il Terlizzi e nell’ultima gara di campionato sul campo dell’Ideale Bari, in corsa per la vittoria del campionato. Se non si rosicchiano punti al Bitonto sarà retrocessione diretta, senza se e senza ma. Un risultato che potrebbe rimettere in discussione tutto il progetto sportivo della neonata società sangiovannese.

