Il sangiovannese chiude 1° e 4° le due gare al Mugello e si rifà sotto in campionato
La tappa tricolore del Mugello, se ancora ce ne fosse bisogno, ha confermato come Michele Pirro il polso destro lo sappia ruotare, e molto bene! Su una pista, che per conformazione, ha subito meno l’incidenza del famigerato BOP (Balance of Performance), il pilota del Garage 51 Racing Team powered by DTO ha stampato in prova il crono incredibile di 1’49’’965 a soli 4 decimi dal record del Mugello CIV SBK risalente al 2018 e firmato sempre dal tester ufficiale Ducati MotoGP.
Il primo avversario dopo le qualifiche, Michael Rinaldi, si è ritrovato così staccato di 8 decimi, mentre Cavalieri, terzo, ha accusato un gap di un secondo! Una vittoria speciale, la prima col suo nuovo team per il campione sangiovannese.
Storia diversa in gara 2 domenica, condizionata dalla pioggia: Pirro, dopo un avvio difficile, ha recuperato progressivamente: ottavo al terzo giro, quinto al quinto passaggio, poi stabilmente nel gruppo dei migliori, fino al quarto posto finale davanti a Giannini. il campione in carica Delbianco ha conquistato una vittoria pesante, davanti a Manfredi e Gamarino, mentre Pirro ha salvato punti importanti per la classifica generale che vede Delbianco primo a 99 punti seguito da Pirro a quota 70.

Insomma il campionato è ancora tutto da giocare e ne è convinto anche Michele Pirro: “A 40 anni e con tutti i titoli vinti, non credo di dover più dimostrare nulla, ho siglato un gran tempo nelle prove e mi sarebbe piaciuto battere il mio stesso record che qui resiste dal 2018! Sono nell’italiano da 20 anni e sono sempre stato protagonista, i risultati parlano per me, abbiamo conquistato una bella vittoria, la prima con il mio team il Garage 51, e un ottimo quarto posto in condizioni difficili. Desidero ringraziare tutti coloro che mi supportano e mi sostengono sempre“.

